Il Web 2.0 sono le persone. Non le macchine, non le piattaforme software, non i template grafici e neppure i fogli di stile, ma le persone. Punto.
Oggi il web marketing è cambiato, ciò che funzionava cinque anni fa ora non produce piu’ gli stessi risultati.
Le imprese che vogliono fare Web 2.0 devono cambiare. Punto.
Un Blog, un gruppo su Facebook, un account Twitter, una pagina MySpace o un album su Flickr sono “tentazioni” irresistibili per molte imprese, che inebriate dai fumi del Web 2.0 si gettano a capofitto nel mare dei Social Media.
Molti, tuttavia, rischiano di annegare. Non ci si tuffa in acque sconosciute se non si padroneggia la tecnica del nuoto.
Solo chi è conscio del fatto che il Web 2.0 sono le persone può passare l’esame di nuoto.

La scelta dei collaboratori

Vi segnalo questa esauriente presentazione di Antonio Volpon sul Project Management. Antonio descrive l’evoluzione del ruolo del Project Manager e come, grazie a strumenti collaborativi, sia possibile raggiungere i propri obiettivi migliorando la qualità del lavoro di squadra e la comunicazione con i propri clienti. Io ho colto molti spunti[...]

Project management 2.0: di Antonio Volpon