Non c'è dubbio che l'introduzione di soluzioni e strumenti tipici del Web 2.0 all'interno dell'azienda porti vantaggi molto evidenti in termini di incremento della produttività, riduzione dei costi di gestione della conoscenza, miglioramento dei flussi comunicativi e dei processi, coinvolgimento e motivazione del personale, capacità di innovazione e valorizzazione delle risorse.
Ma un progetto Enterprise 2.0, e sottolineo progetto, non è infallibile.
Ho notato, per esempio, che molti CEO tendono a vedere questo tipo di progetti come "l'introduzione di un nuovo sotware all'interno dell'azienda". C'è uno start-up, una fase di "configurazione" e poi il "go-live". Ecco fatto, tutto qui. Ma è davvero così?
La mia esperienza è un'altra, e l' "installo-un-programmino-col-doppio-click-e-parto" è solo un miraggio molto pericoloso. Tuttavia questo non è il solo problema che possiamo incontrare durante la fase di implementazione di una soluzione Enterprise 2.0 all'interno di un'azienda.
Se pensiamo all'Enterprise 2.0 solo come ad una serie di attività da svolgere in un limitato lasso di tempo, a breve termine, allora il rischio che le soluzioni adottate deludano le nostre aspettative diventa piuttosto alto.
Non dobbiamo dimenticare che siamo solo agli inizi con i "Social Software". Non tutti conoscono blog, wiki e micro-blogging, e non tutti sono in grado di capire da ...