Il Cambiamento fa paura. Aprirsi al mondo “Social” del Web 2.0 può sembrare facile. Probabilmente deve essere proprio così, molte Aziende devono aver pensato che sia sempliccisimo, come aprire una pagina Facebook. Ed ecco che ai milioni di contenuti insulsi ed inutili se ne aggiungono altri. Nulla di male, intendiamoci,[...]
Innovazione è un’attività di pensiero che, elevando il livello di conoscenza attuale, perfeziona un processo migliorando quindi il tenore di vita dell’uomo. Innovazione è cambiamento che genera progresso umano; porta con sé valori e risultati positivi, mai negativi. Il cambiamento che porta peggioramento delle condizioni non è innovazione: è regresso.[...]
Twitter, Facebook & Co. possono essere utilizzati anche per fare formazione? Credo proprio di sì. Twitter, per esempio, è un ottimo strumento per l’invio di news e tips seguiti da link di approfondimento. Creare un canale tematico (es: javafx, flexbuilder, java, faidate, ecc..) e molto semplice, ed altrettanto semplice è[...]
Non mi sto riferendo a “Followers” o “Fans”. E’ innegabile che Facebook, Twitter e compagnia stiano sviluppando un’attrattiva quasi irresistibile per molte Aziende. Sono gratis, facili da implementare, personalizzabili e soprattutto godono di un’enorme visibilità. Perchè non farlo? Vien quasi da chiedersi perchè continuare ad investire sul proprio sito o[...]
Il Web 2.0 sono le persone. Non le macchine, non le piattaforme software, non i template grafici e neppure i fogli di stile, ma le persone. Punto.
Oggi il web marketing è cambiato, ciò che funzionava cinque anni fa ora non produce piu’ gli stessi risultati.
Le imprese che vogliono fare Web 2.0 devono cambiare. Punto.
Un Blog, un gruppo su Facebook, un account Twitter, una pagina MySpace o un album su Flickr sono “tentazioni” irresistibili per molte imprese, che inebriate dai fumi del Web 2.0 si gettano a capofitto nel mare dei Social Media.
Molti, tuttavia, rischiano di annegare. Non ci si tuffa in acque sconosciute se non si padroneggia la tecnica del nuoto.
Solo chi è conscio del fatto che il Web 2.0 sono le persone può passare l’esame di nuoto.
Una bella presentazione tenutasi alla conferenza Better Software. Mauro Manetti introduce con parole semplici i reali vantaggi dell’utilizzo di soluzioni Enterprise 2.0 in azienda e dell’implementazione mediante strumenti Open Source. Molto interessante il cambiamento di scenario, da 1.0 a 2.0, che si ottiene nello sviluppo del software quando si passa[...]
Portare le nuove “ConnectTech” (o Social Media) all’interno dell’azienda non è cosa facile. Molti concetti che fanno il successo del Web 2.0 (condivisione, user generated contents, profilo pubblico) sembrano stridere se nominati ad alta voce all’interno dei corridoi aziendali. Una cosa è certa, l’Enterprise 2.0 non è il Web 2.0.[...]
Vi segnalo questo ottimo lavoro di Gianluigi Zarantonello: Chi ha paura del Web 2.0? Dedicate qualche minuto a leggerlo tutto d’un fiato, perchè merita e offre interessanti spunti di riflessione. E’ la raccolta di 25 brevi, ma intensi, post: Perché è necessario superare la paura del web 2.0 Perché è[...]
In questa presentazione ho cercato di affrontare il concetto di “Archiviazione Documentale” da un punto di vista collaborativo, quello dei progetti Enterprise 2.0.
Per moltissime imprese è ancora difficile comprendere i vantaggi di soluzioni Enterprise 2.0.
Troppo spesso si confonde l’Enterprise 2.0 con il Web 2.0. Tuttavia utilizzare strumenti come i Social Media all’interno dell’azienda e ben altra cosa che farlo a scopo personale e privato per il proprio svago.
Dedicare tempo e risorse ad attività “sociali” all’interno e verso l’esterno dell’azienda fornisce alle imprese un grandissimo vantaggio competitivo.
La ricerca della professoressa di retorica Andrea Lunsford, recentemente segnalata in un articolo comparso sull’ultimo numero di Wired (“i letterati di Twitter” di Clive Thompson), mi ha stimolato a riflettere nuovamente sulle cause che rendono la comunicazione e la condivisione delle informazioni tanto difficile all’interno di molte strutture aziendali.
Tutti 2.0. Affidereste i vostri risparmi al fruttivendolo sotto casa? Ha un buon registratore di cassa e probabilmente è finanziariamente piu’ “solido” di molte banche, tuttavia dubito che qualcuno di voi gli affiderebbe i propri risparmi. Allo stesso modo, deleghereste a quel bravissimo pittore che espone tutte le domeniche nella[...]
E’ un giovane progetto Open Source completamente “Made in Italy“. Si chiama BEEing ed ha a che fare con gli alveari, il miele e l’operosità delle api. L’idea del team di sviluppo è quella di fornire alla community una piattaforma per lo sviluppo di soluzioni Enterprise basate sulla filosofia portante dei Social[...]
Esistono tecniche particolari non basate su interventi software (alcune tecniche basate su software sono: sniffing, password cracking, keylogging, exploit, spoofing, fishing, DoS, ecc..) per sottrarci informazioni utili che consentano a qualche malintenzionato di appropriarsi di un nostro account, per esempio su facebook. Queste tecniche rientrano sotto il nome di “Ingegneria[...]
Anche quest’anno devo ringraziare Open Knowledge per aver organizzato il miglior evento italiano sul tema dell’Enterprise 2.0. L’International Forum on Enterprise 2.0 ha avuto una grande partecipazione, credo che nell’auditorium ci fossero circa 900 persone. Ma il punto non è quanti fossero gli ascoltatori, ma chi fossero e cosa volessero[...]
Le imprese devo investire in formazione, prima ancora che in tecnologie. A poco servono i migliori strumenti di questo mondo se non siamo in grado di utilizzarli al meglio.
Occorre un’alfabetizzazione di base a tutte le imprese che vogliono affrontare il web 2.0, occorre conoscere gli strumenti, saperli utilizzare e capirne le potenzialità ed i lati oscuri (ce ne sono molti).
Quello del Community Manager è ancora oggi un ruolo sconosciuto a molte realtà aziendali. Tuttavia qualche pioniere stà iniziando a chiedersi come gestire i propri clienti che sono “on-line”, come raccogliere il buzz sui propri prodotti o sul proprio marchio, come raggiungere nuovi potenziali mercati. Tutte queste attività fanno capo[...]
Cos’è il trackback? Il sistema di TrackBack è stato introdotto nel 2002 dalla società Six Apart (www.sixapart.com) per la piattaforma di blogging Movable Type (open source). Il TrackBack è un protocollo per la comunicazione peer-to-peer tra siti web. Il cuore del TrackBack è il TrackBack Ping, cioè l’informazione inviata mediante[...]
