<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>SMARTFEELING BLOG &#187; web marketing</title>
	<atom:link href="http://www.smartfeeling.org/blog/category/web-marketing/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.smartfeeling.org/blog</link>
	<description>enterprise 2.0 and social media</description>
	<lastBuildDate>Mon, 06 Feb 2012 09:36:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>16 buoni consigli per l&#8217;esordio di una PMI sui Social Media</title>
		<link>http://www.smartfeeling.org/blog/2012/01/16-buoni-consigli-per-lesordio-di-una-pmi-sui-social-media/</link>
		<comments>http://www.smartfeeling.org/blog/2012/01/16-buoni-consigli-per-lesordio-di-una-pmi-sui-social-media/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 14:37:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo.geminiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[corporate 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[marketing 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[marketing virale]]></category>
		<category><![CDATA[reputation 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[S.E.O 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[web 3.0]]></category>
		<category><![CDATA[web marketing]]></category>
		<category><![CDATA[social media marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.smartfeeling.org/blog/?p=880</guid>
		<description><![CDATA[Ecco come la vedo io. Queste sono le cose che bisogna sapere prima di avventurarsi in una qualunque attività sui media sociali. 1. Differenziate le strategie sociali del vostro profilo da quelle delle vostre pagine istituzionali. In poche parole su Facebook, Twitter, Google Plus, ecc.. dovrete promuove contenuti leggermente differenti da quelli del sito istituzionale. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: center;"><a title="Hire Me" href="http://www.smartfeeling.org/?page_id=47" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-898" title="hire-me_600" src="http://www.smartfeeling.org/blog/wp-content/uploads/2012/01/hire-me_600.png" alt="" width="600" height="124" /></a></h2>
<p>Ecco come la vedo io. Queste sono le cose che bisogna sapere prima di avventurarsi in una qualunque attività sui media sociali.</p>
<h2>1. Differenziate le strategie sociali del vostro profilo da quelle delle vostre pagine istituzionali.</h2>
<p>In poche parole su Facebook, Twitter, Google Plus, ecc.. dovrete promuove contenuti leggermente differenti da quelli del sito istituzionale. Ogni canale ha le sue caratteristiche ed i suoi utenti, quindi anche il proprio linguaggio.<br />
Gli utenti che usano Facebook non sempre sono gli stessi, o appartengono agli stessi segmenti, che usano Google Plus o Twitter.<br />
Le campagne sui social media dovrebbero avere l&#8217;obiettivo di portare utenti sul sito istituzionale o di e-commerce, mentre il sito dovrebbe invogliare a lasciarsi coinvolgere dalle vostre attività sui social media.<br />
In questo modo avrete creato un vortice in grado di attirare clienti, coinvolgerli e magari farli ritornare o addirittura invitare amici.</p>
<h2>2. Se vuoi dei Fan, devi dare loro qualcosa in cambio.</h2>
<p>Scordatevi che qualcuno clicchi sul &#8220;Mi Piace&#8221; della vostra pagina solo perchè siete voi. A meno che non siate un V.i.p. o un grosso brand, nessuno si sentirà gratificato dal semplice fatto di essersi dichiarato vostro Fan.<br />
Capito questo, siete praticamente a metà dell&#8217;opera. Per l&#8217;altra metà si tratta di trovare qualcosa da condividere coi vostri ipotetici Fan. Foto, Video, Gadgets digitali, Games, buoni consigli, suggerimenti, materiale tecnico, ecc.. Fate voi, l&#8217;importante è che sia materiale valido e originale, meglio ancora se con un qualcosa di virale (ma ora forse è ancora presto per il virale).</p>
<h2>3. Se potete datevi al Podcast o al Video Blogging.</h2>
<p>La gente non ha voglia di leggere. Al massimo guardano una bella immagine, ma leggono poco.<br />
Ascoltare un Podcast mentre si è in auto o in treno, guardare un bel video è invece molto piu&#8217; facile e meno impegnativo. Per agganciare contatti, Podcast e Video sono il massimo.<br />
Lo so, è impegnativo.</p>
<h2> 4. Mantenete l&#8217;immagine del vostro brand coerente su tutte le piattaforme sociali.</h2>
<p>Siamo tutti di memoria corta quando si tratta di ricordare dei nomi. I colori, i suoni e le immagini le ricordiamo meglio. Ecco perchè i colori del vostro brand e l&#8217;aspetto grafico dovrebbero essere molto simili su tutte le piattaforme. Lo sfondo della pagina di Twitter, il logo della pagina di Facebook ed il profilo su Google Plus dovrebbero ricordare tutti il vostro brand o l&#8217;aspetto del vostro sito.</p>
<h2>5. Se hai clienti &#8220;mobile&#8221;, sviluppa un&#8217;App.</h2>
<p>Se pensi che alcuni dei tuoi clienti utilizzino uno smartphone per usufruire dei tuoi contenuti, allora devi sviluppare un&#8217;App nativa. Oggi è molto facile e ci sono decine di strumenti e servizi a costi bassissimi in grado di trasformare il tuo sito in un&#8217;App nativa (es: <a href="http://theappifier.com/" target="_blank">http://theappifier.com/</a>).</p>
<h2>6. Investi qualche soldo in una macchina fotografica ed impara a fare foto accattivanti.</h2>
<p>Costa molto meno di un fotografo professionista e ti consente di produrre materiale a rullo continuo.</p>
<h2>7.  Integra le foto in ogni piattaforma sociale.</h2>
<p>Inonda in web di immagini che in qualche modo riconducano al tuo brand e sarai famoso.<br />
Non dimenticarti di Flickr ed altri servizi dedicati alle foto ed alle immagini. Sono anche questi dei Social Media e fanno il loro dovere al pari di YouTube.</p>
<h2>8. Organizza Contest e promuovi Partnership.</h2>
<p>I tuoi Fan cresceranno e torneranno. A proposito dei contest, ricorda però che siamo in Italia e che esiste una normativa specifica al riguardo. Quindi, prima di indire un concorso a premi ti consiglio di leggere attentamente la <a href="http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;idmenu=944&amp;idarea1=556&amp;andor=AND&amp;idarea2=0&amp;sectionid=2,10&amp;showMenu=1&amp;viewType=0&amp;showCat=1&amp;idarea3=0&amp;idarea4=0&amp;andorcat=AND&amp;partebassaType=0&amp;idareaCalendario1=0&amp;MvediT=1&amp;id=2016511&amp;directionidUser=0" target="_blank">normativa</a>.</p>
<h2>9. Dai ai tuoi Fan un buon motivo per tornare.</h2>
<p>Contenuti interessanti, video a puntate, giochini e contest sono tutti ottimi ingredienti per far tornare i tuoi Fan sul tuo sito o sulla tua piattaforma.</p>
<h2>10. Fornisci ai tuoi visitatori quante piu&#8217; possibili opportunità di connettersi a te socialmente.</h2>
<p>In pratica metti i &#8220;Social Buttons&#8221; ovunque sul sito o sul blog. Dove non fosse possibile (es: background di Twitter) riporta le icone delle piattaforme su cui sei presente.<br />
Semmai a qualcuno, navigando per le tue pagine, venisse voglia di seguirti, non sia mai che non dovesse trovare il modo.</p>
<h2>11. Gamify, se puoi</h2>
<p>Ovvero, costruisci meccaniche simili a quelle dei video game (punteggi assegnati per ogni commento o like, punteggi per aver portato Fan, ecc..). Questo funziona sempre ed incrementa notevolmente l&#8217;interazione tra gli utenti e le tue piattaforme.<br />
Non è una cosa facile e ci sono pochi esperti sul mercato italiano. Pochi, ma non nessuno <img src='http://www.smartfeeling.org/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
In alternativa puoi accontentarti di sistemi di gestione commenti tipo &#8220;IntenseDibate&#8221; o &#8220;Disqus&#8221;. Certo non sono una piattaforma di Gamification dedicata, ma stavo parlando di accontentarsi.</p>
<h2>12.  Crea una community in cui gli utenti possano parlare di loro stessi.</h2>
<p>Non è bello a dirsi, ma è la verità: <strong>di te non frega niente a nessuno</strong>.<br />
Perciò smettila di parlare di te stesso, del tuo brand e di quanto vi sentite fighi. Gli utenti voglio parlare dei fatti loro, se la raccontano tra loro e parleranno anche di te (perciò non dimenticare di ascoltare).<br />
Per evitare che vadano a parlottare alle tue spalle puoi creare e &#8220;gestire&#8221; una qualche community che abbia a che fare col tuo business. Se non lo fai tu, lo farà qualcun altro.</p>
<h2>13. Metti i tuoi Fan in condizione di poter condividere la propria esperienza con altri utenti.</h2>
<p>Se una community (vedi sopra) è troppo per te, almeno apri un canale in cui i tuoi Fan o Clienti possano condividere le loro esperienze. Alla gente piace mettersi in mostra, perciò se hai la possibilità dedica una pagina alle loro foto dei tuoi prodotti. &#8220;Questo l&#8217;ho fatto io&#8221;, &#8220;Questo è come lo uso io&#8221;, ecc..<br />
Alla gente piace certa roba.</p>
<h2>14. Strategie chiare</h2>
<p>Non partire a braccio, pianifica.<br />
Se stai meditando di aprire un blog, definisci prima un piano editoriale (se non sai cos&#8217;è un piano editoriale prova a cercare su Google, se no rinuncia al blog).<br />
Prima di aprire una pagina Facebook, pensa a ciò che vuoi farci con quella pagina. Quali sono gli obiettivi?<br />
Vendere di piu&#8217; non è una strategia ne un obiettivo, ma una conseguenza perciò rimboccati le maniche ed inizia a buttare giù un progettino.</p>
<h2>15. Sfrutta al massimo la Welcome Page di Facebook</h2>
<p>Ecco alcune fonti di ispirazione:</p>
<p>RED BULL: <a href="http://www.facebook.com/redbull" target="_blank">http://www.facebook.com/redbull<br />
</a>BURT&#8217;S BEES: <a href="http://www.facebook.com/burtsbees?sk=app_115770428525595">http://www.facebook.com/burtsbees?sk=app_115770428525595</a><br />
UNO CHICAGO GRILL: <a href="http://www.facebook.com/UnoChicagoGrill?sk=app_244772632248723">http://www.facebook.com/UnoChicagoGrill?sk=app_244772632248723</a><br />
LIVESCRIBE: <a href="http://www.facebook.com/livescribe?sk=app_369666098814">http://www.facebook.com/livescribe?sk=app_369666098814</a><br />
COCACOLA:  <a href="http://www.facebook.com/cocacola">http://www.facebook.com/cocacola</a><br />
OREO: <a href="http://www.facebook.com/oreo">http://www.facebook.com/oreo</a><br />
TRAVEL CHANNEL: <a href="http://www.facebook.com/TravelChannel?sk=app_4949752878">http://www.facebook.com/TravelChannel?sk=app_4949752878</a></p>
<h2>16. Differenzia le strategie in base alla piattaforma usata ed alle tue competenze</h2>
<p>Se sei molto bravo in qualcosa, o hai personale con competenze particolari, allora dovresti pensare quale piattaforma sfrutta meglio queste competenze o questi talenti.<br />
Se sei un mago del video-editing, per esempio, potresti creare un canale YouTube che propone video di tua produzione, magari a puntate. Es: <a href="http://www.youtube.com/user/Blendtec/featured" target="_blank">http://www.youtube.com/user/Blendtec/featured</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: center;"> Aggiornamenti e consigli dalla rete</h2>
<p>Ecco i suggerimenti di altri esperti del settore.</p>
<h2>A. Pianifica per non mollare</h2>
<p>Di<a title="Francesca Concina" href="http://www.linkedin.com/in/francescaconcina" target="_blank"> Francesca Concina</a> via <a title="LinkedIn" href="http://linkd.in/yAyyOD" target="_blank">LinkedIn</a></p>
<blockquote><p>Partendo dal piano editoriale &#8211; imprescindibile per il blog &#8211; io cerco di far pianificare, almeno nei &#8220;minimi indispensabili&#8221;, tutte le uscite sui social media per evitare il fenomeno dell&#8217;abbandono. Spesso mi capita di trovare aziende che hanno un profilo su Twitter. G+ o altri social, aperto e utilizzato la prima settimana&#8230;poi abbandonato. Ecco perché secondo me pianificare è, insieme alla scelta di contenuti rilevanti e del corretto linguaggio per il social di riferimento, fondamentale.</p></blockquote>
<h2> B. E attento a non fare rumore</h2>
<p>Da un suggerimento di <a title="Profilo di Luigi Bauce" href="http://www.linkedin.com/pub/luigi-bauce/17/804/892" target="_blank">Luigi Bauce</a> via <a title="Discussione su LinkedIn" href="http://www.linkedin.com/groupAnswers?viewQuestionAndAnswers=&amp;discussionID=91545030&amp;gid=944177&amp;commentID=66624663&amp;trk=view_disc&amp;ut=0U8iAzoPvQM541" target="_blank">LinkedIn</a></p>
<blockquote><p>L&#8217;unica cosa a mio avviso da sottolineare è la cura con cui si dovranno scegliere i canali di informazione per evitare che l&#8217;iperinformazione diventi rumore.</p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<h2> C. Il sondaggio aiuta a riaccendere l&#8217;interesse</h2>
<p>Da un soggerimento di <a title="Azzurra Mancuso" href="http://www.linkedin.com/pub/azzurra-mancuso/3b/657/4a4" target="_blank">Azzurra Mancuso</a> via <a title="Discussione su LinkedIn" href="http://www.linkedin.com/groupAnswers?viewQuestionAndAnswers=&amp;discussionID=91551321&amp;gid=69855&amp;commentID=67157608&amp;trk=view_disc&amp;ut=03RE5nBoJMQl41" target="_blank">LinkedIn</a></p>
<blockquote><p>Aggiungerei anche: Cerca di incentivare il dialogo e di coinvolgere i tuoi fan, ad esempio lanciando sondaggi. Anche i <a title="Wikipedia: Webbinar" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Webinar" target="_blank"><strong>webinar</strong> </a>possono essere uno strumento utile per uno scambio di conoscenze davvero multilaterale.</p></blockquote>
<p>&nbsp;<br />
<h3 class='related_post_title'>Related Posts:</h3>
<ul class='related_post'>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/12/2012/' title='2012'>2012</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/04/ma-quanta-paura-ti-fa-linnovazione/' title='Ma quanta paura ti fa l&#8217;innovazione?'>Ma quanta paura ti fa l&#8217;innovazione?</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2010/10/il-roi-nei-social-media-una-stronzata-galattica/' title='Il ROI nei Social Media? Una stronzata galattica!'>Il ROI nei Social Media? Una stronzata galattica!</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2009/09/twitter-che-faccio-mi-compro-dei-followers-ma-si-facciamo-un-100-000-quante/' title='Twitter: che faccio, mi compro dei Followers? Ma sì, facciamo un 100.000! Quant&#8217;è?'>Twitter: che faccio, mi compro dei Followers? Ma sì, facciamo un 100.000! Quant&#8217;è?</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2009/08/come-posso-utilizzare-i-social-media-per-il-mio-business/' title='Come posso utilizzare i social media per il mio business?'>Come posso utilizzare i social media per il mio business?</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.smartfeeling.org/blog/2012/01/16-buoni-consigli-per-lesordio-di-una-pmi-sui-social-media/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ecommerce coi fiocchi: Love the madness</title>
		<link>http://www.smartfeeling.org/blog/2012/01/ecommerce-coi-fiocchi-love-the-madness/</link>
		<comments>http://www.smartfeeling.org/blog/2012/01/ecommerce-coi-fiocchi-love-the-madness/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 08:13:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo.geminiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[info-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[marketing 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[marketing virale]]></category>
		<category><![CDATA[web marketing]]></category>
		<category><![CDATA[ecommerce]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.smartfeeling.org/blog/?p=874</guid>
		<description><![CDATA[Quando acquistate qualcosa su internet, nel pacco trovate una bella lettera accompagnatoria o solo una scarna fattura?
Moosejaw.com ha qualcosa da insegnarci:
"Primo, hai ricevuto il tuo ordine, la lettura è divertente e ricevere qualcosa per posta (anche se te la sei comprata da solo) può rendere la giornata migliore.
Secondo, ho preparato il tuo ordine personalmente. A volte la gente pensa che il mio lavoro di imballaggio sia talmente bello che i clienti in realtà non toglierebbero mai il loro ordine dalla scatola, restando affascinati dal mio lavoro.
Apprezzo molto il pensiero ma non ve lo consiglio."]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.smartfeeling.org/blog/wp-content/uploads/2012/01/moosejaw.com_.jpg"><img class="alignnone  wp-image-875" title="moosejaw.com" src="http://www.smartfeeling.org/blog/wp-content/uploads/2012/01/moosejaw.com_.jpg" alt="" width="640" height="480" /></a><br />
Ecco la lettera allegata al pacco dell&#8217;ordine ricevuto da Moosejaw.com.<br />
E&#8217; uno dei migliori siti di ecommerce che abbia mai visitato, con una cura maniacale per il rapporto coi propri clienti.<br />
L&#8217;impressione è che Moosejaw ti ami alla follia.</p>
<blockquote><p>If you are actually reading this note you should be super happy.</p>
<p>First, you have received your order, reading is fun and getting something in the mail (even if you bought it yourself) has got to make the day better.<br />
Second, I put your order together all by myself. Sometimes people note that my packing job is so lovely that customers actually never remove their order from bag or box, preferring to be awed by my personal work.<br />
I appreciate the thought but I don&#8217;t recommend it.</p>
<p>If  you have any questions at all or if you just want to talk please call anytime at 877-MOOSEJAW (877-666-7352) or send an email to service@moosejaw.com.<br />
Finally, shopping online is great but if you happen to be in Chicago or Michigan and are looking for something to do please stop by any of our seven shops.<br />
Thanks again. We will look forward to hearing from you real soon.</p></blockquote>
<p>E&#8217; una poesia, se paragonata alle lettere accompagnatorie che trovate nel 99% dei casi.</p>
<p>Provo a tradurla:</p>
<blockquote><p>Se stai leggendo questa nota dovresti essere felicissimo.</p>
<p>Primo, hai ricevuto il tuo ordine, la lettura è divertente e ricevere qualcosa per posta (anche se te la sei comprata da solo) può rendere la giornata migliore.<br />
Secondo, ho preparato il tuo ordine personalmente. A volte la gente pensa che il mio lavoro di imballaggio sia talmente bello che i clienti in realtà non toglierebbero mai il loro ordine dalla scatola, restando affascinati dal mio lavoro.<br />
Apprezzo molto il pensiero ma non ve lo consiglio.</p>
<p>Per qualunque domanda o anche solo per parlare puoi chiamare in qualunque momento allo  877-MOOSEJAW (877-666-7352) o inviare una email a service@moosejaw.com.<br />
Infine, fare shopping online è grandioso ma se ti capita di passare per Chicago o per il Michigan e stai cercando qualcosa da fare allora fermati in uno dei nostri sette negozi.<br />
Grazie ancora. Saremo lieti di risentirti al più presto.</p></blockquote>
<p>Se hai uno sito di ecommerce, allora hai appena imparato qualcosa di nuovo.<br />
<h3 class='related_post_title'>Related Posts:</h3>
<ul class='related_post'>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2012/01/diy-due-facce-della-stessa-medaglia-ecco-perche-un-configuratore-potrebbe-salvare-le-nostre-pmi/' title='DIY: Due facce della stessa medaglia. Ecco perchè un configuratore potrebbe salvare le nostre PMI'>DIY: Due facce della stessa medaglia. Ecco perchè un configuratore potrebbe salvare le nostre PMI</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2010/12/le-10-cose-che-le-aziende-dovrebbero-evitare-con-il-loro-sito-di-e-commerce/' title='Le 10 cose che le aziende dovrebbero evitare con il loro sito di e-commerce'>Le 10 cose che le aziende dovrebbero evitare con il loro sito di e-commerce</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.smartfeeling.org/blog/2012/01/ecommerce-coi-fiocchi-love-the-madness/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Una geniale campagna di marketing virale progettata da Apple?</title>
		<link>http://www.smartfeeling.org/blog/2011/08/una-geniale-campagna-di-marketing-virale-progettata-da-apple/</link>
		<comments>http://www.smartfeeling.org/blog/2011/08/una-geniale-campagna-di-marketing-virale-progettata-da-apple/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Aug 2011 07:23:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo.geminiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[marketing virale]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[web marketing]]></category>
		<category><![CDATA[social media marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.smartfeeling.org/blog/?p=768</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;antefatto Ieri mattina noto nella mia timeline di G+ questo post. Si tratta di un utente, Michael K. W., che a dispetto di ogni logica e con disprezzo del buon senso sta tentando invano di inserire un CD all&#8217;interno di un iPad 2. Leggete il thread perchè è molto divertente&#8230;. e virale (qui si accende [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Apple Support Community" href="http://bit.ly/mZopXU" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-769" title="Apple-Community" src="http://www.smartfeeling.org/blog/wp-content/uploads/2011/08/Apple-Community.png" alt="" width="555" height="508" /></a></p>
<h2>L&#8217;antefatto</h2>
<p>Ieri mattina noto nella mia timeline di G+ questo <a title="Post G+" href="https://plus.google.com/117895053585997781991/posts/CtjaWZkNu5R" target="_blank">post</a>.</p>
<p><a href="https://plus.google.com/117895053585997781991/posts/CtjaWZkNu5R"><img class="alignnone size-full wp-image-770" title="03-08-2011 09-27-32" src="http://www.smartfeeling.org/blog/wp-content/uploads/2011/08/03-08-2011-09-27-32.png" alt="" width="414" height="482" /></a></p>
<p>Si tratta di un utente, <a title="Michael K.W." href="https://discussions.apple.com/people/Michael%20K.%20W?view=overview" target="_blank">Michael K. W.</a>, che a dispetto di ogni logica e con disprezzo del buon senso sta tentando invano di <strong>inserire un CD all&#8217;interno di un iPad 2</strong>.</p>
<p>Leggete il thread perchè è molto divertente&#8230;. <strong>e virale</strong> (qui si accende una lampadina).</p>
<p>Curiosando nel profilo di questo Michael K.W. noterete 2 threads, uno in cui dice di <strong>aver acquistato</strong> in <a title="Fake Apple Store" href="http://online.wsj.com/article/SB10001424053111904292504576484080863377102.html" target="_blank"><strong>Cina</strong> </a>(fake store? mhhh..) <strong>un iPhone molto grosso</strong> che non ha la connettività 3G (a cui rispondono che molto probabilmente ha acquistato un iPad), ed un post in cui chiede<strong> come inserire il CD nell&#8217;iPad 2</strong> (quello che molto probabilmente ha acquistato qualche ora prima).</p>
<h2>&#8220;Scemo e più Scemo&#8221; o geniale campagna di marketing virale marchiata Apple?</h2>
<p>Di gente stranita, devo dire la verità, ne vedo parecchia in giro. Ma questo è completamente fuso oppure sta tentando di vincere la selezione per il prossimo &#8220;Il Grande Fratello&#8221;.</p>
<p>C&#8217;è tuttavia una terza possibilità (anche se l&#8217;alternativa de &#8220;Il Grande Fratello&#8221; mi pare piuttosto plausibile) ed è quella che si tratti di una geniale campagna di marketing virale per il lancio del nuovo iPhone 5 che uscirà il prossimo ottobre.</p>
<p>Il thread incriminato sta girando di social media in social media e continua a essere rimpallato tra Twitter, Facebook, G+, Messenger, ecc..</p>
<p>Il virus si sta diffondendo e porta molti utenti sulla community Apple.<br />
Certo che se fosse davvero una campagna studiata&#8230;. Ma quanto sono avanti questi qua della Apple!?</p>
<p>&nbsp;<br />
<h3 class='related_post_title'>Related Posts:</h3>
<ul class='related_post'>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/04/ma-quanta-paura-ti-fa-linnovazione/' title='Ma quanta paura ti fa l&#8217;innovazione?'>Ma quanta paura ti fa l&#8217;innovazione?</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/03/quando-la-community-ha-una-marcia-in-piu/' title='Quando la community ha una marcia in piu&#8217;'>Quando la community ha una marcia in piu&#8217;</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2010/12/la-ricetta-campbell-per-un-milione-di-utenti-al-mese/' title='La ricetta Campbell per un milione di utenti al mese'>La ricetta Campbell per un milione di utenti al mese</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2012/01/16-buoni-consigli-per-lesordio-di-una-pmi-sui-social-media/' title='16 buoni consigli per l&#8217;esordio di una PMI sui Social Media'>16 buoni consigli per l&#8217;esordio di una PMI sui Social Media</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/11/goplus-uno-strumento-virale-per-il-vostro-marketing/' title='GoAnimate: uno strumento virale per il vostro marketing'>GoAnimate: uno strumento virale per il vostro marketing</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.smartfeeling.org/blog/2011/08/una-geniale-campagna-di-marketing-virale-progettata-da-apple/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>E-commerce nel tuo blog? Blomming!</title>
		<link>http://www.smartfeeling.org/blog/2011/07/e-commerce-nel-tuo-blog-blomming/</link>
		<comments>http://www.smartfeeling.org/blog/2011/07/e-commerce-nel-tuo-blog-blomming/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 17 Jul 2011 15:47:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo.geminiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[app marketing]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[marketing 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[marketing virale]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[social shopping]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[web marketing]]></category>
		<category><![CDATA[e-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[tools]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.smartfeeling.org/blog/?p=731</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; una novità e si tratta di un sito che vi consente di aprire uno shop e-commerce a costo praticamente zero e di condividere i vostri prodotti sui principali social media. Avete presente  i widget di youtube? Quelli che potete copiare ed incollare nel corpo del vostro blog o dove vi pare. Ecco, Blomming fa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.blomming.com/" target="_blank"><img class="alignleft size-medium wp-image-733" title="blomming" src="http://www.smartfeeling.org/blog/wp-content/uploads/2011/07/500_error_chameleon1-267x300.png" alt="" width="267" height="300" /></a>E&#8217; una novità e si tratta di un sito che vi consente di aprire uno shop e-commerce a costo praticamente zero e di condividere i vostri prodotti sui principali social media.</p>
<p>Avete presente  i widget di youtube? Quelli che potete copiare ed incollare nel corpo del vostro blog o dove vi pare.<br />
Ecco, Blomming fa lo stesso con i vostri prodotti.</p>
<blockquote><p>Blomming è un sistema per vendere online senza intermediari: chiunque può iscriversi e vendere quello che vuole in pochi minuti. Ciò che rende Blomming particolare è che è pensato per vendere anche in quei luoghi online in cui si è già presenti – come il proprio sito, blog o social network.</p>
<p>In altri termini Blomming unisce E-commerce e Social Media, e per questo si parla di <strong>Social Commerce</strong>. Per esempio: una volta creato il negozio è disponibile un <em>“Codice da incorporare”</em> (o <em>“Embed”)</em> che permette di portare le funzioni di commercio elettronico su web o blog, proprio come si fa per i video di YouTube.</p>
<p>Blomming, inoltre, è strettamente integrato con Facebook: non solo si possono condividere automaticamente i link ai prodotti tramite <em>Like</em>, <em>Share</em> o commenti, ma si può anche creare un vero e proprio <em>shop</em> che mostra i prodotti Blomming nella Facebook Page, e vendere direttamente da lì (vedi la sezione di Help: “<a href="http://help.blomming.com/creare-uno-shop-sulla-pagina-facebook/" target="_blank">Creare uno Shop direttamente in una Pagina Facebook</a>“).</p>
<p>&nbsp;</p></blockquote>
<h3 class='related_post_title'>Related Posts:</h3>
<ul class='related_post'>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/11/goplus-uno-strumento-virale-per-il-vostro-marketing/' title='GoAnimate: uno strumento virale per il vostro marketing'>GoAnimate: uno strumento virale per il vostro marketing</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2010/12/le-10-cose-che-le-aziende-dovrebbero-evitare-con-il-loro-sito-di-e-commerce/' title='Le 10 cose che le aziende dovrebbero evitare con il loro sito di e-commerce'>Le 10 cose che le aziende dovrebbero evitare con il loro sito di e-commerce</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2009/03/craftivism-le-nuove-frontiere-del-fai-da-te/' title='Craftivism: le nuove frontiere del fai-da-te'>Craftivism: le nuove frontiere del fai-da-te</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2012/02/quali-strumenti-utilizziamo-per-condividere/' title='Quali strumenti utilizziamo per condividere'>Quali strumenti utilizziamo per condividere</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2012/01/16-buoni-consigli-per-lesordio-di-una-pmi-sui-social-media/' title='16 buoni consigli per l&#8217;esordio di una PMI sui Social Media'>16 buoni consigli per l&#8217;esordio di una PMI sui Social Media</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.smartfeeling.org/blog/2011/07/e-commerce-nel-tuo-blog-blomming/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le PMI che usano Internet crescono di piu&#8217;</title>
		<link>http://www.smartfeeling.org/blog/2011/04/le-pmi-che-usano-internet-crescono-di-piu/</link>
		<comments>http://www.smartfeeling.org/blog/2011/04/le-pmi-che-usano-internet-crescono-di-piu/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Apr 2011 07:32:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo.geminiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[web marketing]]></category>
		<category><![CDATA[PMI]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.smartfeeling.org/blog/?p=690</guid>
		<description><![CDATA[Lo dice il report di Boston Consulting Group e Google. Internet ha contribuito al PIL per circa il 2% con un totale di 31,5 miliardi di euro ed occupando circa 150.000 addetti. Chi usa internet per il proprio business cresce di piu&#8217; e meglio. Questo dato più che raddoppierà entro il 2015. In uno scenario [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-691" title="PMI e Internet" src="http://www.smartfeeling.org/blog/wp-content/uploads/2011/04/20-04-2011-09-06-54.png" alt="PMI e Internet" width="539" height="357" /></p>
<p>Lo dice il report di<a title="Fattore Internet" href="http://www.fattoreinternet.it/" target="_blank"> Boston Consulting Group e Google</a>. Internet ha contribuito al PIL per circa il 2% con un totale di 31,5 miliardi di euro ed occupando circa 150.000 addetti.<br />
Chi usa internet per il proprio business cresce di piu&#8217; e meglio.</p>
<blockquote><p>Questo dato più che raddoppierà entro il 2015. In uno scenario  conservativo l&#8217;Internet economy rappresenterà 59 miliardi di euro, pari  al 4,4% del PIL italiano, con un tasso di crescita annuo del 18%</p></blockquote>
<p>Il report, in formato PDF, può essere scaricato direttamente da <a title="Report Fattore iNternet" href="http://www.fattoreinternet.it/pdf/Fattore%20internet-2011.pdf" target="_blank">qui </a>o dal sito &#8220;<a title="Fattore Internet" href="http://www.fattoreinternet.it/" target="_blank">Fattore Internet</a>&#8220;.<br />
Qui invece trovate la <a title="Conferenza di presentazione Fattore Internet" href="http://www.altratv.tv/dirette/fattore_internet.php" target="_blank">conferenza di presentazione</a>.</p>
<p>In ultimo vi consiglio di leggere i Post di Luigi Zarantonello:</p>
<ul>
<li><a title="Internet porta ricchezza anche off-line" href="http://networkedblogs.com/gSb8c" target="_blank">Internet porta ricchezza anche off-line</a></li>
<li><a title="Arrivano sempre piu' strumenti, ma avete già pensato a cosa metterci?" href="http://internetmanagerblog.com/2011/02/22/multicanalita-progettare-i-contenuti-per-i-nuovi-strumenti/" target="_blank">Arrivano sempre piu&#8217; strumenti, ma avete già pensato a cosa metterci?</a></li>
</ul>
<p style="text-align: left;">Ed ecco il video:</p>
<div>
<iframe title="YouTube video player" width="640" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/u8MjS7ectbQ" frameborder="0" allowfullscreen></iframe>
</div>
<h3 class='related_post_title'>Related Posts:</h3>
<ul class='related_post'>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/09/google-ti-fa-giocare-social-e-facebook-rosica/' title='Google+ ti fa giocare social, e Facebook rosica '>Google+ ti fa giocare social, e Facebook rosica </a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/08/ecco-perche-molte-aziende-non-saranno-mai-2-0/' title='Ecco perchè molte Aziende non saranno mai 2.0'>Ecco perchè molte Aziende non saranno mai 2.0</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/04/ma-quanta-paura-ti-fa-linnovazione/' title='Ma quanta paura ti fa l&#8217;innovazione?'>Ma quanta paura ti fa l&#8217;innovazione?</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2010/12/inverni-rigidi-per-i-tecno-dinosauri-italiani/' title='Inverni rigidi per i tecno-dinosauri italiani'>Inverni rigidi per i tecno-dinosauri italiani</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2010/10/memexpo-lesposizione-aumentata-2/' title='MemExpo, l&#8217;esposizione &#8220;aumentata&#8221;'>MemExpo, l&#8217;esposizione &#8220;aumentata&#8221;</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.smartfeeling.org/blog/2011/04/le-pmi-che-usano-internet-crescono-di-piu/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ma quanta paura ti fa l&#8217;innovazione?</title>
		<link>http://www.smartfeeling.org/blog/2011/04/ma-quanta-paura-ti-fa-linnovazione/</link>
		<comments>http://www.smartfeeling.org/blog/2011/04/ma-quanta-paura-ti-fa-linnovazione/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Apr 2011 09:02:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo.geminiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[corporate 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[enterprise 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[info-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[marketing virale]]></category>
		<category><![CDATA[reputation 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[social shopping]]></category>
		<category><![CDATA[strumenti]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[web 3.0]]></category>
		<category><![CDATA[web marketing]]></category>
		<category><![CDATA[collaborazione]]></category>
		<category><![CDATA[crowdsourcing]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[social media marketing]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.smartfeeling.org/blog/?p=677</guid>
		<description><![CDATA[Innovazione è un’attività di pensiero che, elevando il livello di conoscenza attuale, perfeziona un processo migliorando quindi il tenore di vita dell&#8217;uomo. Innovazione è cambiamento che genera progresso umano; porta con sé valori e risultati positivi, mai negativi. Il cambiamento che porta peggioramento delle condizioni non è innovazione: è regresso. [wikipedia: innovazione] Per me (liberi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-678" title="cat" src="http://www.smartfeeling.org/blog/wp-content/uploads/2011/04/cat.jpg" alt="" width="587" height="426" /></p>
<blockquote><p><strong>Innovazione</strong> è un’attività di pensiero che, elevando il livello di conoscenza attuale, perfeziona un processo migliorando quindi il tenore di vita dell&#8217;uomo. Innovazione è cambiamento che genera progresso umano; porta con sé valori e risultati positivi, mai negativi. Il cambiamento che porta peggioramento delle condizioni non è innovazione: è regresso. [<a title="innovazione" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Innovazione" target="_blank">wikipedia: innovazione</a>]</p></blockquote>
<p>Per me (liberi di condividere o meno) <strong>Innovazione </strong>significa fare qualcosa che<strong> migliori il quotidiano</strong>, <strong>meglio degli altri</strong>.<br />
Quando metti <strong>passione </strong>e <strong>sentimento </strong>in ciò che fai, allora è facile che prima o poi tu faccia qualcosa di realmente innovativo.</p>
<p>Non si innova negli orari di ufficio &#8220;indossando la giacca e la cravatta&#8221;. E&#8217; molto piu&#8217; facile farlo di notte o al mattino prestissimo in &#8220;jeans e maglietta&#8221;. Non si innova seguendo procedure scritte e prassi consolidate, lo si fa uscendo dagli schemi e rompendo la routine. Per questo motivo <strong>gli innovatori non sono simpatici a nessuno, perchè rompono</strong>.</p>
<p>Innovazione e cambiamento vanno di pari passo. E allora, <strong>quanta paura ti fa l&#8217;innovazione?</strong><br />
Ti sei mai trovato faccia a faccia con una vera innovazione? Che cosa hai fatto? Ti sei fermato a riflettere o ti sei riparato dietro ad un alibi qualunque?<br />
O semplicemente non l&#8217;hai riconosciuta come tale.</p>
<p>Internet è stata una grande innovazione. Google ha innovato Internet. Il Web 2.0 ha cambiato nuovamente le carte in tavola portando nuova innovazione. iPhone e iPad stanno cambiando il nostro modo di utilizzare i contenuti forniti da Internet perchè &#8220;c&#8217;è un&#8217;App per questo&#8221;.</p>
<h2>Ora immagina</h2>
<p>Immagina e <strong>pensa a ciò che sei sul web</strong>. Quanti link ti descrivono, quanti portano a te e alla tua azienda, quanti al tuo lavoro. <strong>Questi link sono la tua essenza</strong> e l&#8217;essenza del tuo brand.</p>
<p>Immagina di poter prendere <strong>tutti i tuoi link, tutto ciò che sei sul web</strong> (sito web, e-commerce, twitter, friendfeed, facebook, linkedin, skype, slideshare, youtube, flickr, ecc..) e di poterli <strong>riassumere in un unico brevissimo insieme di numeri</strong>, un codice univoco di 10 cifre. <strong>Questo è il tuo avatar</strong>.</p>
<p>Immagina di poter associare delle etichette (TAG) a questo avatar per <strong>definire una <a title="wikipedia: Tassonomia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tassonomia" target="_blank">tassonomia</a> </strong>(il link porta alla definizione di tassonomia) <strong>che aiuti gli altri a capire chi sei in tre parole chiave</strong>.</p>
<p>Immagina di poter <strong>liberare il tuo avatar sul web</strong>, di lasciarlo libero di vagare per la rete assieme a tutto ciò che ti rappresenta. Un salto su twitter, una capatina su facebook ed una visita al profilo di qualche cliente interessato su linkedin.</p>
<p>Ed ora immagina di <strong>poter toccare il tuo avatar</strong>, di porterlo far uscire dal mondo digitale e dargli vita, in modo che altri possano <strong>vederlo e farselo amico</strong>. Sì, immagina di poter condividere tutto cio che sei sul web con chi incontri per strada, in modo semplice come una stretta di mano.</p>
<p>Riesci a vedere tutto questo?</p>
<h2>Io l&#8217;ho fatto, ho immaginato</h2>
<p>Quasi due anni fa ho immaginato questo. Ho immaginato la possibilità di <strong>realizzare un &#8220;avatar analogico&#8221; della nostra essenza digitale</strong>.<br />
L&#8217; ho immaginato ed ora ve lo presento, perchè <strong>il solo immaginare non significa innovare, ma sognare</strong>.</p>
<h2>Ora prova qualcosa di nuovo</h2>
<p>Se hai paura delle novità, le osservi con scetticismo o non hai alcuna voglia di sperimentare di persona, allora fermati qui.</p>
<p>Se invece hai un telefono cellulare a portata di mano e sei curioso di provare qualcosa di nuovo, allora preparati.<br />
Non temere, non dovrai inviare alcun SMS e neppure spendere un centesimo.</p>
<p><strong>Fai uno squillo a questo numero 0123917000</strong>. Non otterrai alcuna risposta, ma solo il segnale di chiamata rifiutata (per questo motivo non hai costi).<br />
Assicurati che il numero di telefono non sia nascosto, altrimenti &#8220;l&#8217;avatar&#8221; non potrà risponderti.</p>
<p>Attendi qualche secondo (a volte il traffico GSM può ritardare la risposta anche di qualche minuto) e riceverai la risposta dall&#8217;avatar che hai  &#8221;bookmarkato&#8221;.</p>
<p>L&#8217;SMS che ricevi contiene le istruzioni per collegarti la prima volta al server. Il nome utente utilizzato corrisponde al tuo numero di cellulare e la password è stata creata con un algoritmo casuale.</p>
<p><strong>Collegati al sito</strong>, attendi il caricamento dell&#8217;applicazione (la prima volta può richiedere fino ad un minuto di tempo) ed inserisci le tue credenziali. Una volta entrato puoi completare il tuo profilo.</p>
<p><strong>Ora prova con il mio avatar personale</strong> e fai uno squillo allo <strong>0123917070</strong>. Il mio avatar (0123917070) ti risponderà con alcuni dei miei dati personali (puoi usarli per contattarmi).</p>
<h2>Ora Immagina come potresti utilizzare tutto questo per il tuo brand o per te stesso.</h2>
<ul>
<li>Metti il tuo avatar sul biglietto da visita. Il biglietto non lasciarlo al cliente, ma fagli fare lo squillo.</li>
<li>Metti il tuo avatar nella firma della posta elettronica</li>
<li>Assegna un avatar ad ogni prodotto, saprai quanti clienti sono interessati in tempo reale</li>
<li>Crea un avatar che rapprensenti al meglio la tua azienda e distribuiscilo ovunque (vetrine, cataloghi, pubblicità, brochure, GDO, centri commerciali, ecc..)</li>
<li>Non farti mai piu&#8217; trovare in fiera senza un avatar</li>
<li>Prepara un avatar per i tuoi convegni ed offri a chi ti ascolta un modo immediato per &#8220;seguirti&#8221; (follow me &#8211; non piu&#8217; solo su twitter)</li>
</ul>
<p>Il tuo avatar ti tiene aggiornato in tempo reale su quanti ti stanno seguendo e gradisce moltissimo partecipare al buzz sui principali social media.</p>
<h2>Ti piace l&#8217;idea?</h2>
<p>Allora puoi partire anche subito. Se hai bookmarkato il mio avatar (0123917070) saprai anche come contattarmi.<br />
Se sei entusiasta dell&#8217;idea e ci credi veramente, allora puoi entrare a far parte dell&#8217;&#8221;<a title="Enjoy Program" href="http://www.quick-pin.com/enjoy-program/" target="_blank">Enjoy Program</a>&#8221; che ti regala un avatar per tutto il tempo che vuoi.<br />
<h3 class='related_post_title'>Related Posts:</h3>
<ul class='related_post'>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/03/quando-la-community-ha-una-marcia-in-piu/' title='Quando la community ha una marcia in piu&#8217;'>Quando la community ha una marcia in piu&#8217;</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2012/01/16-buoni-consigli-per-lesordio-di-una-pmi-sui-social-media/' title='16 buoni consigli per l&#8217;esordio di una PMI sui Social Media'>16 buoni consigli per l&#8217;esordio di una PMI sui Social Media</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/12/2012/' title='2012'>2012</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2010/12/la-ricetta-campbell-per-un-milione-di-utenti-al-mese/' title='La ricetta Campbell per un milione di utenti al mese'>La ricetta Campbell per un milione di utenti al mese</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2010/10/memexpo-lesposizione-aumentata-2/' title='MemExpo, l&#8217;esposizione &#8220;aumentata&#8221;'>MemExpo, l&#8217;esposizione &#8220;aumentata&#8221;</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.smartfeeling.org/blog/2011/04/ma-quanta-paura-ti-fa-linnovazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Quando la community ha una marcia in piu&#8217;</title>
		<link>http://www.smartfeeling.org/blog/2011/03/quando-la-community-ha-una-marcia-in-piu/</link>
		<comments>http://www.smartfeeling.org/blog/2011/03/quando-la-community-ha-una-marcia-in-piu/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Mar 2011 10:49:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo.geminiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[corporate 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[marketing 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[marketing virale]]></category>
		<category><![CDATA[reputation 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[reputazione]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[web marketing]]></category>
		<category><![CDATA[collaborazione]]></category>
		<category><![CDATA[social media marketing]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.smartfeeling.org/blog/?p=673</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; da qualche tempo che trascuro Smartfeeling per altre attività. Per farmi perdonare vi presento molto brevemente un reale caso di successo (che mi coinvolge direttamente) in cui il lavoro della community ha portato e sta portando moltissimo all&#8217;Azienda. Si tratta del contest indetto da Fontanot su Zooppa. Il contest non è ancora terminato ed [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_674" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://zooppa.it/ads/2-easy-fontanot/videos/la-scelta-4"><img class="size-medium wp-image-674" title="La scelta" src="http://www.smartfeeling.org/blog/wp-content/uploads/2011/03/fontanot-viral-300x222.png" alt="" width="300" height="222" /></a><p class="wp-caption-text">La scelta: non è importanete dove andare, ma come andarci</p></div>
<p>E&#8217; da qualche tempo che trascuro Smartfeeling per altre attività. Per farmi perdonare vi presento molto brevemente un reale caso di successo (che mi coinvolge direttamente) in cui il lavoro della community ha portato e sta portando moltissimo all&#8217;Azienda.</p>
<p>Si tratta del contest indetto da <a title="Contest Fontanot su Zooppa" href="http://zooppa.it/contests/2-easy-fontanot" target="_blank">Fontanot su Zooppa</a>.</p>
<p>Il contest non è ancora terminato ed i primi lavori proposti sono già di ottima qualità e forniscono spunti che molto difficilmente sarebbero potuti partire dal personale interno o da agenzie esterne. Alcuni dei video contengono elementi virali molto divertenti, altri sono già ottimi per uno spot o una campagna promozionale senza troppi ritocchi migliorativi.</p>
<p>Inoltre da una prima analisi del buzz i dati sono piu&#8217; che confortanti, direi addirittura sorprendenti (e il Brand ringrazia).</p>
<p>Non voglio annoiarvi oltremodo e vi lascio i link al contest ed ai video. Buon divertimento.</p>
<p>Link:</p>
<ul>
<li><a title="Contest Fontanot su Zooppa" href="http://zooppa.it/contests/2-easy-fontanot" target="_blank">Il contest</a></li>
<li><a title="I video del contest Fontanot su Zooppa" href="http://zooppa.it/ads/2-easy-fontanot" target="_blank">I video</a></li>
<li><a href="http://zooppa.it/ads/2-easy-fontanot/videos/la-scelta-4" target="_blank">Il mio video preferito (fino ad ora)</a></li>
</ul>
<p>Un&#8217;ultima cosa, anche i commenti della community forniscono degli spunti di marketing interessanti.<br />
<h3 class='related_post_title'>Related Posts:</h3>
<ul class='related_post'>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/04/ma-quanta-paura-ti-fa-linnovazione/' title='Ma quanta paura ti fa l&#8217;innovazione?'>Ma quanta paura ti fa l&#8217;innovazione?</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2010/12/la-ricetta-campbell-per-un-milione-di-utenti-al-mese/' title='La ricetta Campbell per un milione di utenti al mese'>La ricetta Campbell per un milione di utenti al mese</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2012/01/16-buoni-consigli-per-lesordio-di-una-pmi-sui-social-media/' title='16 buoni consigli per l&#8217;esordio di una PMI sui Social Media'>16 buoni consigli per l&#8217;esordio di una PMI sui Social Media</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/08/una-geniale-campagna-di-marketing-virale-progettata-da-apple/' title='Una geniale campagna di marketing virale progettata da Apple?'>Una geniale campagna di marketing virale progettata da Apple?</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/01/le-10-domande-piu-poste-sui-social-media/' title='Le 10 domande piu&#8217; poste sui Social Media'>Le 10 domande piu&#8217; poste sui Social Media</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.smartfeeling.org/blog/2011/03/quando-la-community-ha-una-marcia-in-piu/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le 10 cose che le aziende dovrebbero evitare con il loro sito di e-commerce</title>
		<link>http://www.smartfeeling.org/blog/2010/12/le-10-cose-che-le-aziende-dovrebbero-evitare-con-il-loro-sito-di-e-commerce/</link>
		<comments>http://www.smartfeeling.org/blog/2010/12/le-10-cose-che-le-aziende-dovrebbero-evitare-con-il-loro-sito-di-e-commerce/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Dec 2010 18:25:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo.geminiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[corporate 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[marketing 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[reputation 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[reputazione]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[social shopping]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[web marketing]]></category>
		<category><![CDATA[ecommerce]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.smartfeeling.org/blog/?p=638</guid>
		<description><![CDATA[Facendo finta che le aziende italiane sappiano come utilizzare al meglio internet, vorrei raccogliere in un elenco la classifica di tutte le cose che, per distrazione o per incuria, non andrebbero mai fatte su internet con un sito di e-commerce. Non che questo possa in qualche modo aiutare le aziende-dinosauro a migliorarsi, tanto non leggeranno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.smartfeeling.org/blog/wp-content/uploads/2010/12/cart.png"><img class="alignnone size-full wp-image-643" title="Sei sicuro che i tuoi clienti non stiano ridendo di te?" src="http://www.smartfeeling.org/blog/wp-content/uploads/2010/12/cart.png" alt="Sei sicuro che i tuoi clienti non stiano ridendo di te?" width="554" height="431" /></a></strong></p>
<p><strong><a href="http://www.smartfeeling.org/blog/wp-content/uploads/2010/12/cart.png"></a>Facendo finta che le aziende italiane sappiano come utilizzare al meglio internet</strong>, vorrei raccogliere in un elenco la classifica di tutte le cose che, per distrazione o per incuria, non andrebbero mai fatte su internet con un sito di e-commerce.</p>
<p>Non che questo possa in qualche modo aiutare le aziende-dinosauro a migliorarsi, tanto non leggeranno mai questo post dato che loro non perdono tempo sui blog, tuttavia aiuta moltissimo il sottoscritto che in queste ultime due settimane di shopping on-line ha incamerato &#8220;e-frustrazioni&#8221; a sufficienza. E magari potrebbe aiutare anche voi a scaricare un po&#8217; di tensione con qualche commento di denuncia (prometto di non censurare nessuno).</p>
<h2>10 cose da evitare con il proprio sito di e-commerce</h2>
<ol>
<li><strong>Mentire sulla disponibilità dei prodotti</strong>: se il prodotto non è nel vostro magazzino pronto per la spedizione, non segnalatene la disponibilità a lettere cubitali. Il magazzino del produttore vale come disponibilità solo se ne informate il cliente e se lo tenete aggiornato sull&#8217;andamento dell&#8217;ordine. Quando un cliente acquista un <strong>prodotto disponibile</strong> si aspetta che questo venga <strong>spedito nell&#8217;arco di 24 ore</strong>, non di qualche giorno o settimana. Certo, mentendo potreste spingere qualcuno ad effettuare l&#8217;ordine ma vi garantisco che alla lunga questo genere di trucchetti non paga.</li>
<li><strong>Inviare all&#8217;acquirente informazioni inconsistenti o in ritardo</strong>: appena effettuato l&#8217;ordine il cliente vuole essere tranquillizzato. L&#8217;ordine sarà arrivato a destinazione? Qualcuno ne ha preso visione? Gli importi sono quelli che ha visto sul sito? Quando verrà effettuato l&#8217;addebito? Quando verrà effettuata la spedizione? Il destinatario è corretto?<br />
La risposta all&#8217;ordine del cliente deve essere chiara e soprattutto immediata. Anche pochi minuti sembrano un&#8217;eternità quando hai appena speso centinaia di euro e non sei sicuro che la merce ti arriverà.</li>
<li><strong>Non aggiornare il cliente sullo stato dell&#8217;ordine</strong>: certo, voi siete molto fashion ed il vostro brand è molto fico ed il cliente è un rompiscatole, ma non informarlo che il prodotto non è a magazzino o che c&#8217;è stato un ritardo nelle spedizioni è un grave errore.</li>
<li><strong>Far aspettare troppo il cliente prima di inviargli una mail informativa</strong>: se dopo la prima mail di conferma non vi fate piu&#8217; sentire per un paio di giorni, il cliente comincia a chiedersi che fine abbiate fatto. Non lesinate nelle mail, &#8220;<em>Melius Abbundare Quam Deficere</em>&#8220;.</li>
<li><strong>Spingere il cliente a telefonarvi</strong>: se un cliente del vostro e-commerce è <strong>costretto </strong>a telefonarvi allora siete dei pazzi scatenati ed il vostro sito non funziona. Se vi sentite soli e volete parlare con qualcuno per telefono chiamate qualche amico o parente, ma lasciate perdere i clienti dell&#8217;e-commerce.</li>
<li><strong>Inserire un form di contatto a cui nessuno risponderà mai</strong>: se avete una maschera di contatto sul vostro sito accertatevi che invii la mail ad un indirizzo che viene letto quotidianamente, ma soprattutto che qualcuno risponda nel giro di poche ore. Inoltre non guasta mai un messaggio di risposta automatica per informare il cliente che la sua richiesta è diventata per voi una priorità e che quanto prima un responsabile gli invierà una risposta.</li>
<li><strong>Fornire al cliente un numero a pagamento (199)</strong>: se non fornite servizi erotici vi consiglio di evitare questa pratica fastidiosissima. Non c&#8217;è niente di peggio per chi compra con l&#8217;e-commerce di essere costretti a telefonarvi perchè sul sito non ci sono informazioni sufficienti o perchè nessuno ha risposto alle mail. Se a questo aggiungete il fatto che la chiamata è pure a pagamento, allora avete fatto bingo ed il &#8220;mongolino d&#8217;oro&#8221; non ve lo toglie nessuno. Un numero verde non costa poi molto e se rendete semplice ed immediato il dialogo via email vedrete che nessuno vi telefonerà se non in casi estremi.</li>
<li><strong>Spingere il cliente a chiamarvi piu&#8217; di una volta</strong>: se qualcuno vi ha già chiamato ed è in attesa di una risposta, allora richiamatelo voi. A maggior ragione se poi il numero è a pagamento (vedi punto 7). Se volete un indicatore della qualità del servizio offerto dal vostro sito di e-commerce vi basterà leggere i tabulati telefonici.<br />
MOLTE TELEFONATE = NO-BUONO. MOLTE TELEFONATE STESSO CLIENTE = MOLTO-NO-BUONO.</li>
<li><strong>Mettere il sito in manutenzione per 24 ore o piu&#8217;</strong>: Internet non conosce feste, ferie, non dome e non riposa mai. Se volete un negozio in un posto come questo (su internet), allora dovete strutturarvi per essere on-line 24 ore al giorno, 7 giorni su sette, 365 giorni all&#8217;anno. Le ferie fatele fare alle persone, ma il sito deve essere sempre operativo.</li>
<li><strong>Mettere l&#8217;assistenza in manutenzione per 24 ore o piu&#8217;</strong>: ora immaginate quel poveraccio che avete costretto a telefonarvi che quando vi chiama si sente rispondere che non potete fornirgli le informazioni di cui ha bisogno sul suo ordine perchè avete il sistema in manutenzione. Se siete convinti che sia una cosa normale e che il cliente non ha motivo di arrabbiarsi, allora dovreste dedicarvi ad attività meno impegnative e lasciare perdere internet.</li>
</ol>
<p>Accidenti, sono già arrivato a 10 e non ho ancora finito. Beh, le prossime 10 le lascio a voi e ai vostri commenti.</p>
<p>Segnalatemi altre castronerie o casi di &#8220;<strong>worst practices</strong>&#8221;  che vi sentite in dovere morale di denunciare (non temete di fare nomi e link).<br />
Chissà che prima o poi qualcuno non <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Glaciazione" target="_blank">si svegli dal torpore paleolitico</a> ed inizi ad utilizzare questo potentissimo strumento a proprio vantaggio.<br />
<h3 class='related_post_title'>Related Posts:</h3>
<ul class='related_post'>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2010/12/inverni-rigidi-per-i-tecno-dinosauri-italiani/' title='Inverni rigidi per i tecno-dinosauri italiani'>Inverni rigidi per i tecno-dinosauri italiani</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2010/10/memexpo-lesposizione-aumentata-2/' title='MemExpo, l&#8217;esposizione &#8220;aumentata&#8221;'>MemExpo, l&#8217;esposizione &#8220;aumentata&#8221;</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2009/03/craftivism-le-nuove-frontiere-del-fai-da-te/' title='Craftivism: le nuove frontiere del fai-da-te'>Craftivism: le nuove frontiere del fai-da-te</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/07/e-commerce-nel-tuo-blog-blomming/' title='E-commerce nel tuo blog? Blomming!'>E-commerce nel tuo blog? Blomming!</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/04/le-pmi-che-usano-internet-crescono-di-piu/' title='Le PMI che usano Internet crescono di piu&#8217;'>Le PMI che usano Internet crescono di piu&#8217;</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.smartfeeling.org/blog/2010/12/le-10-cose-che-le-aziende-dovrebbero-evitare-con-il-loro-sito-di-e-commerce/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La ricetta Campbell per un milione di utenti al mese</title>
		<link>http://www.smartfeeling.org/blog/2010/12/la-ricetta-campbell-per-un-milione-di-utenti-al-mese/</link>
		<comments>http://www.smartfeeling.org/blog/2010/12/la-ricetta-campbell-per-un-milione-di-utenti-al-mese/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Dec 2010 10:00:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo.geminiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[corporate 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[marketing 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[marketing virale]]></category>
		<category><![CDATA[reputation 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[reputazione]]></category>
		<category><![CDATA[S.E.O 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[web marketing]]></category>
		<category><![CDATA[netnografia]]></category>
		<category><![CDATA[social media marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.smartfeeling.org/blog/?p=622</guid>
		<description><![CDATA[Da Campbell (quella della zuppa di pomodoro ritratta da Andy Warhol) ecco una ricetta molto saporita ed invitante per gli uomini del marketing: UN MILIONE DI UTENTI IN AGRODOLCE.
Ricetta: un pizzico di netnografia, una spuzzata di simpatia, abbondate con la partecipazione, tecnologia quanto basta. Lasciate a cuocere a fuoco vivo per 5 minuti. Da gustare hot.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_623" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a title="Campbell Community" href="http://www.campbellskitchen.com/Home.aspx" target="_blank"><img class="size-medium wp-image-623" title="Campbell-Kitchen" src="http://www.smartfeeling.org/blog/wp-content/uploads/2010/12/Campbell-Kitchen-300x281.png" alt="" width="300" height="281" /></a><p class="wp-caption-text">Un estratto dalla Campbell Community</p></div>
<p>Dopo l&#8217;ultimo ed indigesto post <a title="L'Italia che non conosce Internet." href="http://www.smartfeeling.org/blog/2010/11/litalia-che-non-conosce-internet/" target="_blank">sull&#8217;italia che non conosce internet</a>, ho deciso di farmi perdonare con una gustosa ricetta a stelle e strisce: <strong>UN MILIONE DI UTENTI AL MESE IN AGRODOLCE</strong>.<br />
Questa gustosa ricetta la trovate sul sito  <a title="Campbell's Kitchens" href="http://www.campbellskitchen.com/Home.aspx" target="_blank">Campbell&#8217;s Kitchens</a>. Dovete solo aprirlo, navigarlo e parteciparlo.<br />
Tuttavia, per non farvi perdere troppo tempo, a chi avrà la pazienza di leggere le prossime poche righe tenterò di riassumere i tratti salienti della ricetta e di raccontarne aromi e profumi nel modo migliore che mi sarà possibile.</p>
<h2>Chi è Campbell?</h2>
<p><img class="size-thumbnail wp-image-624 alignleft" title="Andy-Warhol-Campbell-SoupCan-tomato-" src="http://www.smartfeeling.org/blog/wp-content/uploads/2010/12/Andy-Warhol-Campbell-SoupCan-tomato--150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" />Come in ogni ricetta che si rispetti, cerchiamo prima di conoscere al meglio il cuoco che ce la propone ed alcuni degli ingredienti principali.<br />
Campbell è quell&#8217;azienda che <strong>Andy Warhol</strong> volle portare agli onori  della cronaca ritraendone  in piu&#8217; occasioni un vasetto di condensato di zuppa di pomodoro.</p>
<p>Prima dell&#8217;avvento di internet e dei social media le ricette Campbell erano un riferimento importante per tutte le cene di gran parte dei &#8220;buon gustai&#8221; di oltre oceano. Poi, con l&#8217;avanzare del popolo dei social network, questo avveniva sempre meno. A quanto pare molti cuochi e cuoche dell&#8217;ultimo minuto preferivano ascoltare il consiglio di un amico o di un&#8217;amica carpito su <strong>Facebook</strong>, su qualche forum o acchiappato al volo da <strong>Twitter</strong>.<br />
Che fare dunque? Campbell aveva un sito con circa 120.000 visitatori al mese ed un budget di investimenti piuttosto elevato in canali pubblicitari e di marketing tradizionale, ma questo non bastava a frenare il lento declino verso il dimenticatoio culinario.</p>
<h2>L&#8217;ingrediente segreto: la Netnografia.</h2>
<p>&#8220;Cavoli &lt;dovette pensare qualcuno&gt; questi social network sono come delle tribu&#8217;. Parlano una loro lingua (a volte il &#8216;kappese&#8217;, altre volte il &#8216;tvtbntese&#8217;), si scambiano opinioni, si emozionano e si lasciano coinvolgere. Queste community sono come piccoli gruppi etnici, condividono un forte senso di appartenenza e si fidano gli uni degli altri &lt;l&#8217;aveva capito anche Obama&gt;&#8221;.</p>
<p>Così chiesero ai professori, quelli sempre impegnati in ricerche apparentemente poco sensate (no, da noi non succede, la ricerca non si fa piu&#8217; perchè non serve) e scoprirono che era possibile applicare i principi dell&#8217;Antropologia Culturale e dell&#8217;Etnografia anche ai Social Network.<br />
Così si rimboccarono le maniche ed iniziarono (magari dopo una o due sessioni di pianificazione) ad analizzare i dati partendo dall&#8217;analisi semantica per poi finire con l&#8217;indagare la porosità degli insight. Qual&#8217;era la loro <strong>diffusione</strong>, quante volte comparivano nella totalità dei tweet (o dei post) analizzati?<br />
Quale <strong>impatto </strong>avevano sugli altri tweet (o post), quanti commenti suscitavano?<br />
Ma soprattutto, qual&#8217;era il loro indice di <strong>penetrazione</strong>, quale attinenza avevano con altri commenti?</p>
<h2>Eureka! La ricetta vincente.</h2>
<p>Ed è così che i cervelloni della Campbell sono arrivati a mettere a punto la ricetta vincente di <strong>&#8220;UN MILIONE DI UTENTI AL  MESE IN AGRODOLCE</strong>&#8220;. Tuttavia, anzichè <strong>brevettarla </strong>e proteggerla come si potrebbe pensare, hanno deciso di <strong>diffonderla </strong>e di farne uno <strong>strumento virale </strong>(infatti voi la state leggendo, giusto?).</p>
<p>INGREDIENTI:</p>
<ul>
<li>Prendere <strong>molto buon senso</strong> ed un&#8217;analisi <strong>antropologica </strong>dei principali social networs (bastano Facebook e Twitter se non vivete in cina). In alternativa potete iscrivervi a qualche gruppo, allentare il colletto della camicia ed iniziare a partecipare (costa meno, è piu&#8217; divertente  e a volte produce gli stessi risultati).</li>
<li>Mettete <strong>da parte i preconcetti</strong>, gli stereotipi sul fatto che internet serve solo per perdere tempo ed evitate con cura che qualche burocrate inquini questo piatto succulento. Il risultato sarebbe deludente.</li>
<li>Preparate a parte una buona dose di &#8220;<strong>Creative Commons</strong>&#8220;, non lesinate perchè come dicevano i nostri avi &#8220;melius abbundare quan deficere&#8221;.</li>
<li>Mescolate il tutto con <strong>idee fresche</strong> di giornata rigorosamente di coltivazione &#8220;under 50&#8243;. Provate a chiedere ai figli o ai nipoti, a volte sono anche meglio della vostra agenzia di fiducia. Campbell ha optato per cose tipo &#8220;Cerca la tua ricetta in base al tuo umore&#8221;, o &#8220;Sorvegliamo le porzioni&#8221; o ancora &#8220;Suggerimenti per cuochi molto indaffarati&#8221;.</li>
<li>Condite con <strong>tecnologia </strong>quanto basta.</li>
<li>Spruzzate con un pizzico di <strong>umiltà</strong>.</li>
<li>Mettere in forno per <strong>365 giorni all&#8217;anno</strong> annegando il tutto con un buon bicchiere di <strong>condivisione</strong> ed integrazione con altri social media.</li>
<li>Servire caldo e abbinare con un nettare D.O.C. schietto e <strong>sincero</strong>.</li>
</ul>
<p>Gustoso, non è vero?<br />
Buon appetito a tutti.<br />
<h3 class='related_post_title'>Related Posts:</h3>
<ul class='related_post'>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/04/ma-quanta-paura-ti-fa-linnovazione/' title='Ma quanta paura ti fa l&#8217;innovazione?'>Ma quanta paura ti fa l&#8217;innovazione?</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/03/quando-la-community-ha-una-marcia-in-piu/' title='Quando la community ha una marcia in piu&#8217;'>Quando la community ha una marcia in piu&#8217;</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2012/01/16-buoni-consigli-per-lesordio-di-una-pmi-sui-social-media/' title='16 buoni consigli per l&#8217;esordio di una PMI sui Social Media'>16 buoni consigli per l&#8217;esordio di una PMI sui Social Media</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/08/una-geniale-campagna-di-marketing-virale-progettata-da-apple/' title='Una geniale campagna di marketing virale progettata da Apple?'>Una geniale campagna di marketing virale progettata da Apple?</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/01/le-10-domande-piu-poste-sui-social-media/' title='Le 10 domande piu&#8217; poste sui Social Media'>Le 10 domande piu&#8217; poste sui Social Media</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.smartfeeling.org/blog/2010/12/la-ricetta-campbell-per-un-milione-di-utenti-al-mese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A tutto contest su facebook</title>
		<link>http://www.smartfeeling.org/blog/2010/09/a-tutto-contest-su-facebook/</link>
		<comments>http://www.smartfeeling.org/blog/2010/09/a-tutto-contest-su-facebook/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 07:01:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo.geminiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[corporate 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[marketing 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[marketing virale]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[social shopping]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[web marketing]]></category>
		<category><![CDATA[contest]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.smartfeeling.org/blog/?p=549</guid>
		<description><![CDATA[Avete un sito di e-commerce? Volete incrementare gli accessi? Facebook può darvi una mano, in questo e molto altro. Sarò breve e non vi annoierò con teorie di marketing ed elucubrazioni sui nuovi paradigmi della comunicazione e del mercato, ma vi presento un caso reale che sta riscuotendo un certo successo. Si tratta di Dressspace, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.smartfeeling.org/blog/wp-content/uploads/2010/09/contest-dresspace1.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-552" title="contest dresspace" src="http://www.smartfeeling.org/blog/wp-content/uploads/2010/09/contest-dresspace1-300x251.png" alt="contest dresspace" width="300" height="251" /></a></p>
<p><a href="http://www.smartfeeling.org/blog/wp-content/uploads/2010/09/contest-dresspace1.png"></a>Avete un sito di e-commerce? Volete incrementare gli accessi? Facebook può darvi una mano, in questo e molto altro.<br />
Sarò breve e non vi annoierò con teorie di marketing ed elucubrazioni sui nuovi paradigmi della comunicazione e del mercato, ma vi presento un caso reale che sta riscuotendo un certo successo.</p>
<p>Si tratta di Dressspace, un sito di ecommerce che opera nel settore dell&#8217;alta moda. A supporto del sito di ecommerce ci sono due blog (uno <a title="Dressspace versione italiana" href="http://www.dressspace.it/" target="_blank">in italiano</a> ed uno <a title="Dressspace english version" href="http://www.dressspace.org/" target="_blank">in inglese</a>), un<a title="Gruppo su Facebook" href="http://www.facebook.com/event.php?eid=124355724282274#!/pages/DRESSSPACE/269296914308" target="_blank"> gruppo su Facebook</a> (ad oggi oltre 1.600 iscritti) ed un canale <a title="Canale Twitter" href="http://twitter.com/dressspace" target="_blank">Twitter</a>.</p>
<p>Visitate i link, ma soprattutto provate a <a title="Partecipare" href="http://www.facebook.com/event.php?eid=124355724282274" target="_blank">partecipare ai contest</a> (si vincono preziosi premi). Il meccanismo è virale e sembra funzionare molto bene. L&#8217;idea è quella di intavolare una caccia al tesoro: cercate tra i vari capi di abbigliamento presenti sul sito di ecommerce quello che riporta il particolare nella foto.</p>
<p><a href="http://www.facebook.com/event.php?eid=124355724282274#!/pages/DRESSSPACE/269296914308" target="_blank">Provate ad iscrivervi al gruppo e buona caccia al tesoro</a>.<br />
<h3 class='related_post_title'>Related Posts:</h3>
<ul class='related_post'>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2012/01/16-buoni-consigli-per-lesordio-di-una-pmi-sui-social-media/' title='16 buoni consigli per l&#8217;esordio di una PMI sui Social Media'>16 buoni consigli per l&#8217;esordio di una PMI sui Social Media</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/12/2012/' title='2012'>2012</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/12/infographic-la-crescita-dei-social-media/' title='InfoGraphic: La crescita dei Social Media'>InfoGraphic: La crescita dei Social Media</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/09/google-ti-fa-giocare-social-e-facebook-rosica/' title='Google+ ti fa giocare social, e Facebook rosica '>Google+ ti fa giocare social, e Facebook rosica </a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/08/ecco-perche-molte-aziende-non-saranno-mai-2-0/' title='Ecco perchè molte Aziende non saranno mai 2.0'>Ecco perchè molte Aziende non saranno mai 2.0</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.smartfeeling.org/blog/2010/09/a-tutto-contest-su-facebook/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

