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	<title>SMARTFEELING BLOG &#187; social nomination</title>
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	<description>enterprise 2.0 and social media</description>
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		<title>Le 10 domande piu&#8217; poste sui Social Media</title>
		<link>http://www.smartfeeling.org/blog/2011/01/le-10-domande-piu-poste-sui-social-media/</link>
		<comments>http://www.smartfeeling.org/blog/2011/01/le-10-domande-piu-poste-sui-social-media/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 01 Jan 2011 16:21:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo.geminiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
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		<description><![CDATA[Di Social Media, nel corso del 2010, si è discusso molto. Ma cosa si è detto? Quali sono stati gli argomenti maggiormente trattati? Ho raccolto in questa lista la top-ten delle questioni affrontate nel corso del 2010 sui Social Media secondo Socialmediaexaminer.com. Come misuro il ROI dei Social Media? Quali sono le Best Practice del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_650" class="wp-caption alignnone" style="width: 514px"><img class="size-full wp-image-650  " title="Social Media" src="http://www.smartfeeling.org/blog/wp-content/uploads/2011/01/social-media.jpg" alt="Social Media" width="504" height="504" /><p class="wp-caption-text">Social Media Tag Cloud</p></div>
<p>Di <strong>Social Media</strong>, nel corso del 2010, si è discusso molto. Ma cosa si è detto?<br />
Quali sono stati gli argomenti maggiormente trattati?</p>
<p>Ho raccolto in questa lista la <strong>top-ten delle questioni affrontate nel corso del 2010 sui Social Media </strong>secondo Socialmediaexaminer.com.</p>
<ol>
<li>Come misuro il <strong>ROI </strong>dei Social Media?</li>
<li>Quali sono le<strong> Best Practice d</strong>el Social Media Marketing?</li>
<li>Come posso gestire al meglio il mio <strong>tempo </strong>sui Social Media?</li>
<li>Come posso raggiungere il mio <strong>mercato di riferimento </strong>coi Social Media?</li>
<li>Come posso <strong>generare traffico e conversioni </strong>coi Social Media?</li>
<li>Come implementare le <strong>migliori strategie </strong>sui Social Media?</li>
<li>Quali sono le <strong>ultime tendenze sui Social Media</strong>?</li>
<li>Come posso <strong>iniziare</strong>?</li>
<li>Come posso <strong>integrare tutte le mie attività</strong> sui Social Media?</li>
<li>Come posso <strong>valutare pro e contro di ogni piattaforma</strong>?</li>
</ol>
<p>Ora provo a rispondere ad ogni singolo punto.</p>
<h2>1. Come misuro il ROI dei Social Media?</h2>
<p>Con strumenti nuovi, creando cioè <strong>indicatori di performance personalizzati </strong>ed adatti all&#8217;azienda e al prodotto da promuovere in grado di misurare gli innumerevoli obiettivi qualitativi che si vogliono raggiungere (fedelta&#8217;, passione, interazione, brand awareness, fiducia, ecc..).</p>
<p>Va da se che ogni campagna e ogni progetto ha i suoi <strong>indicatori </strong>che non consisteranno semplicemente nel contare il numero di Fan su Facebook o Follower in Twitter, ma nel valutare per esempio quante persone retwittano i nostri post, quanti commenti sviluppano i nostri articoli, quanti parlano di noi, quanti utilizzano un determinato coupon o richiedono maggiori informazioni sul prodotto che stiamo promuovendo, se e come calano i costi di supporto ai clienti, l&#8217;andamento delle vendite sui canali coinvolti nella campagna, il numero di visitatori unici, il numero di siti e blog influenti che linkano al nostro sito, incremento del page rank, ecc..</p>
<div id="__ss_1095480" style="width: 525px;"><strong><a title="Social Media ROI" href="http://www.slideshare.net/yongfook/social-media-roi">Social Media ROI</a></strong><object id="__sse1095480" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="525" height="455" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=socmeroi-090303100052-phpapp01&amp;stripped_title=social-media-roi&amp;userName=yongfook" /><param name="name" value="__sse1095480" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed id="__sse1095480" type="application/x-shockwave-flash" width="525" height="455" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=socmeroi-090303100052-phpapp01&amp;stripped_title=social-media-roi&amp;userName=yongfook" name="__sse1095480" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<div style="padding: 5px 0 12px;">View more <a href="http://www.slideshare.net/">presentations</a> from <a href="http://www.slideshare.net/yongfook">yongfook</a>.</div>
</div>
<h2>2. Quali sono le Best Practice del Social Media Marketing?</h2>
<p>Innanzi tutto il buon senso e poi:</p>
<ol>
<li>Partire con un<strong> piano e con delle strategie</strong> che coinvolgano <strong>l&#8217;Audience</strong>, gli <strong>Obiettivi</strong>, le <strong>Tattiche</strong>, gli Strumenti e le <strong>Tecnologie</strong>, le <strong>Metriche </strong>(vedi domanda sul ROI). Io in genere preparo anche un piano redazionale assieme al cliente nel corso di un paio di sessioni di brain storming.</li>
<li><strong>Dare per Avere</strong>. Il Web 2.0 è partecipazione e condivisione. Siate generosi e date senza aspettarvi nulla in cambio. Non dovete pensare che state vendendo qualcosa o non otterrete nulla. Non si tratta di &#8220;vendere&#8221; nel modo in cui siete abituati, ma questo migliorerà le vostre vendite.<br />
Dovete aprirvi e superare le paure legate al copyright e alla protezione di chissà quali segreti industriali.</li>
<li><strong>Pianificare tempo e risorse</strong>. L&#8217;attività sui Social Media richiede tempo e personale specializzato. Sperimentare è un&#8217;ottima cosa, ma improvvisare può essere pericoloso. Questo non vuol dire che dovrete assumere personale nuovo da subito, ma tenete in considerazione che potreste aver bisogno di una figura interna che si occupi del rapporto con la vostra community.</li>
<li><strong>Essere sinceri e chiari nelle intenzioni</strong>. Non fate nulla con secondo fine, rischiate di essere smascherati e di vanificare gli sforzi e gli investimenti dedicati al progetto. Per esempio, se aprite una pagina su Facebook chiarite il motivo per cui quella pagina è stata aperta (promuovere un prodotto o supportare i clienti?).</li>
<li><strong>Essere coscienti del fatto che non siete voi a governare la comunicazione</strong>, ma la community. Perciò evitate messaggi autoreferenziali che cerchino di convincere gli altri di quanto siete belli e bravi. Non state facendo pubblicità, ma Social Media Marketing (cioè partecipazione e conversazione).</li>
<li>Incoraggiare la partecipazione e accogliere con gioia l&#8217;interazione con la community e la <strong>co-creazione di idee</strong>. Incoraggiare la partecipazione offre incredibili opportunità di crowdsourcing e di sviluppo dei vostri prodotti.</li>
<li><strong>Le metriche devono essere coerenti con gli obiettivi e gli obiettivi con gli strumenti utilizzati</strong>. E&#8217; importante mantenere la coerenza e monitorare continuamente le attività svolte. Evitate di avviare campagne (per esempio su YouTube) ed abbandonarle a loro stesse come fossero cartelloni pubblicitari (i video su YouTube consentono i commenti).</li>
<li>Evitare di:
<ul>
<li>Fingere o partecipare con freddezza</li>
<li>Pretendere il controllo assoluto</li>
<li>Reagire in modo brusco ai commenti negativi</li>
<li>Non restare in ascolto e non considerare i feedback (<a href="http://www.nonconvenzionale.com/2010/06/09/pepsi-fail-viral-marketing/" target="_blank">http://www.nonconvenzionale.com/2010/06/09/pepsi-fail-viral-marketing/</a>)</li>
<li>Essere troppo formali o ovvi</li>
<li>Cercare di vendere qualcosa a qualcuno in modo troppo esplicito ed insistente</li>
<li>Avviare campagne gestendo i canali come silos indipendenti</li>
</ul>
</li>
</ol>
<div id="__ss_1819691" style="width: 525px;"><strong><a title="Mastering Web 2.0: Le 10 virtù" href="http://www.slideshare.net/angelo.geminiani/mastering-web-20-le-10-qualit">Mastering Web 2.0: Le 10 virtù</a></strong><object id="__sse1819691" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="525" height="455" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=le10qualit-090806023327-phpapp01&amp;stripped_title=mastering-web-20-le-10-qualit&amp;userName=angelo.geminiani" /><param name="name" value="__sse1819691" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed id="__sse1819691" type="application/x-shockwave-flash" width="525" height="455" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=le10qualit-090806023327-phpapp01&amp;stripped_title=mastering-web-20-le-10-qualit&amp;userName=angelo.geminiani" name="__sse1819691" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<div style="padding: 5px 0 12px;">View more <a href="http://www.slideshare.net/">presentations</a> from <a href="http://www.slideshare.net/angelo.geminiani">Gian Angelo Geminiani</a>.</div>
</div>
<h2>3. Come posso gestire al meglio il mio tempo sui Social Media?</h2>
<p>Per rendere produttivo ed efficace il tempo dedicato ai Social Media dovreste seguire i suggerimenti esposti nei primi due punti. In particolare, per evitare di vanificare gli sforzi investiti, guardatevi dagli errori descritti nella sezione dedicata alle best practice.</p>
<p>Superate la paura di aprirvi troppo, partecipate ed evitate di fare propaganda istituzionale.<br />
Passate molto tempo a leggere cosa dicono i vostri clienti, cosa fanno i competitor e le aziende che considerate per voi un riferimento. Ascoltate, ascoltate e ascoltate ancora. Prima di parlare ascoltate un&#8217;altra volta.</p>
<p>Chiedete ai vostri contatti come potreste aiutarli. Cercate di capire come potreste essere utili, cosa potreste offrire loro in dono.</p>
<h2>4. Come posso raggiungere il mio <strong>mercato di riferimento coi Social Media?</strong></h2>
<p>I vostri clienti sono su Internet, da qualche parte. Facebook, Twitter, Hi5, LinkedIn, Slideshare, YouTube, Foursquare, ecc.. sono i <strong>luoghi </strong>in cui li troverete.<br />
Personal computer, laptop, netbook, iPhone, Android o iPad sono gli <strong>strumenti </strong>che i vostri clienti stanno utilizzando.<br />
Apps, Widgets, Applets, Desktop e Web Applications sono i <strong>media </strong>che li condurranno da voi.</p>
<p>Quindi? Pianificate una <strong>strategia</strong> che consideri  e relazioni la <strong>tecnologia</strong>, i <strong>media </strong>e le <strong>piattaforme </strong>sociali in cui si trovano i vostri clienti. Se per esempio individuate il vostro target di riferimento tra i frequentatori di Facebook, allora dedicatevi alla preparazione di un gruppo o di una pagina personalizzandone la grafica per renderla in sintonia col vostro brand.</p>
<p>Prendete delle decisioni basandovi sui dati, non sulle impressioni.  Su internet trovate decine di risorse interessanti (ecco alcuni link):</p>
<ul>
<li>CheckFacebook (<a href="http://www.checkfacebook.com/" target="_blank">http://www.checkfacebook.com/</a>)</li>
<li>AllFacebook: (<a href="http://www.allfacebook.com/" target="_blank">http://www.allfacebook.com/</a>)</li>
<li>InsideFacebook (<a href="http://www.insidefacebook.com/" target="_blank">http://www.insidefacebook.com/</a>)</li>
<li>Articoli sui Blog (es: <a href="http://tinyurl.com/2eua5bc" target="_blank">http://tinyurl.com/2eua5bc</a>, <a href="http://www.vincos.it/osservatorio-facebook/" target="_blank">http://www.vincos.it/osservatorio-facebook/</a>, <a href="http://www.ilbloggatore.com/a1/tag/statistiche-facebook/" target="_blank">http://www.ilbloggatore.com/a1/tag/statistiche-facebook/</a>,<br />
<a href="http://mashable.com/2010/12/31/social-network-predictions/" target="_blank">http://mashable.com/2010/12/31/social-network-predictions/</a>)</li>
<li>TwitterAnalyzer (<a href="http://www.twitteranalyzer.com/" target="_blank">http://www.twitteranalyzer.com/</a>)</li>
<li>Twitalyzer (<a href="http://twitalyzer.com/" target="_blank">http://twitalyzer.com/</a>)</li>
</ul>
<h2>5. Come posso generare traffico e conversioni coi Social Media?</h2>
<p>Partiamo con la doverosa premessa che tutto dipende dalla piattaforma che stiamo utilizzando, dal nostro target e dagli obiettivi della campagna (devo portare traffico ad un blog, ad un sito di e-commerce. Quale tipo di conversione voglio? Acquisto, iscrizione ad un gruppo?).</p>
<p>In linea di massima se diciamo cose interessanti e forniamo agli utenti dei link di approfondimento, questi vi cliccheranno sopra.<br />
Non ci sono ricette vincenti in assoluto, ma tenete presente le regole esposte sopra. Sincerità, Passione, Dedizione, Pazienza, Partecipazione e Condivisione sono virtu&#8217; che ripagano.<br />
<strong> Producete contenuti di qualità</strong> e i membri della vostra community (o i vostri lettori) vi seguiranno.</p>
<h2>6. Come implementare le migliori strategie sui Social Media?</h2>
<p>Le migliori strategie si implementano tenendo in considerazione questi sei punti fondamentali:</p>
<ol>
<li><strong>l&#8217;Audience</strong>: cioè chi voglio raggiungere.</li>
<li>gli <strong>Obiettivi</strong>: cioè cosa voglio ottenere.</li>
<li>le <strong>Tattiche</strong>: cioè cosa penso di fare per raggiungere gli obiettivi. Quali contenuti posso condividere col mio target? Offerte esclusive? Materiale inedito? Suggerimenti? Gossip? Video Virali? ecc&#8230;</li>
<li>gli <strong>Strumenti </strong>e le Tecnologie: cioè come penso di farlo. Aprire un blog, un canale youtube, un gruppo su Facebook o un canale Twitter? Molto dipende da <strong>cosa </strong>pensate di <strong>fare </strong>per raggiungere gli <strong>obiettivi </strong>e soddisfare la vostra <strong>audience</strong>.</li>
<li>le <strong>Metriche</strong>: cioè come misuro i risultati ottenuti (vi rimando alla questione del ROI).</li>
<li>Le <strong>Risorse</strong>: cioè chi fa che cosa. Le cose da fare saranno molte. Una campagna di Social Media Marketing è impegnativa, può costare meno di altre campagne (es: carta stampata) ma va seguita con attenzione e dedizione. Per cui non sottovalutate mai l&#8217;impiego delle risorse necessarie. Valutate inoltre la partecipazione del personale interno con i suoi pro ed i contro.</li>
</ol>
<h2>7. Quali sono le ultime tendenze sui Social Media?</h2>
<p>Questa è una bella domanda ed ha un doppio significato:</p>
<ul>
<li>Quali sono le piattaforme piu&#8217; in voga</li>
<li>Quali sono gli argomenti di tendenza</li>
</ul>
<p>Per scegliere la piattaforma migliore occorre avere ben chiari i primi tre punti chiave della nostra strategia (a chi mi rivolgo, cosa voglio ottenere, come penso di farlo). A questo punto potrò scegliere la piattaforma piu&#8217; adatta (Gowalla o Foursquare? Facebook o LinkedIn?).<br />
Per questo tipo di attività dovreste affidarvi ad un esperto, o diventare voi stessi degli esperti (col tempo si fa tutto).</p>
<p>Per conoscere i trend del momento potete utilizzare twitter e strumenti tipo Trendistic (<a href="http://trendistic.com/">http://trendistic.com/</a>).</p>
<h2>8. Come posso iniziare?</h2>
<p>Partite solo se siete consapevoli del fatto che una campagna sui Social Media richiede un approccio &#8220;non convenzionale&#8221; alla comunicazione. O meglio, non istituzionale.<br />
Studiatevi per bene le licenze <a href="http://www.creativecommons.it/" target="_blank">Creative Commons</a>, dovrebbero essere il vostro pane quotidiano.<br />
La <strong>condivisione e la diffusione sono tutto</strong> in una campagna di Social Media Marketing. Non partite neppure se non siete convinti della cosa.</p>
<p>Se poi vi sentite pronti, allora iniziate pianificando.</p>
<h2>9. Come posso integrare tutte le mie attività sui Social Media?</h2>
<p>In una campagna di Social Media Marketing sono molto importanti la coerenza e l&#8217;integrazione tra i canali.<br />
La tecnologia attuale e siti come Feedburner, Friendfeed, Twitterfeed e molti altri ci aiutano a creare un eco che diffonde le nostre attività su diversi canali.<br />
Altri strumenti, come Hootsuite, rendono molto piu&#8217; facile il monitoraggio delle attività.</p>
<p>Ma non tutto può essere demandato alle macchine. Se abbiamo un buon progetto di partenza ed una attenta pianificazione strategica, allora saremo in grado di coordinare ed integrare con successo ogni nostra attività. Un video virale, per esempio, dopo aver sfruttato un intenso intreccio di tweet, genera visite e commenti su youtube, può portare visitatori  ad un post e generare conversazione su un gruppo facebook.<br />
Anche in questo caso la differenza la fanno gli obiettivi ed i canali che abbiamo deciso di utilizzare.</p>
<p>Considerate inoltre un&#8217;altro tipo di integrazione e cioè <strong>l&#8217;integrazione  del vostro ecosistema aziendale con le attività sui Social Media</strong>. I reparti Marketing, Comunicazione e Pubbliche Relazioni possono diventare una fonte ineguagliabile di spunti e risorse per la vostra community o attività sui Social Media. E che dire di Ricerca e Sviluppo?<br />
Anche in questo caso pianificate, ponetevi degli obiettivi e valutate l&#8217;impegno per le risorse coinvolte, ma tenete presente che i risultati potrebbero stupirvi.</p>
<h2>10. Come posso valutare pro e contro di ogni piattaforma?</h2>
<p>Qui la soluzione è molto facile perchè avete solo due alternative. O le <strong>provate </strong>o vi affidate al consiglio di un <strong>esperto</strong>. Resta il punto fermo della pianificazione della strategia e della definizione degli obiettivi senza le quali non si deve partire.<br />
Non esistono una piattaforma migliore o peggiore in termini assoluti. Certo è che per diffondere offerte esclusive in modo virale Twitter è sicuramente meglio di un Blog, ma anche Facebook potrebbe fare al caso vostro. Se il vostro target è composto prevalentemente da professionisti, allora LinkedIn o Viadeo potrebbero essere meglio di Facebook.<br />
Un contest potete promuoverlo mediante dei blog, dei video virali ma anche affidarvi a Zooppa  (<a href="http://zooppa.com/" target="_blank">http://zooppa.com/</a>).</p>
<p>Non c&#8217;è una regola, dipende da cosa volete fare e da cosa volete dire.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>In conclusione mi sembra che nel 2010 molte aziende abbiano preso coscienza del fatto che il Social Media Marketing non è una moda, ma un&#8217;esigenza, e si siano chieste come fare ad affrontare progetti che vadano in questa direzione.<br />
Di certo questo post  non risponde in modo esaustivo a tutte le domande, ma se avete qualche suggerimento sui punti trattati siete i benvenuti.<br />
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</ul>
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		<title>L&#8217;importanza di saper ascoltare nell&#8217;era del Web 2.0</title>
		<link>http://www.smartfeeling.org/blog/2009/06/limportanza-di-saper-ascoltare-nellera-del-web-2-0/</link>
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		<pubDate>Thu, 25 Jun 2009 06:38:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo.geminiani</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;importanza di saper ascoltare all&#8217;epoca del Web 2.0 View more Keynote presentations from Gian angelo Geminiani. Domattina presenterò i cambiamenti del Web 2.0 ad un gruppo di studenti che stà seguendo un corso di aggiornamento sulla programmazione a 3 livelli. Per molto tempo sono stato indeciso sul come presentare questi cambiamenti. Adottare un approccio tecnologico [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="__ss_1632515" style="width: 425px; text-align: left;"><a style="font:14px Helvetica,Arial,Sans-serif;display:block;margin:12px 0 3px 0;text-decoration:underline;" title="L'importanza di saper ascoltare all'epoca del Web 2.0" href="http://www.slideshare.net/angelo.geminiani/limportanza-di-saper-ascoltare-allepoca-del-web-20?type=powerpoint">L&#8217;importanza di saper ascoltare all&#8217;epoca del Web 2.0</a><object style="margin:0px" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="355" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=saperascoltare-090624094514-phpapp01&amp;rel=0&amp;stripped_title=limportanza-di-saper-ascoltare-allepoca-del-web-20" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed style="margin:0px" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="355" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=saperascoltare-090624094514-phpapp01&amp;rel=0&amp;stripped_title=limportanza-di-saper-ascoltare-allepoca-del-web-20" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<div style="font-size: 11px; font-family: tahoma,arial; height: 26px; padding-top: 2px;">View more <a style="text-decoration:underline;" href="http://www.slideshare.net/">Keynote presentations</a> from <a style="text-decoration:underline;" href="http://www.slideshare.net/angelo.geminiani">Gian angelo Geminiani</a>.</div>
</div>
<p>Domattina presenterò i cambiamenti del Web 2.0 ad un gruppo di studenti che stà seguendo un corso di aggiornamento sulla programmazione a 3 livelli.<br />
Per molto tempo sono stato indeciso sul come presentare questi cambiamenti.<br />
Adottare un approccio tecnologico o spostare l&#8217;attenzione sugli aspetti realmente importanti del Web 2.0?<br />
Ho scelto la seconda strada. Certo, anche la tecnologia è importante ed il Web 2.0 è caratterizzato da diverse tecnologie e da nuovi paradigmi ed architetture di programmazione, ma il Web 2.0 non è questo. Non sono gli script AJAX o le RIA Flash, e neppure REST o SOAP a fare il Web 2.0.<br />
A fare il Web 2.0 siamo noi.</p>
<p>Siete d&#8217;accordo con me?<br />
Cosa potrei aggiungere, cambiare o migliorare, per un futuro, in questa presentazione?</p>
<p>Risorse:<br />
<a title="web 2.0 - colonna sonora" href="http://webtrendmap.com/Tokyo320.mp3"> Potete scaricare la colonna sonora da qui</a>, o <a href="http://shaneberry.com/" target="_blank">visitare il sito dell&#8217;autore</a>.<br />
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		<title>Quali sono le potenzialità del web2.0? Chiediamolo ad Obama.</title>
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		<pubDate>Mon, 10 Nov 2008 06:42:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo.geminiani</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_U9qvMvDzEdw/SRfa8FzYv2I/AAAAAAAAAQE/-CZq6wDP3cc/s1600-h/obama.png" target="_blank"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 205px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_U9qvMvDzEdw/SRfa8FzYv2I/AAAAAAAAAQE/-CZq6wDP3cc/s320/obama.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5266919015117799266" border="0" /></a><span style="font-size:130%;"><span style="font-weight: bold;">Premessa.</span></span><br />Nelle ultime settimane i media non fanno che parlare di crisi, e di cosa ci aspetterà. Io, al contrario, mi sento piu&#8217; &#8220;carico&#8221; del solito e pieno di iniziative. La &#8220;crisi&#8221; la sento come &#8220;conflitto ristrutturante&#8221;, cambiamento ed opportunità.<br />&#8220;<span style="font-style: italic;">Forse stò perdendo la ragione</span>&#8221; mi son detto, ed ho cominciato ad intervistare colleghi e clienti. L&#8217;ho fatto allo IAB, durante le pause in una riunione, ma anche e soprattutto mediante i miei social networks preferiti ed i gruppi a cui sono iscritto.<br />Devo dire che quasi tutti la pensano allo stesso modo: una crisi, se affrontata con le idee e gli strumenti giusti, può diventare una grossa opportunità.</p>
<p>Ma credo che il mio &#8220;campione di intervistati&#8221; non sia del tutto attendibile: si tratta di persone che fanno parte della mia rete di contatti personali, quindi in un modo o nell&#8217;altro &#8220;gente che vive il 2.0&#8243;.<br />La mia convinzione è che la maggior parte delle imprese (italiane e non, piccole e grandi) ancora non abbia compreso a fondo le reali potenzialità che il web 2.0 può offrire loro, e stia rischiando di finire come le &#8220;<span style="font-weight: bold;">rane bollite</span>&#8221; (bella metafora, cercatene il significato su google).<br />Ma vi siete accorti di cosa ha fatto Obama?</p>
<p><span style="font-size:130%;"><span style="font-weight: bold;">&#8220;Il Social Networking di Obama è stata la vera rivoluzione.&#8221;</span></span><br />Recita un articolo di oggi dell&#8217;<a href="http://www.iht.com/articles/2008/11/09/technology/carr.php" target="_blank">Herald Tribune</a>.<br />
<blockquote>Nel Febbraio del 2007, un amico telefona a Marc Andreessen, il fondatore di Netscape ed uno del team di Facebook, chiedendogli se volesse incontrare un tizio con un&#8217;idea che sembrava totalmente folle.</p></blockquote>
<p>Quel tizio era Obama, e stava chiedendo se il potere dei social network, con la sua immensa capacità comunicativa e l&#8217;enorme database in continua crescita, avessero potuto aiutarlo a cambiare lo &#8220;status quo&#8221; delle cose.<br />Obama credeva in un cambiamento che a molti sembrava impossibile, ma aveva ragione.<br /><a href="http://www.xplane.com/obama/" target="_blank" rel="nofollow">Questo PDF</a> spiega in poche parole come questo cambiamento è potuto avvenire.<br />
<blockquote>Come per molti altri innovatori del Web, Obama non ha inventato nulla di completamente nuovo. Invece, l&#8217;utilizzo di applicazioni di social-networking per la promozione di un movimento politico ha consentito di raccogliere fondi, organizzare a livello locale ed ottenere i voti che hanno prima rovesciato la macchina elettorale di Clinton e poi dei repubblicani.<br />Ora Obama non dispone solo della presidenza degli stati uniti, ma anche di una banca dati di milioni di nomi di sostenitori impegnati che potranno contribuire a supportarlo al governo.<br />La notte di Martedì ha inviato ai suoi sostenitori una e-mail che riportava: &#8220;<span style="font-weight: bold;">Abbiamo ancora molto lavoro da fare per rimettere il nostro paese sulla strada giusta, e presto ci risentiremo per i prossimi passi da compiere</span>&#8220;.</p></blockquote>
<p><span style="font-size:130%;"><span style="font-weight: bold;">Coinvolgere</span></span>! Ecco la parola d&#8217;ordine. Coinvolgendo i propri elettori (attivisti) e con l&#8217;aiuto di applicazioni tipiche del social-networking, Obama è stato in grado di finanziarsi la campagna elettorale e di creare un vero e proprio network di elettori sempre crescente. Ha strappato consensi ed è diventato popolare, coinvolgendo le persone.<br /><span style="font-weight: bold;">I social media digitali sono comodi</span>, li possiamo utilizzare nei ritagli di tempo, trasformando quel tempo in qualcosa di estremamente produttivo e &#8220;profittabile&#8221;.<br />Obama passerà alla storia come il primo presidente 2.0, che ha capito le potenzialità di internet e le ha sfruttate per abbassare i costi della campagna elettorale e per consentire alle persone di auto-organizzarsi e svolgere al meglio il loro lavoro.</p>
<p>&#8220;Una campagna politica è come una start-up&#8221;, non si allontana troppo dalla realtà aziendale.<br />Il fatto è che internet stà offrendo questa possibilità a tutte le imprese, e chi per primo sarà in grado di comprenderne i benefici, chi ci crederà veramente, potrebbe rivoluzionare i paradgmi su cui molti si stanno cristallizzando e diventare il nuovo Obama tra le imprese.<br />Restare fermi, non percependo il cambiamento in atto, ci espone al rischio di fare la fine delle &#8220;<span style="font-weight: bold;">rane bollite</span>&#8220;.<br />E la recessione accenderà il fuoco sotto al pentolone&#8230;. <img src='http://www.smartfeeling.org/blog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /><br />
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		<title>Social Nomination per la PA</title>
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		<pubDate>Sat, 05 Apr 2008 06:05:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo.geminiani</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Se siete stanchi che la gente pensi alla Pubblica Amministrazione come ad un mastodontico dinosauro insensibile ai reali bisogni del cittadino, e avete dei buoni esempi di intraprendenza ed innovazione da portare alla luce per riscattarne l&#8217;immagine, allora è giunto il momemento di farsi avanti.Ve ne da l&#8217;occasione il &#8220;Premio Forum PA&#8220;, che indige un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se siete stanchi che la gente pensi alla Pubblica Amministrazione come ad un mastodontico dinosauro insensibile ai reali bisogni del cittadino, e avete dei buoni esempi di intraprendenza ed innovazione da portare alla luce per riscattarne l&#8217;immagine, allora è giunto il momemento di farsi avanti.<br />Ve ne da l&#8217;occasione il &#8220;<a href="http://www.innovatori.forumpa.it/" target="_blank" rel="nofollow">Premio Forum PA</a>&#8220;, che indige un concorso basato su &#8220;social nomination&#8221; per eleggere il miglior innovatore della Pubblica Amministrazione.<br />Cito da sito:<br />
<blockquote><a href="http://www.innovatori.forumpa.it/" target="_blank" rel="nofollow">Il Premio FORUM PA Protagonisti dell&#8217;Innovazione si basa su un meccanismo di social nomination: sarete voi ad indicare chi sono gli innovatori nella PA!<br />E&#8217; un meccanismo nuovo che FORUM PA intende sperimentare per avviare, attraverso modalità aperte, orizzontali e partecipate, un processo di scouting degli innovatori &#8211; dovunque essi siano e dovunque essi operino &#8211; e di messa in rete.</a></p></blockquote>
<p>Beh, di per se l&#8217;iniziativa è abbastanza innovativa, soprattutto se si tiene conto dell&#8217;oggetto: la Pubblica Amministrazione.<br />Ma sarei curioso di seguirne gli sviluppi ed i risultati finali, o le stumentalizzazioni (staremo a vedere).</p>
<p>Certo è che nell&#8217;immediato futuro vedremo sorgere sempre piu&#8217; iniziative di questo tipo, in perfetto stile 2.0. Non dimentichiamo che la rivoluzione del web 2.0 non stà nell&#8217;interfaccia grafica o nel modo in cui il marketing vuole riproporci il vecchio web, ma nella genesi dei contenuti e nelle modalità di fruizione degli stessi.</p>
<p>In parole povere il <span style="font-weight: bold;">WEB 2.0</span> siamo <span style="font-weight: bold;">NOI</span>. Noi, animali sociali per natura, che riscopriamo nell&#8217;aggregazione comunitaria virtuale il grande potere del gruppo.<br />Sempre piu&#8217; avremo la possibilità di dire la nostra, di produrre informazione, di veicolare contenuti che si uniranno ad altri aggregandosi in una sorta di nuovo ecosistema in grado di cambiare le regole del gioco.</p>
<p>Ed ecco che il business si trasforma, che il potere passa di mano ed i vecchi media iniziano a scricchiolare.<br />Accidenti, mi stò lasciando prendere la mano&#8230;. Scusate.<br />Ma segnate questo concetto (lo riprenderò in seguito):<br /><span style="font-weight: bold; font-style: italic;">Il vostro BUSINESS si stà trasformando in un ECOSISTEMA molto piu&#8217; complesso.</span><br />
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