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	<title>Smartfeeling &#187; web 3.0</title>
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	<description>enterprise 2.0 and social media</description>
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		<title>Web 3.0: Quattro chiacchiere con Ralf.</title>
		<link>http://www.smartfeeling.org/blog/2009/04/web-30-quattro-chiacchiere-con-ralf/</link>
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		<pubDate>Thu, 02 Apr 2009 06:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo.geminiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[IT]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[web 3.0]]></category>
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		<description><![CDATA[
			
				
			
		
Il primo aprile è passato tra pesci divertenti ed altri un po&#8217; meno.
Se ieri abbiamo scherzato sul Web 3.0, oggi torniamo ad affrontare l&#8217;argomento parlando di Ralf.
Ralf abita qui. Provate a chiedergli &#8220;What&#8217;s your name?&#8221;, e lui vi risponderà &#8220;I&#8217;m Ralf&#8221;.
Provate a chiederglielo di nuovo e vi risponderà &#8220;My name is Ralf&#8221;.
Voi insistete, ma Ralf [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.smartfeeling.org%2Fblog%2F2009%2F04%2Fweb-30-quattro-chiacchiere-con-ralf%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.smartfeeling.org%2Fblog%2F2009%2F04%2Fweb-30-quattro-chiacchiere-con-ralf%2F&amp;source=angelogeminiani&amp;style=normal" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p><a href="http://1.bp.blogspot.com/_U9qvMvDzEdw/SdRU4jrMv3I/AAAAAAAAAY0/Gmfz2eaca2o/s1600-h/chatbots.png" target="_blank" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5319970390457237362" style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 214px; height: 179px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_U9qvMvDzEdw/SdRU4jrMv3I/AAAAAAAAAY0/Gmfz2eaca2o/s320/chatbots.png" border="0" alt="" /></a>Il primo aprile è passato tra pesci divertenti ed altri un po&#8217; meno.<br />
Se ieri abbiamo scherzato sul Web 3.0, oggi torniamo ad affrontare l&#8217;argomento parlando di Ralf.<br />
<a href="http://www.mendicott.com/" target="_blank">Ralf abita qui</a>. Provate a chiedergli &#8220;What&#8217;s your name?&#8221;, e lui vi risponderà &#8220;I&#8217;m Ralf&#8221;.<br />
Provate a chiederglielo di nuovo e vi risponderà &#8220;My name is Ralf&#8221;.<br />
Voi insistete, ma Ralf non vi manderà mai a quel paese perchè non perde la pazienza. Ralf è un esempio &#8220;vivente&#8221; di ChatBot, un esperimento a cui ha preso parte <a href="http://www.linkedin.com/in/mendicott" target="_blank">Marcus Endicott</a>.</p>
<p>Ralf è parte del progetto <a href="http://www.verbots.com/" target="_blank">Verbots</a>, che potete scaricare e personalizzare.<br />
Io stò già scaricando il player gratuito e nell&#8217;attesa faccio quattro chiacchiere col mio amico Ralf.<br />
Beh, non sarà CADIE, ma ci si stà lavorando sopra.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Vi presento il Web 3.0&#8230; e oltre</title>
		<link>http://www.smartfeeling.org/blog/2009/04/vi-presento-il-web-30-e-oltre/</link>
		<comments>http://www.smartfeeling.org/blog/2009/04/vi-presento-il-web-30-e-oltre/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2009 13:12:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo.geminiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[da non perdere]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[marketing 2.0]]></category>
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		<category><![CDATA[google]]></category>

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		<description><![CDATA[
			
				
			
		

Pochi attimi fa, sulla home page di Google è comparso uno strano link:

I piu&#8217; curiosi tra di voi avranno cliccato e avranno letto questo:

Da ormai diversi anni un piccolo gruppo di ricerca si occupa di alcuni  problemi complessi nell&#8217;ambito della rete neurale, del linguaggio naturale e  della risoluzione autonoma dei problemi. Lo scorso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.smartfeeling.org%2Fblog%2F2009%2F04%2Fvi-presento-il-web-30-e-oltre%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.smartfeeling.org%2Fblog%2F2009%2F04%2Fvi-presento-il-web-30-e-oltre%2F&amp;source=angelogeminiani&amp;style=normal" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p><a href="http://2.bp.blogspot.com/_U9qvMvDzEdw/SdNoSz69acI/AAAAAAAAAYc/eDWHKZkfiCs/s1600-h/CADIE.png" target="_blank" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5319710257239124418" style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 211px; height: 164px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_U9qvMvDzEdw/SdNoSz69acI/AAAAAAAAAYc/eDWHKZkfiCs/s400/CADIE.png" border="0" alt="" /></a></p>
<p>Pochi attimi fa, sulla home page di Google è comparso uno strano link:<br />
<a href="http://www.google.it/intl/it/landing/cadie/index.html" target="_blank" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5319711121265591506" style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 302px; height: 31px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_U9qvMvDzEdw/SdNpFGq7BNI/AAAAAAAAAYk/55gzFYwFSX8/s400/CADIE_link.png" border="0" alt="" /></a></p>
<p>I piu&#8217; curiosi tra di voi avranno cliccato e avranno letto questo:</p>
<blockquote>
<p style="font-style: italic;">Da ormai diversi anni un piccolo gruppo di ricerca si occupa di alcuni  problemi complessi nell&#8217;ambito della rete neurale, del linguaggio naturale e  della risoluzione autonoma dei problemi. Lo scorso autunno questo gruppo ha  raggiunto un importante traguardo: una nuova e potente tecnologia per la  risoluzione dei problemi di apprendimento per rinforzo, che ha dato vita al  primo cluster operativo di apprendimento neuro-evolutivo su scala mondiale.</p>
<p style="font-style: italic;">Da allora i progressi sono stati rapidi, e questa notte siamo lieti di  annunciare che pochi istanti fa è stata azionata la prima <span style="font-size:130%;"><span style="font-weight: bold;">Cognitive  Autoheuristic Distributed-Intelligence Entity</span></span> (CADIE) al mondo, che ha iniziato  a svolgere alcune funzioni iniziali. Si tratta di un momento entusiasmante che  siamo decisi a sfruttare arrivando a capire più a fondo che cosa potrebbe  significare la comparsa di CADIE per Google e per i nostri utenti.</p>
<p style="font-style: italic;">&#8230;.</p>
<p style="font-style: italic;">Oggi, ad  esempio, CADIE ha dedotto da una veloce scansione del segmento visivo del social  Web una serie di principi di design online da cui ha ricavato questa <a href="http://cadiesingularity.blogspot.com/">interessante home page</a> (in  inglese).</p>
<p style="font-style: italic;">&#8230;.</p>
<p><span style="font-style: italic;">Per ulteriori informazioni su CADIE (in inglese), leggi questa </span><a style="font-style: italic;" href="http://www.blogger.com/tech.html">monografia</a><span style="font-style: italic;">.</span></p></blockquote>
<p>CADIE è un software pensante. Si è creato una <a href="http://cadiesingularity.blogspot.com/" target="_blank">home page</a> e ha un suo canale su <a href="http://www.youtube.com/cadiesingularity" target="_blank">YouTube</a>.<br />
Potete seguirlo e farvelo amico.<br />
CADIE ama molto i panda, come potrete notare.<br />
<a href="http://3.bp.blogspot.com/_U9qvMvDzEdw/SdNtd5AuK1I/AAAAAAAAAYs/su238hLqp3k/s1600-h/venn_diagram.png" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5319715945142168402" style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 184px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_U9qvMvDzEdw/SdNtd5AuK1I/AAAAAAAAAYs/su238hLqp3k/s400/venn_diagram.png" border="0" alt="" /></a>&#8220;Panda are cute&#8221;, continua ripetere.<br />
Presto sarà CADIE a darvi una mano nelle ricerche su web e forse potrebbe aiutarvi pure nella gestione delle vostre relazioni su facebook. Perchè no? Siamo tutti così impegnati.</p>
<p>E&#8217; certo un argomento molto affascinante e non tarderanno a nascere polemiche.<br />
Ma prima che si scateni la solita sterile lotta (caotica e chiassosa) tra catastrofisti, tecnocrati, geek e hippies, lasciatemi ammirare questo nuovo venuto.<br />
CADIE, ti ammiro con lo stupore di un bambino e in parte, lo confesso, mi sento come una falena incantata ed attratta dalla luce.<br />
<a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tecnologia%20e%20Business/2009/04/google-cadie.shtml?uuid=06476f30-1ea6-11de-a6fc-a304b1bfe88c&amp;DocRulesView=Libero">E presto, potete starne certi, scopriremo anche di quale luce si tratta..</a>. <img src='http://www.smartfeeling.org/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Ok, mi avete beccato <img src='http://www.smartfeeling.org/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Ma quasi ci cascavate vero?<br />
E&#8217; il <span style="font-weight: bold;">primo aprile</span> e Google si diverte sempre a fare qualche scherzo&#8230;<br />
Il punto è che le notizie che circolano su internet <a href="http://smartfeeling.blogspot.com/2007/12/le-aziende-ed-il-potere-del-social.html" target="_blank">assumono una loro &#8220;dignità&#8221;</a> a prenscidere dal fatto che siano <a href="http://smartfeeling.blogspot.com/2008/07/reputazione-20-tra-il-dire-e-il-fare.html">vere o meno</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Il sesto senso dei &#8220;Twit&#8221;!</title>
		<link>http://www.smartfeeling.org/blog/2009/03/il-sesto-senso-dei-twit/</link>
		<comments>http://www.smartfeeling.org/blog/2009/03/il-sesto-senso-dei-twit/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2009 07:43:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo.geminiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[IT]]></category>
		<category><![CDATA[da non perdere]]></category>
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		<description><![CDATA[
			
				
			
		
Twitter è stato il precursore, e per questo è diventato l&#8217;icona del microblogging sociale.
Ora troviamo innumerevoli cloni e rivisitazioni del concetto, ma il succo non cambia: messaggi lanciati in una bottiglia che può ospitare un massimo di 140 caratteri.
Vengono chiamati &#8220;aggiornamenti di stato&#8221;.
Il 90% dei messaggi postati su twitter sono, in apparenza, di una banalità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.smartfeeling.org%2Fblog%2F2009%2F03%2Fil-sesto-senso-dei-twit%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.smartfeeling.org%2Fblog%2F2009%2F03%2Fil-sesto-senso-dei-twit%2F&amp;source=angelogeminiani&amp;style=normal" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p><a href="http://3.bp.blogspot.com/_U9qvMvDzEdw/SdB4Y6Qt03I/AAAAAAAAAXs/Cd6IA7PQ3x4/s1600-h/sixthsense.png" target="_blank" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5318883529276117874" style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 167px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_U9qvMvDzEdw/SdB4Y6Qt03I/AAAAAAAAAXs/Cd6IA7PQ3x4/s200/sixthsense.png" border="0" alt="" /></a>Twitter è stato il precursore, e per questo è diventato l&#8217;icona del microblogging sociale.<br />
Ora troviamo innumerevoli cloni e rivisitazioni del concetto, ma il succo non cambia: messaggi lanciati in una bottiglia che può ospitare un massimo di 140 caratteri.<br />
Vengono chiamati &#8220;aggiornamenti di stato&#8221;.</p>
<p>Il 90% dei messaggi postati su twitter sono, in apparenza, di una banalità disarmante. Ne siete convinti?<br />
Provate a collegarvi per qualche minuto a <a href="http://twittervision.com/maps/show_3d" target="_blank">twittervision</a> e vedrete comparire messaggi del tipo: &#8220;Marco: Sono al bar con Danilo&#8230;.&#8221;, &#8220;Stefano: Vedo una bella bionda passare dalla finestra del mio ufficio&#8230;&#8221;, &#8220;Maggie: Ufff&#8230; riunione col boss!!!&#8221;, ecc&#8230;<br />
Vi interessano? Probabilmente no.<br />
Il fatto è che Marco, Danilo, Stefano e Maggie non sono vostri amici.<br />
Tuttavia, se lo fossero, non la pensereste allo stesso modo.</p>
<p>Essere informati su cosa stanno facendo, o hanno fatto, i vostri amici vi da la senzazione di essergli vicini. E come se loro vi stessero sussurrando: &#8220;Che giornata orribile, magari chiamami nella pausa pranzo che ho voglia di sfogarmi un po&#8217;&#8230;&#8221;, &#8220;Oggi potrei affrontare qualsiasi cosa, se vuoi sfogarti chiamami pure&#8230;&#8221;, &#8220;Non ci sono per nessuno&#8230;&#8221;, &#8220;Vacanze grandiose, non vedo l&#8217;ora di parlartene&#8230;&#8221;.<br />
Gli aggiornamenti di stato delle persone che ci stanno a cuore vengono metabolizzati e rielaborati dal nostro inconscio, lasciandoci delle sensazioni ben precise (&#8221;Maria è triste&#8221;, &#8220;Marco è stressato&#8221;) e degli interessanti spunti di conversazione (&#8221;devo chiedere a Danilo dove è andato a pescare&#8221;, &#8220;voglio che Giulia mi dica assolutamente come raggiungere il nuovo outlet&#8221;).<br />
E&#8217; una sorta di sesto senso, un&#8217;estensione metafisica del nostro &#8220;essere sociale&#8221;.</p>
<p>Possiamo dire che i social media ci forniscono, a modo loro, un qualche tipo di &#8220;sesto senso&#8221;?<br />
Se applichiamo questo &#8220;sesto senso&#8221; alla vita lavorativa, piuttosto che a quella privata, potremmo ottenerne informazioni molto utili. Provate a fare un&#8217;esperimento con i vostri colleghi di lavoro.</p>
<p>L&#8217;idea che la tecnologia possa offrirci un sesto senso mi affascina.<br />
E credo affascini anche Pattie Maes. Questo video non parla di social media, ma ha a che fare con il sesto senso e&#8230; la carta igienica.<br />
<object width="446" height="326" data="http://video.ted.com/assets/player/swf/EmbedPlayer.swf" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="wmode" value="transparent" /><param name="bgColor" value="#ffffff" /><param name="flashvars" value="vu=http://video.ted.com/talks/embed/PattieMaes_2009-embed_high.flv&amp;su=http://images.ted.com/images/ted/tedindex/embed-posters/PattieMaes-2009.embed_thumbnail.jpg&amp;vw=432&amp;vh=240&amp;ap=0&amp;ti=481" /><param name="src" value="http://video.ted.com/assets/player/swf/EmbedPlayer.swf" /><param name="bgcolor" value="#ffffff" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Web 3.0: Il primo giorno di primavera?</title>
		<link>http://www.smartfeeling.org/blog/2009/03/web-30-il-primo-giorno-di-primavera/</link>
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		<pubDate>Fri, 20 Mar 2009 07:04:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo.geminiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[IT]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[strumenti]]></category>
		<category><![CDATA[web 3.0]]></category>

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		<description><![CDATA[
			
				
			
		
Inizia la primavera, e ce lo ricorda anche Google.Ma la primavera di cui vi parlo oggi è un&#8217;altra, quella del Web3.0.
Il Web Semantico inizia a mostrare la propria utilità pratica e le proprie potenzialità con un&#8217;interessante sperimentazione avviata da Liquida.it in partnership con Banzai ed Expert System.Liquida ha integrato &#8220;Cogito&#8221;, il software semantico prodotto da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.smartfeeling.org%2Fblog%2F2009%2F03%2Fweb-30-il-primo-giorno-di-primavera%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.smartfeeling.org%2Fblog%2F2009%2F03%2Fweb-30-il-primo-giorno-di-primavera%2F&amp;source=angelogeminiani&amp;style=normal" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_U9qvMvDzEdw/ScNCMBAH9bI/AAAAAAAAAW0/TzUd2BMWStQ/s1600-h/spring.png" target="_blank"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 178px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_U9qvMvDzEdw/ScNCMBAH9bI/AAAAAAAAAW0/TzUd2BMWStQ/s200/spring.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5315164759422137778" border="0" /></a>Inizia la primavera, e ce lo ricorda anche <a href="http://www.google.it/search?q=Primo+giorno+di+primavera&amp;hl=it&amp;ct=spring09&amp;oi=ddle" target="_blank">Google</a>.<br />Ma la primavera di cui vi parlo oggi è un&#8217;altra, quella del <a href="http://smartfeeling.blogspot.com/search/label/web%203.0" target="_blank">Web3.0</a>.</p>
<p>Il Web Semantico inizia a mostrare la propria utilità pratica e le proprie potenzialità con un&#8217;interessante sperimentazione avviata da <a href="http://blog.liquida.it/2009/03/con-la-semantica-di-expert-system-i-contenuti-dei-blog-su-liquida-sono-ora-piu-accessibili/" target="_blank">Liquida.it</a> in partnership con <a href="http://www.banzai.it/" target="_blank">Banzai </a>ed <a href="http://www.expertsystem.net/" target="_blank">Expert System</a>.<br />Liquida ha integrato &#8220;Cogito&#8221;, il software semantico prodotto da Expert System, al proprio sistema di archiviazione e catalogazione dei post provenienti dai vari blog iscritti al network.</p>
<p>L&#8217;integrazione con Cogito permetterà una miglior catalogazione degli articoli ed il tagging automatico degli stessi, per consentire agli utenti ricerche piu&#8217; &#8220;intelligenti&#8221;. In parole povere, Cogito legge migliaia di articoli al giorno ed applica la propria capacità di comprensione del testo per arricchirlo di informazioni aggiuntive (tag automatici, categorie di appartenenza, riepilogo, ecc..). Questo colossale lavoro di &#8220;etichettatura&#8221; e catalogazione avviene in modo totalmente automatico,  senza l&#8217;intervento dell&#8217;intelletto umano.<br />
<blockquote>In pratica, l’applicazione sviluppata congiuntamente su Liquida (attualmente disponibile in versione beta) supporta le attività di<br />- <strong>categorizzazione dei post</strong>: ordina automaticamente il grande volume di testi raccolti da Liquida, classificandoli in base all’argomento trattato;<br />- <strong>estrazione delle informazioni di interesse</strong>: effettua un tagging automatico, individuando ed estraendo le entità significative e i concetti più rilevanti citati nei testi, per consentire in un secondo momento ricerche più precise;<br />- <strong>navigazione degli articoli</strong>: agevola l’accesso ai contenuti da parte degli utenti, segnalando la correlazione a post e notizie che trattano argomenti affini;<br />- <strong>monitoraggio e analisi del sentiment</strong>: analizza i contenuti rilevando in modo automatico le opinioni espresse nei post per delineare eventuali trend che evidenziano non solo cosa si dice nei blog ma anche come se ne parla;<br />- <strong>analisi delle richieste degli utenti</strong>: interpreta in modo immediato le ricerche degli utenti espresse in linguaggio naturale, offrendo in risposta contenuti puntuali.</p></blockquote>
<p>Questa è la primavera del Web 3.0?</p>
<p>[<a href="http://smartfeeling.blogspot.com/search/label/web%203.0" target="_blank">Altri articoli sul Web 3.0...</a>]</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Web 3.0 è una versione meglio di Web 2.0?</title>
		<link>http://www.smartfeeling.org/blog/2008/11/web-30-e-una-versione-meglio-di-web-20/</link>
		<comments>http://www.smartfeeling.org/blog/2008/11/web-30-e-una-versione-meglio-di-web-20/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 12 Nov 2008 07:33:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo.geminiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[trash]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[web 3.0]]></category>
		<category><![CDATA[web marketing]]></category>

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Io stò scherzando, naturalmente.Ma c&#8217;è chi non lo fa e forse un (brutto) giorno ci ritroveremo a leggere cose come quelle pubblicizzate in questa mia finta locandina.
Molti ancora si stanno chiedendo cosa sia il web2.0, che già si parla di web3.0. Quanto manca al 4.0?Il web stà diventando un &#8220;prodotto software&#8221; soggetto al versioning come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.smartfeeling.org%2Fblog%2F2008%2F11%2Fweb-30-e-una-versione-meglio-di-web-20%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.smartfeeling.org%2Fblog%2F2008%2F11%2Fweb-30-e-una-versione-meglio-di-web-20%2F&amp;source=angelogeminiani&amp;style=normal" height="61" width="50" /><br />
			</a>
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<p><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_U9qvMvDzEdw/SRqIEEKd7rI/AAAAAAAAAQ0/rSJbdVuMI-s/s1600-h/upgradetoweb3.jpg" target="_blank"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 394px; height: 394px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_U9qvMvDzEdw/SRqIEEKd7rI/AAAAAAAAAQ0/rSJbdVuMI-s/s320/upgradetoweb3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5267672317581717170" border="0" /></a>Io stò scherzando, naturalmente.<br />Ma c&#8217;è chi non lo fa e forse un (brutto) giorno ci ritroveremo a leggere cose come quelle pubblicizzate in questa mia finta locandina.</p>
<p>Molti ancora si stanno chiedendo cosa sia il web2.0, che già si parla di web3.0. Quanto manca al 4.0?<br />Il web stà diventando un &#8220;prodotto software&#8221; soggetto al versioning come tanti altri?<br />Avremo una versione 3.0 beta 1?<br />Conviene investire nel web2.0, quando il 3.0 è già alle porte?</p>
<p>Che confusione! Meglio aspettare?<br />Si chiederanno molti imprenditori.</p>
<p>Il fatto è che il versioning del web non ha nulla a che fare col versioning del software. Si tratta di una similitudine che indica un cambiamento di paradigma e non un aggiornamento del prodotto digitale (o software).<br />Windows 3.0 è stato utilizzato allo stesso modo in cui oggi utilizziamo Windows Vista, o Linux, o Mac. Firefox 1, 2 e 3 vengono utilizzati esattamente allo stesso modo, anche se hanno funzionalità ed interfaccia grafica diverse.</p>
<p>Quando invece si parla di web, le differenze tra 1.0 e 2.0 sono legate a profondi cambiamenti nelle modalità di utilizzo di internet. A tal proposito vi invito a <a href="http://smartfeeling.blogspot.com/2008/04/evoluzione-del-web-20-verso-lecosistema.html" target="_blank">rileggere questo mio post</a>.<br /><span style="font-weight: bold;">Il web 2.0 non è fatto di grafica accattivante e icone stile iPhone, ma di persone.</span><br />E&#8217; questo il vero cambiamento, non le migliorie dal punto di vista estetico.<br />Il cambiamento stà nel fatto che io potrei scrivere questo post anche se non fossi un addetto ai lavori, sta nel fatto che voi potete scrivere un&#8217;altro post sul vostro blog rispondendo a questo, e che qualcun&#8217;altro può rispondere ad entrambi commentando ed esprimendo la propria opinione.<br />Il cambiamento stà nel fatto che questo post finirà indicizzato in diversi motori di ricerca, aggregatori di news, sarà inviato via e-mail, &#8220;twitterato&#8221;, digerito da LIQUIDA e WIKIO, riversato sui desktop di qualche lettore e mostrato in una piccola finestra del loro widget preferito.<br />Il cambiamento stà nel fatto che leggendo questo post qualcuno potrebbe sentirsi &#8220;ispirato&#8221;, potrebbe cogliere l&#8217;intuizione per una nuova discussione o focalizzare meglio un&#8217;idea che da tempo gli &#8220;ronzava&#8221; (sul ronzio ci ritorneremo) in testa.</p>
<p>Le persone partecipano, si esprimono, si connettono le une con le altre, chiedono e ottengono risposta, rispondono e ottengono reputazione, si confrontano, apprendono ed insegnano. E tutto questo lo fanno da sempre, ma oggi con internet lo fanno meglio, piu&#8217; in fretta e scavalcando gli status quo. Questo è il cambiamento che ha portato O&#8217;Reilly a definire il web di oggi come WEB 2.0.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Web 3.0: Anteprima</title>
		<link>http://www.smartfeeling.org/blog/2008/08/web-30-anteprima/</link>
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		<pubDate>Fri, 08 Aug 2008 05:08:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo.geminiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[web 3.0]]></category>

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		<description><![CDATA[
			
				
			
		
Ecco 3 video che vi mostreranno in anteprima dove si stà dirigendo il 3.0.
Aurora (Part 1) from Adaptive Path on Vimeo.Aurora (Part 2) from Adaptive Path on Vimeo.Aurora (Part 3) from Adaptive Path on Vimeo.Soffermatevi a riflettere per un secondo, tralasciando l&#8217;aspetto tecnologico, sui comportamenti degli utenti.Nel primo video due operatori collaborano mediante strumenti web.Nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.smartfeeling.org%2Fblog%2F2008%2F08%2Fweb-30-anteprima%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.smartfeeling.org%2Fblog%2F2008%2F08%2Fweb-30-anteprima%2F&amp;source=angelogeminiani&amp;style=normal" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Ecco 3 video che vi mostreranno in anteprima dove si stà dirigendo il 3.0.</p>
<p><object width="400" height="225"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="movie" value="http://www.vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=1450211&amp;server=www.vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1" /><embed src="http://www.vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=1450211&amp;server=www.vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="400" height="225"></embed></object><br /><a href="http://www.vimeo.com/1450211?pg=embed&amp;sec=1450211">Aurora (Part 1)</a> from <a href="http://www.vimeo.com/user524591?pg=embed&amp;sec=1450211">Adaptive Path</a> on <a href="http://vimeo.com?pg=embed&amp;sec=1450211">Vimeo</a>.<br /><object width="400" height="225"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="movie" value="http://www.vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=1476338&amp;server=www.vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1" /><embed src="http://www.vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=1476338&amp;server=www.vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="400" height="225"></embed></object><br /><a href="http://www.vimeo.com/1476338?pg=embed&amp;sec=1476338">Aurora (Part 2)</a> from <a href="http://www.vimeo.com/user524591?pg=embed&amp;sec=1476338">Adaptive Path</a> on <a href="http://vimeo.com?pg=embed&amp;sec=1476338">Vimeo</a>.<br /><object width="400" height="225"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="movie" value="http://www.vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=1481810&amp;server=www.vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1" /><embed src="http://www.vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=1481810&amp;server=www.vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="400" height="225"></embed></object><br /><a href="http://www.vimeo.com/1481810?pg=embed&amp;sec=1481810">Aurora (Part 3)</a> from <a href="http://www.vimeo.com/user524591?pg=embed&amp;sec=1481810">Adaptive Path</a> on <a href="http://vimeo.com?pg=embed&amp;sec=1481810">Vimeo</a>.<br />Soffermatevi a riflettere per un secondo, tralasciando l&#8217;aspetto tecnologico, sui comportamenti degli utenti.<br />Nel primo video due operatori collaborano mediante strumenti web.<br />Nel secondo video i due utenti cercano un evento sul web ed invitano degli amici.<br />Nel terzo video un consumatore consulta le informazioni on-line sul prodotto che stà per acquistare e valuta le opinioni dei clienti.<br />Conclusione:il Web 3.0 fornirà nuovi strumenti tecnologici agli utenti di oggi.<br /><a href="http://smartfeeling.blogspot.com/2008/06/web-20-10-marketing-faq.html" target="_blank">Ma siamo già tutti convertiti al 2.0?</a></p>
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		<title>Web 3.0: Data Web. Web of smart data</title>
		<link>http://www.smartfeeling.org/blog/2008/07/web-30-data-web-web-of-smart-data/</link>
		<comments>http://www.smartfeeling.org/blog/2008/07/web-30-data-web-web-of-smart-data/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 06:01:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo.geminiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[web 3.0]]></category>

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		<description><![CDATA[
			
				
			
		
Cos&#8217;è il Web 3.0?Ecco un video che spiega in dettaglio cosa sia il Web semantico e l&#8217;ontologia.Dura circa 45 minuti (quindi preparatevi), ma se volete capire meglio di cosa si stia parlando quando si parla di Web 3.0, non potete perderlo.
Nova Spivack at The Next Web Conference 2008 from Boris Veldhuijzen van Zanten on Vimeo.
Lo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.smartfeeling.org%2Fblog%2F2008%2F07%2Fweb-30-data-web-web-of-smart-data%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.smartfeeling.org%2Fblog%2F2008%2F07%2Fweb-30-data-web-web-of-smart-data%2F&amp;source=angelogeminiani&amp;style=normal" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p><a href="http://smartfeeling.blogspot.com/2008/04/evoluzione-del-web-20-verso-lecosistema.html" target="_blank">Cos&#8217;è il Web 3.0?</a><br />Ecco un video che spiega in dettaglio cosa sia il Web semantico e l&#8217;ontologia.<br />Dura circa 45 minuti (quindi preparatevi), ma se volete capire meglio di cosa si stia parlando quando si parla di Web 3.0, non potete perderlo.</p>
<p><object height="300" width="400"><param name="allowfullscreen" value="true"><param name="allowscriptaccess" value="always"><param name="movie" value="http://www.vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=1062481&amp;server=www.vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1"><embed src="http://www.vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=1062481&amp;server=www.vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" height="300" width="400"></embed></object><br /><a href="http://www.vimeo.com/1062481?pg=embed&amp;sec=1062481">Nova Spivack at The Next Web Conference 2008</a> from <a href="http://www.vimeo.com/thenextweb?pg=embed&amp;sec=1062481">Boris Veldhuijzen van Zanten</a> on <a href="http://vimeo.com/?pg=embed&amp;sec=1062481">Vimeo</a>.</p>
<p>Lo speaker è <a href="http://novaspivack.typepad.com/" target="_blank">Nova Spivack</a>, CEO di <a href="http://www.radarnetworks.com/" target="_blank">Radar Networks</a> e <a href="http://www.twine.com/" target="_blank">Twine</a> (la rete di interessi).</p>
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		<title>Il Web 3.0 seppellirà i motori di ricerca?</title>
		<link>http://www.smartfeeling.org/blog/2008/07/il-web-30-seppellira-i-motori-di-ricerca/</link>
		<comments>http://www.smartfeeling.org/blog/2008/07/il-web-30-seppellira-i-motori-di-ricerca/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 06:46:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo.geminiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[S.E.O.]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[web 3.0]]></category>
		<category><![CDATA[web marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[
			
				
			
		
E&#8217; fresca fresca la notizia che Microsoft stia acquisendo Powerset (motore di ricerca semantico) per una cifra che vi invito a scoprire leggendo i vari articoli che ne parlano.
E&#8217; segno che qualcosa stà cambiando, e i grandi attori hanno tutte le intenzioni di rimare tali.Anche Google, sotto sotto, stà pianificando dei cambiamenti.
Ma cos&#8217;è che stà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.smartfeeling.org%2Fblog%2F2008%2F07%2Fil-web-30-seppellira-i-motori-di-ricerca%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.smartfeeling.org%2Fblog%2F2008%2F07%2Fil-web-30-seppellira-i-motori-di-ricerca%2F&amp;source=angelogeminiani&amp;style=normal" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_U9qvMvDzEdw/SGsmuw5sHRI/AAAAAAAAAHk/bzOaGuHzxLM/s1600-h/rip.jpg" target="_blank"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_U9qvMvDzEdw/SGsmuw5sHRI/AAAAAAAAAHk/bzOaGuHzxLM/s320/rip.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5218307178081557778" border="0" /></a>E&#8217; fresca fresca la notizia che <a href="http://english.people.com.cn/90001/90781/90877/6440562.html" target="_blank">Microsoft stia acquisendo Powerset</a> (motore di ricerca semantico) per una cifra che vi invito a scoprire leggendo i vari articoli che ne parlano.</p>
<p>E&#8217; segno che qualcosa stà cambiando, e i grandi attori hanno tutte le intenzioni di rimare tali.<br />Anche Google, sotto sotto, stà pianificando dei cambiamenti.</p>
<p>Ma cos&#8217;è che stà spingendo questo cambiamento?<br /><a href="http://smartfeeling.blogspot.com/search/label/web%203.0" target="_blank">E&#8217; proprio il Web 2.0 e l&#8217;affacciarsi di quelle tecnologie che caratterizzano il Web 3.0</a>.</p>
<p>Oggi, tutti noi, per le nostre ricerce sul web utilizziamo un motore di ricerca.<br />Chi di noi è piu&#8217; avvezzo al Web 2.0, ha alcuni strumenti in piu&#8217;: i social network e le applicazioni Web 2.0.<br />Spesso trovo maggior utilità e risposte migliori alle mie domande, nell&#8217;interrogare del.icio.us, wikipedia, Linkedin o Wikio.<br />Inconsapevolmente, ho sottratto a google un bel po&#8217; di lavoro, spostandolo su applicazioni Web 2.0.<br />Semmai utilizzo Google per individuare la community o il repository che può dare il via all&#8217;esplorazione, ma poi in una seconda fase lo tradisco senza remore.</p>
<p>Dalle prossime generazioni di motori di ricerca, mi aspetterei risposte piu&#8217; consone alle mie richieste, ma non certo miracoli.<br />Quello che voglio dire è che <span style="font-weight: bold;">molte delle informazioni piu&#8217; interessanti sono &#8220;immerse&#8221; in intricate reti sociali</span> o repository spesso non raggiungibili dai motori di ricerca, protette da un layer che richiede l&#8217;autenticazione o anche solo l&#8217;identificazione del richiedente (se siete dei tecnici fate riferimento alle specifiche <a href="http://oauth.net/core/" target="_blank" rel="nofollow">OAuth</a>).<br />E non c&#8217;è motore semantico che tenga se le informazioni non sono raggiungibili. Certo, potremmo sviluppare spider profilati per navigare le reti sociali, ma questa è un&#8217;altra storia&#8230;</p>
<p>Quindi, <span style="font-weight: bold;">siamo proprio sicuri che il pericolo per i motori di ricerca sia targato 3.0?</span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Social Network 3.0</title>
		<link>http://www.smartfeeling.org/blog/2008/06/social-network-30/</link>
		<comments>http://www.smartfeeling.org/blog/2008/06/social-network-30/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Jun 2008 05:32:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo.geminiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[configuratori]]></category>
		<category><![CDATA[enterprise 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[web 3.0]]></category>

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		<description><![CDATA[
			
				
			
		
Generalmente, quando sento parlare di web 3.0, vedo che la tendenza è quella di far riferimento ai motori di ricerca tipo Powerset (Beta di un motore semantico che per ora effettua ricerche solo su wikipedia).Personalmente, non credo che il web semantico sia tutto qui, ed anzi sono convinto che ben presto lo strapotere dei &#8220;Search [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.smartfeeling.org%2Fblog%2F2008%2F06%2Fsocial-network-30%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.smartfeeling.org%2Fblog%2F2008%2F06%2Fsocial-network-30%2F&amp;source=angelogeminiani&amp;style=normal" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_U9qvMvDzEdw/SEOVqciaKoI/AAAAAAAAAEE/XXcOgiLL4xU/s1600-h/search-engines.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_U9qvMvDzEdw/SEOVqciaKoI/AAAAAAAAAEE/XXcOgiLL4xU/s200/search-engines.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5207170150617983618" border="0" /></a><br />Generalmente, quando sento parlare di web 3.0, vedo che la tendenza è quella di far riferimento ai motori di ricerca tipo <a href="http://www.powerset.com/" target="_blank" ref="nofollow">Powerset (Beta di un motore semantico che per ora effettua ricerche solo su wikipedia)</a>.<br />Personalmente, non credo che il web semantico sia tutto qui, ed anzi <span style="font-weight: bold;">sono convinto che ben presto lo strapotere dei &#8220;Search Engine&#8221; subirà un brusco rallentamento</span>.</p>
<p>I &#8220;Motori di Ricerca&#8221; sono l<a href="http://smartfeeling.blogspot.com/2008/04/evoluzione-del-web-20-verso-lecosistema.html">&#8216;emblema del <span style="font-weight: bold;">Web 1.0</span>, quello fatto da una moltitudine di pagine ipertestuali collegate le une alle altre</a>.<br />La naturale complessità che caratterizza l&#8217;organizzazione delle informazioni sul web, ed il caos che ne deriva, ha arricchito moltissimi &#8220;<span style="font-weight: bold;">Search Engine</span>&#8221; a partire da Altavista (che molti hanno dimenticato, ma che stà ritrovando nuova vita grazie a &#8220;Yahoo! Search Technology&#8221; che gli fornisce i risultati di ricerca).</p>
<p>Se è vero che il <span style="font-weight: bold;">Web 2.0</span> è stato caratterizzato dai &#8220;<span style="font-weight: bold;">Social Network</span>&#8220;, è altrettanto vero che anche qui i motori di ricerca l&#8217;hanno fatta da padroni,<br />non solo dal punto di vista applicativo, ma anche da quello economico (i motori di ricerca comprano community, social network e blog).</p>
<p>Ma c<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_U9qvMvDzEdw/SEOXI8iaKpI/AAAAAAAAAEM/oS7sAwDeMzE/s1600-h/sn.png"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_U9qvMvDzEdw/SEOXI8iaKpI/AAAAAAAAAEM/oS7sAwDeMzE/s200/sn.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5207171774115621522" border="0" /></a>osa sarà dei Social Network nel <span style="font-weight: bold;">Web 3.0</span>?<br /><span style="font-weight: bold;">Quale sarà il futuro dei Social Network</span>?<br />Parleremo ben presto di Social Network 3.0?<br />Anche i Social Network stanno cambiando, e stanno organizzando la loro complessità, ma lo fanno scavalcando i motori di ricerca.<br /><span style="font-weight: bold;">I Social Network</span> stanno riorganizzandosi nel modo piu&#8217; naturale possibile: <span style="font-weight: bold;">SOCIALIZZANO tra loro (e cercano di &#8220;capirsi&#8221;)</span>.<br />Cioè, iniziano a referenziarsi gli uni agli altri. E questo i &#8220;Search Engine&#8221;, i padroni, lo sanno, eccome se lo sanno. (Ricordate le <a href="http://smartfeeling.blogspot.com/2007/11/social-network-api-opensocial-api.html" target="_blank">OpenSocial API</a> di Google?)</p>
<p>Sembra ormai chiaro che il futuro della &#8220;<span style="font-weight: bold;">Net Economy</span>&#8221; siano i nuovi Social Network.<br />Quindi, uomini del marketing, <span style="font-weight: bold;">preparatevi ad investire una parte del budget dedicato al Web anche nei Social Network</span>.<br />Già, facile a dirsi, ma ben altra cosa è mettere in pratica il consiglio.<br />Non esiste infatti un chiaro modello di business che ricalchi ciò che oggi viene fatto per il S.E.O o l&#8217;Advertising (piu&#8217; o meno intelligentemente).<br />In altre parole, posto che il budget ci sia, come potremmo investirlo?</p>
<p>La risposta stà, almeno in parte, nel termine <span style="font-weight: bold;">Enterprise 2.0</span> (anche se il termine mi da la nausea).<br />Cioè, <span style="font-weight: bold;">Social Network applicato alle imprese</span> (Proprio quello di cui si parla qui su Smartfeeling, nel caso servisse ricordarlo ancora).<br /><span style="font-weight: bold;">Enterprise Social Network</span>: ecco il futuro delle imprese su internet.</p>
<p>Bene, per ora mi fermo qui, riprenderemo il filo di questo ragionamento in seguito. Nel frattempo vi invito a documentarvi ulteriormente (magari rileggete anche i miei vecchi post, c&#8217;è un filo conduttore) e a pensare un termine meno &#8220;vomitevole&#8221; di Enterprise 2.0.<br />Anzi, se avete qualche idea per sostituire il termine Enterprise 2.0, non esitate a commentare questo post.</p>
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		<title>Evoluzione del web 2.0: verso l&#8217;ecosistema internet.</title>
		<link>http://www.smartfeeling.org/blog/2008/04/evoluzione-del-web-20-verso-lecosistema-internet/</link>
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		<pubDate>Fri, 25 Apr 2008 06:27:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo.geminiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[web 3.0]]></category>

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		<description><![CDATA[
			
				
			
		
Molti non hanno ancora ben capito cosa sia il Web 2.0, che già si parla di Web 3.0 e di una nuova rivoluzione in atto.
Io non parlerei tanto di &#8220;rivoluzione&#8221;, quanto di naturale &#8220;evoluzione&#8221;.

Web 1.0
Qualche anno fa il web era dedito esclusimante alla presentazione ed alla connessione di informazioni.
Tutto girava attorno alle informazioni, e gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.smartfeeling.org%2Fblog%2F2008%2F04%2Fevoluzione-del-web-20-verso-lecosistema-internet%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.smartfeeling.org%2Fblog%2F2008%2F04%2Fevoluzione-del-web-20-verso-lecosistema-internet%2F&amp;source=angelogeminiani&amp;style=normal" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Molti non hanno ancora ben capito cosa sia il Web 2.0, che già si parla di Web 3.0 e di una nuova rivoluzione in atto.<br />
Io non parlerei tanto di &#8220;rivoluzione&#8221;, quanto di naturale &#8220;evoluzione&#8221;.</p>
<p><a href="http://4.bp.blogspot.com/_U9qvMvDzEdw/SBGIU0IJwMI/AAAAAAAAADE/pe2K2MtSiJk/s1600-h/monkey_wideweb__1.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5193081736506491074" style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_U9qvMvDzEdw/SBGIU0IJwMI/AAAAAAAAADE/pe2K2MtSiJk/s320/monkey_wideweb__1.jpg" border="0" alt="" /></a><br />
<span style="font-size:130%;"><span style="font-weight: bold;">Web 1.0</span></span><br />
Qualche anno fa il web era dedito esclusimante alla presentazione ed alla <span style="font-weight: bold;">connessione di informazioni.</span><br />
Tutto girava attorno alle informazioni, e gli utenti erano attori passivi che semplicemente &#8220;sfogliavano&#8221; ciò che il web proponeva loro.<br />
Individui ben distinti gli uni dagli altri, generalmente isolati di fronte al loro media.<br />
Le probabilità che piu&#8217; utenti potessero entrare in contatto tra loro erano veramente scarse.<br />
Le informazioni fornite dal web erano incontestabili: potevano solo essere lette o ignorate.<br />
La tecnologia dominante era l&#8217;<span style="font-weight: bold;">HTML</span>.<br />
Riassumendo:</p>
<ul>
<li>Mission: Connettere informazioni</li>
<li>Tecnologia: HTML.</li>
</ul>
<p><a href="http://4.bp.blogspot.com/_U9qvMvDzEdw/SBGMf0IJwNI/AAAAAAAAADM/Ut5i2xMc4fc/s1600-h/social_2.0.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5193086323531563218" style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_U9qvMvDzEdw/SBGMf0IJwNI/AAAAAAAAADM/Ut5i2xMc4fc/s320/social_2.0.jpg" border="0" alt="" /></a><br />
<span style="font-weight: bold;font-size:130%;">Web 2.0</span><br />
Oggi il Web 2.0 è caratterizzato dai social network.<br />
Cioè, ad essere connesse tra loro non sono piu&#8217; solo le informazioni, ma anche le persone. Il Web 2.0 <span style="font-weight: bold;">connette le persone.</span><br />
L&#8217;informazione non è piu&#8217; fruita in modo passivo, ma interattivo. L&#8217;utente giudica, comunica con altri utenti che contribuiscono a creare una &#8220;meta-informazione&#8221; che si somma alla fonte originale.<br />
Il Web 2.0 ha anche un &#8220;suono&#8221;, ed è il <span style="font-weight: bold;">brusio</span>, il cicaleccio, il rumore di fondo causato dal pulsare della community: il <span style="font-weight: bold;">BUZZ</span>.<br />
La tecnologia dominante oggi è caratterizzata da AJAX, Flash e qualsiasi altro strumento in grado di aiutare chi, come me, dedica gran parte del proprio tempo alla creazione di quelle soluzioni applicative che utilizziamo ormai quotidianamente.<br />
Riassumendo:</p>
<ul>
<li>Mission: Connettere persone</li>
<li>Tecnologia: AJAX, Flash (Silverlight arriva un po&#8217; in ritardo <img src='http://www.smartfeeling.org/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> ).</li>
</ul>
<p><a href="http://4.bp.blogspot.com/_U9qvMvDzEdw/SBHhi0IJwOI/AAAAAAAAADU/Pmaw4q5Xw4o/s1600-h/554240231_e1da408eeb_m.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5193179833559531746" style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_U9qvMvDzEdw/SBHhi0IJwOI/AAAAAAAAADU/Pmaw4q5Xw4o/s320/554240231_e1da408eeb_m.jpg" border="0" alt="" /></a><span style="font-weight: bold;font-size:130%;">Web 3.0</span><br />
Il Web che si stà delineando all&#8217;orizzonte è un web semantico, che organizza le informazioni in un nuovo ecosistema composto da tecnologie intelligenti, utenti evoluti che ne valutano l&#8217;operato e utenti finali che fruiscono di informazioni &#8220;ripulite&#8221; dal rumore di sottofondo.<br />
Il &#8220;brusio&#8221; che caratterizza il web 2.0 viene poco a poco razionalizzato e categorizzato per diventare un&#8217;informazione chiara e a disposizione di chi ne ha bisogno e la stava cercando.<br />
Quindi, non una rivoluzione ma <span style="font-weight: bold;">un&#8217;evoluzione.<br />
</span>Le informazioni (web 1.0) e le community (web 2.0) si alleano a bot e nuove tecnologie (RDF, AI, Semantify) per dar vita ad un modo nuovo di vivere (e lavorare) il web<span style="font-weight: bold;">.<br />
</span>Riassumendo:<span style="font-weight: bold;"><br />
</span></p>
<ul>
<li>Mission: Riordinare informazioni, tecnologie e persone in un unico ecosistema.</li>
<li>Tecnologia: RDF (Resource Description Frame), AI (Artificial Intelligence), Semantify.</li>
</ul>
<p><span style="font-size:130%;"><span style="font-weight: bold;">Non fate quella faccia&#8230;</span></span><br />
<a href="http://1.bp.blogspot.com/_U9qvMvDzEdw/SBHlyEIJwPI/AAAAAAAAADc/0GDfbTr1W-w/s1600-h/surprised-monkey.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5193184493599047922" style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_U9qvMvDzEdw/SBHlyEIJwPI/AAAAAAAAADc/0GDfbTr1W-w/s200/surprised-monkey.jpg" border="0" alt="" /></a>Nulla di rivoluzionario, certo, ma sicuramente qualcosa di diverso.<br />
E&#8217; l&#8217;evoluzione. Che coinvolge comunicazione e tecnologie, e che presto obbligherà molte aziende ad aprire gli occhi.</p>
<p>Il web si stà evolvendo in qualcosa di migliore, di piu&#8217; fruibile, ma anche di piu&#8217; invasivo. Da tempo è entrato nelle nostre case, ed ora stà penetrando nei nostri cellulari, lettori multimediali e GPS per essere sempre con noi .<br />
Il buzz delle community verrà riorganizzato e riordinato da spider sempre piu&#8217; intelligenti, il cui unico obiettivo e fornire a chi lo richiede un servizio sempre migliore.<br />
<a href="http://1.bp.blogspot.com/_U9qvMvDzEdw/SBHpbEIJwQI/AAAAAAAAADk/bAjo1P3IQZ8/s1600-h/443955143_5be66ef961.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5193188496508567810" style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_U9qvMvDzEdw/SBHpbEIJwQI/AAAAAAAAADk/bAjo1P3IQZ8/s200/443955143_5be66ef961.jpg" border="0" alt="" /></a>Tecnologie intelligenti per gestire a 360 gradi informazioni eterogenee.<br />
Sistemi autonomi, programmati per raccogliere e categorizzare informazioni di ogni tipo, per distinguere la differenza tra il &#8220;Rosso Tiziano&#8221; ed il Sig. &#8220;Tiziano Rosso&#8221;, ma anche per &#8220;capire&#8221; come unire le  foto del nostro album su MySpace o Facebook con le GoogleMaps, mostrandoci l&#8217;itenerario della nostra ultima gita e consentendoci di ripercorrere ogni singola tappa in modo virtuale (magari mostrandoci pure cosa ci siamo persi, e quali amici avremmo potuto visitare).<br />
Sistemi sempre piu&#8217; bravi nel guidare i consumatori verso il miglior acquisto, per il prodotto piu&#8217; conveniente o piu&#8217; consono ai gusti dell&#8217;utente.</p>
<p><span style="font-weight: bold;font-size:130%;">&#8230; sorridete!</span><br />
<a href="http://1.bp.blogspot.com/_U9qvMvDzEdw/SBHshEIJwRI/AAAAAAAAADs/kSzuQGvRc78/s1600-h/happy.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5193191898122666258" style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_U9qvMvDzEdw/SBHshEIJwRI/AAAAAAAAADs/kSzuQGvRc78/s200/happy.jpg" border="0" alt="" /></a>Perchè il web 3.0 è qui, e vi osserva.<br />
Ma la differenza è che questa volta vi capisce, e se state barando vi beccherà.</p>
<p>E allora, anch&#8217;io mi voglio congedare lasciandovi con il mio sorriso migliore <img src='http://www.smartfeeling.org/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>(GoogleStats mi avvisa che strani spider si aggirano nei meandri del mio blog&#8230;)</p>
<p><script type="text/javascript"><!--</p>
<p>var gaJsHost = (("https:" == document.location.protocol) ? "https://ssl." : "http://www.");
document.write(unescape("%3Cscript src='" + gaJsHost + "google-analytics.com/ga.js' type='text/javascript'%3E%3C/script%3E"));
// --></script><br />
<script type="text/javascript"><!--</p>
<p>var pageTracker = _gat._getTracker("UA-2421626-2");
pageTracker._initData();
pageTracker._trackPageview();
// --></script></p>
]]></content:encoded>
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