<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>SMARTFEELING BLOG &#187; corporate 2.0</title>
	<atom:link href="http://www.smartfeeling.org/blog/category/corporate-20/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.smartfeeling.org/blog</link>
	<description>enterprise 2.0 and social media</description>
	<lastBuildDate>Sat, 04 Feb 2012 11:35:42 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>16 buoni consigli per l&#8217;esordio di una PMI sui Social Media</title>
		<link>http://www.smartfeeling.org/blog/2012/01/16-buoni-consigli-per-lesordio-di-una-pmi-sui-social-media/</link>
		<comments>http://www.smartfeeling.org/blog/2012/01/16-buoni-consigli-per-lesordio-di-una-pmi-sui-social-media/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 14:37:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo.geminiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[corporate 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[marketing 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[marketing virale]]></category>
		<category><![CDATA[reputation 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[S.E.O 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[web 3.0]]></category>
		<category><![CDATA[web marketing]]></category>
		<category><![CDATA[social media marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.smartfeeling.org/blog/?p=880</guid>
		<description><![CDATA[Ecco come la vedo io. Queste sono le cose che bisogna sapere prima di avventurarsi in una qualunque attività sui media sociali. 1. Differenziate le strategie sociali del vostro profilo da quelle delle vostre pagine istituzionali. In poche parole su Facebook, Twitter, Google Plus, ecc.. dovrete promuove contenuti leggermente differenti da quelli del sito istituzionale. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: center;"><a title="Hire Me" href="http://www.smartfeeling.org/?page_id=47" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-898" title="hire-me_600" src="http://www.smartfeeling.org/blog/wp-content/uploads/2012/01/hire-me_600.png" alt="" width="600" height="124" /></a></h2>
<p>Ecco come la vedo io. Queste sono le cose che bisogna sapere prima di avventurarsi in una qualunque attività sui media sociali.</p>
<h2>1. Differenziate le strategie sociali del vostro profilo da quelle delle vostre pagine istituzionali.</h2>
<p>In poche parole su Facebook, Twitter, Google Plus, ecc.. dovrete promuove contenuti leggermente differenti da quelli del sito istituzionale. Ogni canale ha le sue caratteristiche ed i suoi utenti, quindi anche il proprio linguaggio.<br />
Gli utenti che usano Facebook non sempre sono gli stessi, o appartengono agli stessi segmenti, che usano Google Plus o Twitter.<br />
Le campagne sui social media dovrebbero avere l&#8217;obiettivo di portare utenti sul sito istituzionale o di e-commerce, mentre il sito dovrebbe invogliare a lasciarsi coinvolgere dalle vostre attività sui social media.<br />
In questo modo avrete creato un vortice in grado di attirare clienti, coinvolgerli e magari farli ritornare o addirittura invitare amici.</p>
<h2>2. Se vuoi dei Fan, devi dare loro qualcosa in cambio.</h2>
<p>Scordatevi che qualcuno clicchi sul &#8220;Mi Piace&#8221; della vostra pagina solo perchè siete voi. A meno che non siate un V.i.p. o un grosso brand, nessuno si sentirà gratificato dal semplice fatto di essersi dichiarato vostro Fan.<br />
Capito questo, siete praticamente a metà dell&#8217;opera. Per l&#8217;altra metà si tratta di trovare qualcosa da condividere coi vostri ipotetici Fan. Foto, Video, Gadgets digitali, Games, buoni consigli, suggerimenti, materiale tecnico, ecc.. Fate voi, l&#8217;importante è che sia materiale valido e originale, meglio ancora se con un qualcosa di virale (ma ora forse è ancora presto per il virale).</p>
<h2>3. Se potete datevi al Podcast o al Video Blogging.</h2>
<p>La gente non ha voglia di leggere. Al massimo guardano una bella immagine, ma leggono poco.<br />
Ascoltare un Podcast mentre si è in auto o in treno, guardare un bel video è invece molto piu&#8217; facile e meno impegnativo. Per agganciare contatti, Podcast e Video sono il massimo.<br />
Lo so, è impegnativo.</p>
<h2> 4. Mantenete l&#8217;immagine del vostro brand coerente su tutte le piattaforme sociali.</h2>
<p>Siamo tutti di memoria corta quando si tratta di ricordare dei nomi. I colori, i suoni e le immagini le ricordiamo meglio. Ecco perchè i colori del vostro brand e l&#8217;aspetto grafico dovrebbero essere molto simili su tutte le piattaforme. Lo sfondo della pagina di Twitter, il logo della pagina di Facebook ed il profilo su Google Plus dovrebbero ricordare tutti il vostro brand o l&#8217;aspetto del vostro sito.</p>
<h2>5. Se hai clienti &#8220;mobile&#8221;, sviluppa un&#8217;App.</h2>
<p>Se pensi che alcuni dei tuoi clienti utilizzino uno smartphone per usufruire dei tuoi contenuti, allora devi sviluppare un&#8217;App nativa. Oggi è molto facile e ci sono decine di strumenti e servizi a costi bassissimi in grado di trasformare il tuo sito in un&#8217;App nativa (es: <a href="http://theappifier.com/" target="_blank">http://theappifier.com/</a>).</p>
<h2>6. Investi qualche soldo in una macchina fotografica ed impara a fare foto accattivanti.</h2>
<p>Costa molto meno di un fotografo professionista e ti consente di produrre materiale a rullo continuo.</p>
<h2>7.  Integra le foto in ogni piattaforma sociale.</h2>
<p>Inonda in web di immagini che in qualche modo riconducano al tuo brand e sarai famoso.<br />
Non dimenticarti di Flickr ed altri servizi dedicati alle foto ed alle immagini. Sono anche questi dei Social Media e fanno il loro dovere al pari di YouTube.</p>
<h2>8. Organizza Contest e promuovi Partnership.</h2>
<p>I tuoi Fan cresceranno e torneranno. A proposito dei contest, ricorda però che siamo in Italia e che esiste una normativa specifica al riguardo. Quindi, prima di indire un concorso a premi ti consiglio di leggere attentamente la <a href="http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;idmenu=944&amp;idarea1=556&amp;andor=AND&amp;idarea2=0&amp;sectionid=2,10&amp;showMenu=1&amp;viewType=0&amp;showCat=1&amp;idarea3=0&amp;idarea4=0&amp;andorcat=AND&amp;partebassaType=0&amp;idareaCalendario1=0&amp;MvediT=1&amp;id=2016511&amp;directionidUser=0" target="_blank">normativa</a>.</p>
<h2>9. Dai ai tuoi Fan un buon motivo per tornare.</h2>
<p>Contenuti interessanti, video a puntate, giochini e contest sono tutti ottimi ingredienti per far tornare i tuoi Fan sul tuo sito o sulla tua piattaforma.</p>
<h2>10. Fornisci ai tuoi visitatori quante piu&#8217; possibili opportunità di connettersi a te socialmente.</h2>
<p>In pratica metti i &#8220;Social Buttons&#8221; ovunque sul sito o sul blog. Dove non fosse possibile (es: background di Twitter) riporta le icone delle piattaforme su cui sei presente.<br />
Semmai a qualcuno, navigando per le tue pagine, venisse voglia di seguirti, non sia mai che non dovesse trovare il modo.</p>
<h2>11. Gamify, se puoi</h2>
<p>Ovvero, costruisci meccaniche simili a quelle dei video game (punteggi assegnati per ogni commento o like, punteggi per aver portato Fan, ecc..). Questo funziona sempre ed incrementa notevolmente l&#8217;interazione tra gli utenti e le tue piattaforme.<br />
Non è una cosa facile e ci sono pochi esperti sul mercato italiano. Pochi, ma non nessuno <img src='http://www.smartfeeling.org/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
In alternativa puoi accontentarti di sistemi di gestione commenti tipo &#8220;IntenseDibate&#8221; o &#8220;Disqus&#8221;. Certo non sono una piattaforma di Gamification dedicata, ma stavo parlando di accontentarsi.</p>
<h2>12.  Crea una community in cui gli utenti possano parlare di loro stessi.</h2>
<p>Non è bello a dirsi, ma è la verità: <strong>di te non frega niente a nessuno</strong>.<br />
Perciò smettila di parlare di te stesso, del tuo brand e di quanto vi sentite fighi. Gli utenti voglio parlare dei fatti loro, se la raccontano tra loro e parleranno anche di te (perciò non dimenticare di ascoltare).<br />
Per evitare che vadano a parlottare alle tue spalle puoi creare e &#8220;gestire&#8221; una qualche community che abbia a che fare col tuo business. Se non lo fai tu, lo farà qualcun altro.</p>
<h2>13. Metti i tuoi Fan in condizione di poter condividere la propria esperienza con altri utenti.</h2>
<p>Se una community (vedi sopra) è troppo per te, almeno apri un canale in cui i tuoi Fan o Clienti possano condividere le loro esperienze. Alla gente piace mettersi in mostra, perciò se hai la possibilità dedica una pagina alle loro foto dei tuoi prodotti. &#8220;Questo l&#8217;ho fatto io&#8221;, &#8220;Questo è come lo uso io&#8221;, ecc..<br />
Alla gente piace certa roba.</p>
<h2>14. Strategie chiare</h2>
<p>Non partire a braccio, pianifica.<br />
Se stai meditando di aprire un blog, definisci prima un piano editoriale (se non sai cos&#8217;è un piano editoriale prova a cercare su Google, se no rinuncia al blog).<br />
Prima di aprire una pagina Facebook, pensa a ciò che vuoi farci con quella pagina. Quali sono gli obiettivi?<br />
Vendere di piu&#8217; non è una strategia ne un obiettivo, ma una conseguenza perciò rimboccati le maniche ed inizia a buttare giù un progettino.</p>
<h2>15. Sfrutta al massimo la Welcome Page di Facebook</h2>
<p>Ecco alcune fonti di ispirazione:</p>
<p>RED BULL: <a href="http://www.facebook.com/redbull" target="_blank">http://www.facebook.com/redbull<br />
</a>BURT&#8217;S BEES: <a href="http://www.facebook.com/burtsbees?sk=app_115770428525595">http://www.facebook.com/burtsbees?sk=app_115770428525595</a><br />
UNO CHICAGO GRILL: <a href="http://www.facebook.com/UnoChicagoGrill?sk=app_244772632248723">http://www.facebook.com/UnoChicagoGrill?sk=app_244772632248723</a><br />
LIVESCRIBE: <a href="http://www.facebook.com/livescribe?sk=app_369666098814">http://www.facebook.com/livescribe?sk=app_369666098814</a><br />
COCACOLA:  <a href="http://www.facebook.com/cocacola">http://www.facebook.com/cocacola</a><br />
OREO: <a href="http://www.facebook.com/oreo">http://www.facebook.com/oreo</a><br />
TRAVEL CHANNEL: <a href="http://www.facebook.com/TravelChannel?sk=app_4949752878">http://www.facebook.com/TravelChannel?sk=app_4949752878</a></p>
<h2>16. Differenzia le strategie in base alla piattaforma usata ed alle tue competenze</h2>
<p>Se sei molto bravo in qualcosa, o hai personale con competenze particolari, allora dovresti pensare quale piattaforma sfrutta meglio queste competenze o questi talenti.<br />
Se sei un mago del video-editing, per esempio, potresti creare un canale YouTube che propone video di tua produzione, magari a puntate. Es: <a href="http://www.youtube.com/user/Blendtec/featured" target="_blank">http://www.youtube.com/user/Blendtec/featured</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: center;"> Aggiornamenti e consigli dalla rete</h2>
<p>Ecco i suggerimenti di altri esperti del settore.</p>
<h2>A. Pianifica per non mollare</h2>
<p>Di<a title="Francesca Concina" href="http://www.linkedin.com/in/francescaconcina" target="_blank"> Francesca Concina</a> via <a title="LinkedIn" href="http://linkd.in/yAyyOD" target="_blank">LinkedIn</a></p>
<blockquote><p>Partendo dal piano editoriale &#8211; imprescindibile per il blog &#8211; io cerco di far pianificare, almeno nei &#8220;minimi indispensabili&#8221;, tutte le uscite sui social media per evitare il fenomeno dell&#8217;abbandono. Spesso mi capita di trovare aziende che hanno un profilo su Twitter. G+ o altri social, aperto e utilizzato la prima settimana&#8230;poi abbandonato. Ecco perché secondo me pianificare è, insieme alla scelta di contenuti rilevanti e del corretto linguaggio per il social di riferimento, fondamentale.</p></blockquote>
<h2> B. E attento a non fare rumore</h2>
<p>Da un suggerimento di <a title="Profilo di Luigi Bauce" href="http://www.linkedin.com/pub/luigi-bauce/17/804/892" target="_blank">Luigi Bauce</a> via <a title="Discussione su LinkedIn" href="http://www.linkedin.com/groupAnswers?viewQuestionAndAnswers=&amp;discussionID=91545030&amp;gid=944177&amp;commentID=66624663&amp;trk=view_disc&amp;ut=0U8iAzoPvQM541" target="_blank">LinkedIn</a></p>
<blockquote><p>L&#8217;unica cosa a mio avviso da sottolineare è la cura con cui si dovranno scegliere i canali di informazione per evitare che l&#8217;iperinformazione diventi rumore.</p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<h2> C. Il sondaggio aiuta a riaccendere l&#8217;interesse</h2>
<p>Da un soggerimento di <a title="Azzurra Mancuso" href="http://www.linkedin.com/pub/azzurra-mancuso/3b/657/4a4" target="_blank">Azzurra Mancuso</a> via <a title="Discussione su LinkedIn" href="http://www.linkedin.com/groupAnswers?viewQuestionAndAnswers=&amp;discussionID=91551321&amp;gid=69855&amp;commentID=67157608&amp;trk=view_disc&amp;ut=03RE5nBoJMQl41" target="_blank">LinkedIn</a></p>
<blockquote><p>Aggiungerei anche: Cerca di incentivare il dialogo e di coinvolgere i tuoi fan, ad esempio lanciando sondaggi. Anche i <a title="Wikipedia: Webbinar" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Webinar" target="_blank"><strong>webinar</strong> </a>possono essere uno strumento utile per uno scambio di conoscenze davvero multilaterale.</p></blockquote>
<p>&nbsp;<br />
<h3 class='related_post_title'>Related Posts:</h3>
<ul class='related_post'>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/12/2012/' title='2012'>2012</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/04/ma-quanta-paura-ti-fa-linnovazione/' title='Ma quanta paura ti fa l&#8217;innovazione?'>Ma quanta paura ti fa l&#8217;innovazione?</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2010/10/il-roi-nei-social-media-una-stronzata-galattica/' title='Il ROI nei Social Media? Una stronzata galattica!'>Il ROI nei Social Media? Una stronzata galattica!</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2009/09/twitter-che-faccio-mi-compro-dei-followers-ma-si-facciamo-un-100-000-quante/' title='Twitter: che faccio, mi compro dei Followers? Ma sì, facciamo un 100.000! Quant&#8217;è?'>Twitter: che faccio, mi compro dei Followers? Ma sì, facciamo un 100.000! Quant&#8217;è?</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2009/08/come-posso-utilizzare-i-social-media-per-il-mio-business/' title='Come posso utilizzare i social media per il mio business?'>Come posso utilizzare i social media per il mio business?</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.smartfeeling.org/blog/2012/01/16-buoni-consigli-per-lesordio-di-una-pmi-sui-social-media/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>DIY: Due facce della stessa medaglia. Ecco perchè un configuratore potrebbe salvare le nostre PMI</title>
		<link>http://www.smartfeeling.org/blog/2012/01/diy-due-facce-della-stessa-medaglia-ecco-perche-un-configuratore-potrebbe-salvare-le-nostre-pmi/</link>
		<comments>http://www.smartfeeling.org/blog/2012/01/diy-due-facce-della-stessa-medaglia-ecco-perche-un-configuratore-potrebbe-salvare-le-nostre-pmi/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Jan 2012 10:57:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo.geminiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[configuratori]]></category>
		<category><![CDATA[corporate 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[info-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[marketing 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[ecommerce]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.smartfeeling.org/blog/?p=865</guid>
		<description><![CDATA[La crisi c&#8217;è, è vera e fa molta paura anche a chi di paura non ne ha mai avuta. Il mercato italiano è in calo, il ceto medio è sotto salasso e il microcredito in italia non è mai decollato. Di chi sia la colpa poco importa, il fatto è che questo ecosistema fatto di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.smartfeeling.org/blog/wp-content/uploads/2012/01/configuratore-nike.png"><img class="alignnone  wp-image-866" title="configuratore nike" src="http://www.smartfeeling.org/blog/wp-content/uploads/2012/01/configuratore-nike.png" alt="" width="625" height="457" /></a><br />
La crisi c&#8217;è, è vera e fa molta paura anche a chi di paura non ne ha mai avuta.<br />
Il mercato italiano è in calo, il ceto medio è sotto salasso e il microcredito in italia non è mai decollato. Di chi sia la colpa poco importa, il fatto è che questo ecosistema fatto di Banche e Politica non favorisce certo lo sviluppo delle imprese italiane.</p>
<p>Spero che la massima di Einstein citata nel mio ultimo post vi sia rimasta impressa: &#8220;Pazzia è continuare a fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati differenti&#8221;. La mia docente di matematica non sarebbe stata d&#8217;accordo e avrebbe iniziato a disquisire di vari postulati di fisica quantistica, tuttavia resta il fatto che il 2012 dovrebbe essere un anno di cambiamenti.</p>
<p><strong>Ripensare il proprio prodotto, ripensare il proprio mercato, ripensare i propri canali e ripensare la propria comunicazione in funzione di nuovi obiettivi</strong>.<br />
<strong>Globalizzazione</strong> dei mercati e delle comunicazioni, <strong>internet</strong>, il fatto che stanno nascendo<strong> nuove potenze economiche</strong> e che altre si stanno risollevando possono diventare <strong>grandi alleati</strong> per un 2012 di <strong>ripresa</strong>, <strong>crescita</strong> ed <strong>innovazione</strong> (o rinnovamento) nonostante tutto.</p>
<p>Dopo questa premessa vi rimando ad <a title="configuratori di prodotto per il DIY" href="http://configuratori.blogspot.com/2012/01/un-configuratore-salvera-litalia.html" target="_blank">un articolo che tratta di configuratori di prodotto</a>.<br />
In questo articolo ho cercato, a volte tra le righe, di dare qualche suggerimento sul come ripensare i propri obiettivi di marketing in sintonia con le nuove tecnologie ed i nuovi o rinnovati mercati.<br />
<h3 class='related_post_title'>Related Posts:</h3>
<ul class='related_post'>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2012/01/ecommerce-coi-fiocchi-love-the-madness/' title='Ecommerce coi fiocchi: Love the madness'>Ecommerce coi fiocchi: Love the madness</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2010/12/le-10-cose-che-le-aziende-dovrebbero-evitare-con-il-loro-sito-di-e-commerce/' title='Le 10 cose che le aziende dovrebbero evitare con il loro sito di e-commerce'>Le 10 cose che le aziende dovrebbero evitare con il loro sito di e-commerce</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.smartfeeling.org/blog/2012/01/diy-due-facce-della-stessa-medaglia-ecco-perche-un-configuratore-potrebbe-salvare-le-nostre-pmi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Aziende 2.0: &#8220;Don&#8217;t buy this Jacket&#8221;</title>
		<link>http://www.smartfeeling.org/blog/2011/12/aziende-2-0-dont-buy-this-jacket/</link>
		<comments>http://www.smartfeeling.org/blog/2011/12/aziende-2-0-dont-buy-this-jacket/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 11 Dec 2011 13:39:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo.geminiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[corporate 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[info-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[marketing 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[marketing virale]]></category>
		<category><![CDATA[reputation 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[social media marketing]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibile]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.smartfeeling.org/blog/?p=825</guid>
		<description><![CDATA[Patagonia PDF (Promo Image) Ci sono anche Aziende 2.0, e sono quelle che con tutta probabilità vinceranno (o sopravviveranno, dipende dai punti di vista). Patagonia ci ha mostrato come anche la comunicazione istituzionale possa essere 2.0. Cosa ha fatto Patagonia di tanto strano e nuovo? Durante il Black Friday, mentre tutti si sgolavano nell&#8217;urlare messaggi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.smartfeeling.org/blog/wp-content/uploads/2011/12/smartfeeling-patagonia.png"><img class="alignnone size-full wp-image-827" title="smartfeeling-patagonia Aziende 2.0" src="http://www.smartfeeling.org/blog/wp-content/uploads/2011/12/smartfeeling-patagonia.png" alt="" width="600" height="687" /></a></p>
<p><a title="Patagonia PDF" href="http://patagonia.typepad.com/files/nyt_11-25-11.pdf" target="_blank">Patagonia PDF (Promo Image)</a></p>
<p>Ci sono anche Aziende 2.0, e sono quelle che con tutta probabilità vinceranno (o sopravviveranno, dipende dai punti di vista).</p>
<p><strong>Patagonia</strong> ci ha mostrato come anche la comunicazione istituzionale possa essere 2.0.<br />
Cosa ha fatto Patagonia di tanto strano e nuovo?<br />
Durante il Black Friday, mentre tutti si sgolavano nell&#8217;urlare messaggi del tipo “acquista-acquista-acquista”, l’azienda di Ventura, California, ha comprato una pagina sul New York Times  in cui invitava a <strong>non comprare i suoi prodotti</strong> senza averne necessità:<br />
“Don’t buy what you don’t need”.</p>
<p>Il messaggio è semplice, chiaro, condivisibile e sostenibile.<br />
<a href="http://www.smartfeeling.org/blog/wp-content/uploads/2011/12/smartfeeling-patagonia2.png"><img class="alignnone size-full wp-image-828" title="smartfeeling-patagonia2" src="http://www.smartfeeling.org/blog/wp-content/uploads/2011/12/smartfeeling-patagonia2.png" alt="" width="318" height="514" /></a></p>
<p>Patagonia non è nuova a queste iniziative, infatti già dal 1985 destina l’1% delle vendite alla difesa e al ripristino dell’ambiente naturale (l’azienda ha raggiunto i 46 milioni di dollari di ricavato in questa iniziativa).</p>
<p>Una trovata pubblicitaria? Certo, ma molto molto 2.0.<br />
E&#8217; una trovata pubblicitaria che fa bene al pianeta, fa bene alle persone e al business.</p>
<p>In questo periodo che molti chiamano di &#8220;crisi&#8221;, ci sono aziende destinate a scomparire ed altre a prosperare.<br />
Si tratta di una crisi del paradigma , cambiano le regole del gioco ed i mercati.<br />
Emergeranno nuovi player, colore che sanno &#8220;ascoltare&#8221;, mentre ne scompariranno altri, coloro che sono troppo rigidi sulle fondamenta della propria storia e sordi ad ogni suggerimento.</p>
<p>Patagonia ci sta suggerendo qualcosa. Chi ha orecchie per intendere&#8230;.</p>
<p>&nbsp;<br />
<h3 class='related_post_title'>Related Posts:</h3>
<ul class='related_post'>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2012/01/16-buoni-consigli-per-lesordio-di-una-pmi-sui-social-media/' title='16 buoni consigli per l&#8217;esordio di una PMI sui Social Media'>16 buoni consigli per l&#8217;esordio di una PMI sui Social Media</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/11/goplus-uno-strumento-virale-per-il-vostro-marketing/' title='GoAnimate: uno strumento virale per il vostro marketing'>GoAnimate: uno strumento virale per il vostro marketing</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/08/una-geniale-campagna-di-marketing-virale-progettata-da-apple/' title='Una geniale campagna di marketing virale progettata da Apple?'>Una geniale campagna di marketing virale progettata da Apple?</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/07/a-cosa-mi-serve-google/' title='A cosa mi serve Google+?'>A cosa mi serve Google+?</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/06/geniale-campagna-virale-o-dilagante-stupidita-da-reality-show/' title='Geniale campagna virale o dilagante stupidità da reality show?'>Geniale campagna virale o dilagante stupidità da reality show?</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.smartfeeling.org/blog/2011/12/aziende-2-0-dont-buy-this-jacket/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vuoi sapere chi ti rimuove dalle cerchie di Google Plus?</title>
		<link>http://www.smartfeeling.org/blog/2011/11/vuoi-sapere-chi-ti-rimuove-dalle-cerchie-di-google-plus/</link>
		<comments>http://www.smartfeeling.org/blog/2011/11/vuoi-sapere-chi-ti-rimuove-dalle-cerchie-di-google-plus/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 26 Nov 2011 10:34:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo.geminiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[app marketing]]></category>
		<category><![CDATA[corporate 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[marketing 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[strumenti]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[social tools]]></category>
		<category><![CDATA[tools]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.smartfeeling.org/blog/?p=819</guid>
		<description><![CDATA[Ecco la soluzione, si chiama Google Minus ed è un plug-in per Chrome. Prima di precipitarvi ad installarlo sappiate che questo plug-in avrà accesso al vostro intero account Google potendo così reperire la lista dei siti a cui avete fatto +1, la storia delle vostre navigazioni sul web (tutto ciò che Google traccia quando navigate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.smartfeeling.org/blog/wp-content/uploads/2011/11/google-minus.png"><img class="alignnone size-full wp-image-820" title="google-minus" src="http://www.smartfeeling.org/blog/wp-content/uploads/2011/11/google-minus.png" alt="" width="600" height="484" /></a><br />
Ecco la soluzione, si chiama<strong> Google Minus</strong> ed è un plug-in per Chrome.<br />
Prima di precipitarvi ad installarlo sappiate che questo plug-in avrà accesso al vostro intero account Google potendo così reperire la lista dei siti a cui avete fatto +1, la storia delle vostre navigazioni sul web (tutto ciò che Google traccia quando navigate e siete autenticati), le vostre cerchie, i vostri contatti e la vostra posizione geografica.</p>
<p><a href="http://www.smartfeeling.org/blog/wp-content/uploads/2011/11/google-minus-alert.png"><img class="alignleft size-full wp-image-822" title="google-minus-alert" src="http://www.smartfeeling.org/blog/wp-content/uploads/2011/11/google-minus-alert.png" alt="" width="264" height="100" /></a>Se pensate che il gioco valga la candela allora apprestatevi ad installarlo.<br />
Potete scaricarlo da qui: http://bit.ly/tMiTtu</p>
<p>Io l&#8217;ho provato e da un punto di vista tecnico è un buon prodotto. Per quello che riguarda la sicurezza dei dati dobbiamo affidarci alla serietà del produttore (40win.com) AAron Frost, un simpatico ragazzone che si diverte a sviluppare app per Chrome. In questo caso è stata utilizzata la piattaforma di  AppBuilder di <a title="Kynetx" href="http://apps.kynetx.com/" target="_blank">Kynetx</a>, che fornisce funzionalità molto semplificate di accesso alle API di Google.<br />
Quindi, oltre al buon AAron, i vostri dati saranno accessibili anche ai server di Kynetx, che non è certo un&#8217;ente di beneficenza anche se la piattaforma e le app realizzate sono free.</p>
<p>In Conclusione, installate Google Minus solo se siete veramente interessati a sapere chi vi caccia dalla sue cerchie o se siete dei community manager (nel caso mi auguro non stiate utilizzando il vostro account personale).</p>
<p>In tutti gli altri casi tenetevi a debita distanza da plug-in, estensioni ed app non distribuite direttamente da Google o da compagnie notoriamente &#8220;affidabili&#8221; (sto leggermente sorridendo&#8230;).<br />
<h3 class='related_post_title'>Related Posts:</h3>
<ul class='related_post'>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/12/chrome-ci-aiuta-a-gestire-account-multipli-in-un-unico-browser/' title='Chrome ci aiuta a gestire account multipli in un unico browser'>Chrome ci aiuta a gestire account multipli in un unico browser</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/09/google-ti-fa-giocare-social-e-facebook-rosica/' title='Google+ ti fa giocare social, e Facebook rosica '>Google+ ti fa giocare social, e Facebook rosica </a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/07/a-cosa-mi-serve-google/' title='A cosa mi serve Google+?'>A cosa mi serve Google+?</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/06/what-do-you-love/' title='What do you love? '>What do you love? </a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/06/e-se-un-giorno-qualcuno-vi-rubasse-laccount/' title='E se un giorno qualcuno vi rubasse l&#8217;account?'>E se un giorno qualcuno vi rubasse l&#8217;account?</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.smartfeeling.org/blog/2011/11/vuoi-sapere-chi-ti-rimuove-dalle-cerchie-di-google-plus/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>C&#8217;è chi confonde ancora il web con le streghe</title>
		<link>http://www.smartfeeling.org/blog/2011/10/ce-chi-confonde-ancora-il-web-con-le-streghe/</link>
		<comments>http://www.smartfeeling.org/blog/2011/10/ce-chi-confonde-ancora-il-web-con-le-streghe/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 Oct 2011 11:32:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo.geminiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[corporate 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[enterprise 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[open source]]></category>
		<category><![CDATA[reputation 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[trash]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[wikipedia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.smartfeeling.org/blog/?p=802</guid>
		<description><![CDATA[Mi piange il cuore. Sono deluso, purtroppo come molti di voi, dalla classe politica di questo paese, ma nutro grandi speranze grazie alle persone che lo abitano. Passate la parola, condividete, scrivete sui vostri blog e ribellatevi a chi confonde ancora il web con le streghe. Non ho piu&#8217; parole, sono troppo stanco e deluso. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Comunicato_4_ottobre_2011"><img class="alignleft size-full wp-image-803" title="la vergogna dell'italia" src="http://www.smartfeeling.org/blog/wp-content/uploads/2011/10/05-10-2011-13-15-44.png" alt="la vergogna dell'italia" width="376" height="323" /></a>Mi piange il cuore.<br />
Sono deluso, purtroppo come molti di voi, dalla classe politica di questo paese, ma <strong>nutro grandi speranze grazie alle persone</strong> che lo abitano.</p>
<p>Passate la parola, <strong>condividete</strong>, scrivete sui vostri blog e ribellatevi a chi confonde ancora il web con le streghe.</p>
<p>Non ho piu&#8217; parole, sono troppo stanco e deluso.<br />
Non solo perchè da sempre sostengo la filosofia dell&#8217;Open Source e del Free, non solo perchè credo fermamente e fortemente nella condivisione e nella collaborazione come unico e valido strumento di crescita ed innovazione, ma  anche e soprattutto perchè ci sono beni comuni e principi fondamentali che non andrebbero toccati.</p>
<p>E non parlo di Wikipedia in se, ma del principio di <strong>collaborazione</strong> e <strong>condivisione</strong> che c&#8217;è dietro, del fatto che è un fulgido esempio di cosa milioni di persone, <strong>auto-regolamentandosi</strong>, possono fare senza il bisogno di qualcuno che dica loro cosa e come fare.<br />
Parlo di <strong>DEMOCRAZIA</strong>, non di Wikipedia.</p>
<p>Di questo parlo, di democrazia, e per questo resto attonito e basito.</p>
<p>Scrivetene sui vostri blog, condividete sulla vostra rete sociale, twittate, mandate mail e protestate con tutti i mezzi, tutta la forza e l&#8217;amore che nutrite per la libertà e per internet. Fatelo.<br />
<h3 class='related_post_title'>Related Posts:</h3>
<ul class='related_post'>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2010/01/i-numeri-di-wikipedia/' title='I numeri di Wikipedia'>I numeri di Wikipedia</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2012/01/16-buoni-consigli-per-lesordio-di-una-pmi-sui-social-media/' title='16 buoni consigli per l&#8217;esordio di una PMI sui Social Media'>16 buoni consigli per l&#8217;esordio di una PMI sui Social Media</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/12/2012/' title='2012'>2012</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/12/infographic-la-crescita-dei-social-media/' title='InfoGraphic: La crescita dei Social Media'>InfoGraphic: La crescita dei Social Media</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/12/chrome-ci-aiuta-a-gestire-account-multipli-in-un-unico-browser/' title='Chrome ci aiuta a gestire account multipli in un unico browser'>Chrome ci aiuta a gestire account multipli in un unico browser</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.smartfeeling.org/blog/2011/10/ce-chi-confonde-ancora-il-web-con-le-streghe/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Riciclo ed energia rinnovabile uniscono l&#8217;italia? Così la vedono alla &#8220;Scuola primaria Borgo Rosselli&#8221;&quot;</title>
		<link>http://www.smartfeeling.org/blog/2011/09/riciclo-ed-energia-rinnovabile-uniscono-litalia-cosi-la-vedono-alla-scuola-primaria-borgo-rosselli/</link>
		<comments>http://www.smartfeeling.org/blog/2011/09/riciclo-ed-energia-rinnovabile-uniscono-litalia-cosi-la-vedono-alla-scuola-primaria-borgo-rosselli/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Sep 2011 08:14:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo.geminiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[corporate 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[api-cultura]]></category>
		<category><![CDATA[doodle]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.smartfeeling.org/blog/?p=797</guid>
		<description><![CDATA[Google ha indetto un concorso per festeggiare i 150 anni dell&#8217;unità di Italia. Il concorso, &#8220;Doodle per Google &#8216;L&#8217;Italia tra 150 anni&#8217;&#8221;, consisteva nel realizzare un Doodle (il logo a tema che compare nel motore di ricerca) per celebrare i 150 dell&#8217;unità d&#8217;Italia. Migliaia di studenti hanno prodotto oltre 5000 opere impegnandosi a riflettere sul [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.circolodidatticopsg.it/page.php?11"><img class="alignleft size-full wp-image-798" title="doodle-italia-150" src="http://www.smartfeeling.org/blog/wp-content/uploads/2011/09/doodle-italia-150.png" alt="" width="355" height="262" /></a> Google ha indetto un concorso per festeggiare i 150 anni dell&#8217;unità di Italia. Il concorso, &#8220;Doodle per Google &#8216;L&#8217;Italia tra 150 anni&#8217;&#8221;, consisteva nel realizzare un <a title="Doodle " href="http://www.google.com/logos/" target="_blank">Doodle </a>(il logo a tema che compare nel motore di ricerca) per celebrare i 150 dell&#8217;unità d&#8217;Italia.<br />
Migliaia di studenti hanno prodotto oltre 5000 opere impegnandosi a riflettere sul <strong>significato dell&#8217;Unità d&#8217;Italia</strong> e sul <strong>futuro del nostro paese</strong>.</p>
<p>Tra tutte le opere presentate è stata scelta quella della Scuola primaria <a title="Scuola primaria Borgo Rosselli" href="http://bit.ly/q6m95f" target="_blank">Borgo Rosselli</a>, che oggi vivrà il suo momento di gloria apparendo nella home page di Google.</p>
<p>Ecco come questi bambini ci raccontano cosa sia per loro un&#8217;Italia Unita e quale il futuro del nostro paese.</p>
<p>Energie rinnovabili (altro che nucleare) e riciclo, coscienza sociale e rispetto per la natura.<br />
Semplicemente disarmante.</p>
<p>Ed io che pensavo di vivere in un paese senza futuro.<br />
<strong>Grazie bambini</strong>, per averci ricordato che il futuro del nostro paese è nelle vostre mani.<br />
<strong>Grazie</strong>.<br />
<h3 class='related_post_title'>Related Posts:</h3>
<ul class='related_post'>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/12/chrome-ci-aiuta-a-gestire-account-multipli-in-un-unico-browser/' title='Chrome ci aiuta a gestire account multipli in un unico browser'>Chrome ci aiuta a gestire account multipli in un unico browser</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/09/google-ti-fa-giocare-social-e-facebook-rosica/' title='Google+ ti fa giocare social, e Facebook rosica '>Google+ ti fa giocare social, e Facebook rosica </a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/07/a-cosa-mi-serve-google/' title='A cosa mi serve Google+?'>A cosa mi serve Google+?</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/04/le-pmi-che-usano-internet-crescono-di-piu/' title='Le PMI che usano Internet crescono di piu&#8217;'>Le PMI che usano Internet crescono di piu&#8217;</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2009/06/api-cultura-e-innovazione-per-le-pmi/' title='Api-cultura e innovazione per le PMI'>Api-cultura e innovazione per le PMI</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.smartfeeling.org/blog/2011/09/riciclo-ed-energia-rinnovabile-uniscono-litalia-cosi-la-vedono-alla-scuola-primaria-borgo-rosselli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ecco perchè molte Aziende non saranno mai 2.0</title>
		<link>http://www.smartfeeling.org/blog/2011/08/ecco-perche-molte-aziende-non-saranno-mai-2-0/</link>
		<comments>http://www.smartfeeling.org/blog/2011/08/ecco-perche-molte-aziende-non-saranno-mai-2-0/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Aug 2011 14:37:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo.geminiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[corporate 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[enterprise 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[marketing 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[PMI]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.smartfeeling.org/blog/?p=777</guid>
		<description><![CDATA[Il Cambiamento fa paura. Aprirsi al mondo &#8220;Social&#8221; del Web 2.0 può sembrare facile. Probabilmente deve essere proprio così, molte Aziende devono aver pensato che sia sempliccisimo, come aprire una pagina Facebook. Ed ecco che ai milioni di contenuti insulsi ed inutili se ne aggiungono altri. Nulla di male, intendiamoci, e poi costa poco, giusto? [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2><img class="alignleft size-full wp-image-778" title="Smartfeeling: Social media Changes" src="http://www.smartfeeling.org/blog/wp-content/uploads/2011/08/change.jpg" alt="" width="320" height="240" />Il Cambiamento fa paura.</h2>
<p>Aprirsi al mondo &#8220;Social&#8221; del Web 2.0 può sembrare facile.<br />
Probabilmente deve essere proprio così, molte Aziende devono aver pensato che sia sempliccisimo, come aprire una pagina Facebook.<br />
Ed ecco che ai milioni di contenuti insulsi ed inutili se ne aggiungono altri.<br />
Nulla di male, intendiamoci, e poi costa poco, giusto?</p>
<p>E così, con una pagina Facebook, un canale Twitter per i piu&#8217; &#8220;avanti&#8221; e magari anche un blog aziendale ci si sente tutti piu&#8217; Social e 2.0.<br />
Ottimo, se ne siete davvero convinti potete anche fermarvi qui e non leggere oltre.</p>
<p>Tuttavia vorrei parlarvi di <strong>Cambiamenti</strong> e non di Facebook.<br />
Sì, perchè <strong>Social Business</strong> non significa essere su Facebook, ma saper aprirsi in modo profondo e definitivo al cambiamento ed alla condivisione.</p>
<h2>Quale cambiamento?</h2>
<p>I cambiamenti devono essere profondi e trasversali a tutta l&#8217;azienda, a partire dal management e dal CEO.<br />
<strong>Essere 2.0 significa cambiare i propri comportamenti.</strong></p>
<ul>
<li> Gli impiegati devono iniziare a pensare e a lavorare in modo diverso</li>
<li>I manager devono accettare e comprendere i &#8220;<em>Social Customers</em>&#8221; (clienti che partecipano attivamente alla reputazione del brand)</li>
<li>Abbattere i &#8220;silos&#8221; dipartimentali e facilitare la collaborazione e la diffusione delle best-practice</li>
<li>Mettere in grado gli impiegati e i gruppi di lavoro di condividere esperienze e conoscenze acquisite sul campo</li>
<li>Investire nella giusta tecnologia e nelle persone in grado di sviluppare questa tecnologia all&#8217;interno dell&#8217;azienda</li>
</ul>
<div>Tutto questo non può essere portato dall&#8217;esterno, ma deve essere guidato dall&#8217;interno ed in particolar modo dal CEO e da tutti i manager e leader aziendali.<br />
<strong>E&#8217; la testa che deve guidare il corpo</strong>, e non viceversa.<br />
Se i leader non credono nel cambiamento e non danno il buon esempio, ci saranno solo piccoli e temporanei cambiamenti all&#8217;interno della struttura aziendale. Basta poco per tornare alla situazione di chiusura precedente e marchiare come inutili tutti gli sforzi fatti in direzione di un cambiamento che appare dispendioso in termini di tempo e risorse.</div>
<h2>Poche chiacchiere, qui serve rimboccarsi le maniche e agire</h2>
<div> A partire dalla figura &#8220;intoccabile&#8221; dell&#8217;Amministratore Delegato, passando per la Direzione Generale, il Marketing e l&#8217;Amministrazione.<br />
<strong>Il corpo cambia solo se cambia la testa.</strong></div>
<div>Cambiare un&#8217;azienda è molto di piu&#8217; che dire semplicemente &#8220;vogliamo essere un&#8217;azienda innovativa e social&#8221; e poi investire qualche soldo per comprare un software per l&#8217;Enterprise 2.0.<strong> Il software non serve a nulla</strong>, siete voi (manager e amministratori) che con il vostro esempio<strong> dovete indicare la strada ai vostri impiegati</strong>, dipendenti e collaboratori.</div>
<div>Se l&#8217;Amm. Del. non conosce Twitter, se Facebook fa venire la nausea al vostro Direttore Generale o se Friendfeed provoca un attacco di orticaria al Direttore Amministrativo, non dovete assolutamente preoccuparvi: basta rimboccarsi le maniche e tornare a scuola.</div>
<h2>Chi ha voglia di tornare a scuola?</h2>
<div>Tornare a scuola non è facile, soprattutto dopo aver raggiunto certi traguardi.<br />
Tuttavia se volete che la vostra azienda cambi nella direzione in cui sta andando il mercato dovete rendervi conto del fatto che <strong>solo voi (manager e amministratori) potete portarla e guidarla in quella direzione</strong>.</div>
<div>Allora tornare a scuola diventa una chiave strategica per il vostro business e conoscere i meccanismi e gli strumenti che regolano il nuovo paradigma sarà la vostra arma piu&#8217; affilata.</div>
<h2>Amministratore, per cambiare la tua azienda ti serve un &#8220;Social Media Coach&#8221;!</h2>
<div>&#8220;Social Media Coach&#8221; è un termine che non esisteva fino a pochi mesi fa.<br />
E&#8217; una figura nuova ed è ciò  di cui le aziende avrebbero bisogno per avviare questo cambiamento.</div>
<div>Si tratta di una figura a cui affidare la responsabilità per:</div>
<div>
<ul>
<li>Formazione del personale interno, dei manager e dei collaboratori esterni sull&#8217;utilizzo dei Social Media</li>
<li>Snellimento delle procedure per la condivisione della conoscenza aziendale</li>
<li>Definire obiettivi</li>
<li>Definire le migliori strategie e tecnologie da utilizzare</li>
<li>Definire i budget (almeno 3 volte all&#8217;anno)</li>
</ul>
<h2>Ecco perchè molte aziende non saranno mai 2.0</h2>
<div>
<ol>
<li>I bassi fatturati provocano panico ed il panico indirizza verso soluzioni per la riduzione dei costi che non facilitano certo l&#8217;investimento in un &#8220;Social Media Coach&#8221;</li>
<li>L&#8217;Amm. Delegato, la Direzione Generale e la gran parte dei manager hanno paura di ciò che non conoscono. I Social Media li terrorizzano</li>
<li>Il mercato è pieno dei soliti &#8220;venditori di fumo&#8221; che con un&#8217;astuta e ben collaudata strategia di dissimulazione contribuiscono a creare confusione (riconoscerli è facile, in genere vendono &#8220;sepolcri imbiancati&#8221; a cui affibiano nomi di moda tipo &#8220;Social Portal 2.0&#8243; o &#8220;Enterprise Cloud Manager 2.0&#8243;)</li>
<li>Siamo tutti convinti che alla fine basti comprare il software, magari quello che costa di piu&#8217; per non sbagliare</li>
<li>Siamo pigri e presuntuosi.</li>
<li>Molti di noi non hanno ancora capito cosa stia succedendo ai mercati. (che si stiano spostando?)</li>
</ol>
<div>Link Utili:</div>
<div>
<ul>
<li><a title="Social Media Coach" href="http://www.google.it/search?sourceid=chrome&amp;ie=UTF-8&amp;q=social+media+coach">Social Media Coach</a></li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<h3 class='related_post_title'>Related Posts:</h3>
<ul class='related_post'>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/04/ma-quanta-paura-ti-fa-linnovazione/' title='Ma quanta paura ti fa l&#8217;innovazione?'>Ma quanta paura ti fa l&#8217;innovazione?</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2009/08/le-10-virtu-per-padroneggiare-il-web-2-0/' title='Le 10 virtù per padroneggiare il web 2.0'>Le 10 virtù per padroneggiare il web 2.0</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2009/06/possono-i-social-media-aiutare-le-imprese-nel-proprio-business/' title='Possono i Social Media aiutare le imprese nel proprio business?'>Possono i Social Media aiutare le imprese nel proprio business?</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2012/01/16-buoni-consigli-per-lesordio-di-una-pmi-sui-social-media/' title='16 buoni consigli per l&#8217;esordio di una PMI sui Social Media'>16 buoni consigli per l&#8217;esordio di una PMI sui Social Media</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/12/2012/' title='2012'>2012</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.smartfeeling.org/blog/2011/08/ecco-perche-molte-aziende-non-saranno-mai-2-0/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>C&#8217;è crisi? Beh, siamo tutti sulla stessa barca&#8230; intanto voi remate.</title>
		<link>http://www.smartfeeling.org/blog/2011/08/ce-crisi-beh-siamo-tutti-sulla-stessa-barca-intanto-voi-remate/</link>
		<comments>http://www.smartfeeling.org/blog/2011/08/ce-crisi-beh-siamo-tutti-sulla-stessa-barca-intanto-voi-remate/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Aug 2011 04:22:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo.geminiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[corporate 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[api-cultura]]></category>
		<category><![CDATA[funnny]]></category>
		<category><![CDATA[impiegati]]></category>
		<category><![CDATA[persone]]></category>
		<category><![CDATA[project management 2.0]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.smartfeeling.org/blog/?p=773</guid>
		<description><![CDATA[Le Aziende Italiane sanno reagire alle Crisi. (una fiaba aziendale) Una società italiana e una giapponese decisero di sfidarsi annualmente in una gara di canoa, con equipaggio di otto uomini. Entrambe le squadre si allenarono e quando arrivò il giorno della gara ciascuna squadra era al meglio della forma, ma i Giapponesi vinsero con un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.smartfeeling.org/blog/wp-content/uploads/2011/08/consultant4.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-774" title="consultant4" src="http://www.smartfeeling.org/blog/wp-content/uploads/2011/08/consultant4.jpg" alt="" width="480" height="338" /></a></p>
<h2>Le Aziende Italiane sanno reagire alle Crisi. (una fiaba aziendale)</h2>
<blockquote><p>Una società <strong>italiana</strong> e una <strong>giapponese</strong> decisero di sfidarsi annualmente in una <strong>gara di canoa</strong>, con equipaggio di otto uomini.</p>
<p>Entrambe le squadre si allenarono e quando arrivò il giorno della gara ciascuna squadra era al meglio della forma, ma<strong> i Giapponesi vinsero con un vantaggio di oltre un chilometro</strong>.</p>
<p>Dopo la sconfitta il morale della squadra italiana era a terra. Il top management decise che si sarebbe dovuto vincere l’anno successivo e mise in piedi un <strong>gruppo di progetto</strong> per investigare il problema.</p>
<p>Il gruppo di progetto scoprì, dopo molte analisi, che<strong> i Giapponesi avevano sette uomini ai remi e uno che comandava</strong>, mentre<strong> la squadra italiana aveva un solo uomo che remava e sette che comandavano</strong>.</p>
<p>In questa situazione di crisi il management dette una chiara prova di capacità gestionale: ingaggiò immediatamente una <strong>società di consulenza per investigare</strong> la struttura della squadra italiana.</p>
<p>Dopo molti mesi di duro lavoro, gli esperti giunsero alla <strong>conclusione</strong> che nella squadra c&#8217;erano <strong>troppe persone a comandare</strong> e troppe poche a remare.</p>
<p>Con il supporto del gruppo degli esperti fu deciso di <strong>cambiare</strong> immediatamente la struttura della squadra. Ora ci sarebbero stati <strong>quattro comandanti,</strong> <strong>due supervisori</strong> dei comandanti, <strong>un capo dei supervisori</strong> e <strong>uno ai remi</strong>. Inoltre si introdusse una serie di <strong>punti per motivare il rematore</strong>: &#8220;<em>dobbiamo ampliare il suo ambito lavorativo e dargli. più responsabilità</em>&#8220;.</p>
<p><strong>L’anno dopo i Giapponesi vinsero con un vantaggio di due chilometri</strong>. La società italiana <strong>licenziò immediatamente il rematore a causa degli scarsi risultati</strong> ottenuti sul lavoro, ma nonostante ciò <strong>pagò un bonus al gruppo di comando</strong>, come ricompensa al grande impegno che la squadra aveva dimostrato.<br />
La società di consulenza preparò <strong>una nuova analisi</strong>, dove si <strong>dimostrò che era stata scelta la giusta tattica</strong>, che anche la motivazione era buona, ma che il materiale usato doveva essere migliorato.</p>
<p>Al momento la società italiana è impegnata a<strong> progettare una nuova canoa</strong> …</p></blockquote>
<p>Ci sono momenti nella vita aziendale di ognuno di noi in cui ci si sente proprio quel rematore.<br />
<h3 class='related_post_title'>Related Posts:</h3>
<ul class='related_post'>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/08/tre-cose-veramente-strane-su-come-si-formano-i-leader/' title='Tre cose veramente strane su come scegliamo i nostri leader'>Tre cose veramente strane su come scegliamo i nostri leader</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2009/05/lenterprise-20-e-infallibile/' title='L&#8217;Enterprise 2.0 è infallibile?'>L&#8217;Enterprise 2.0 è infallibile?</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/09/riciclo-ed-energia-rinnovabile-uniscono-litalia-cosi-la-vedono-alla-scuola-primaria-borgo-rosselli/' title='Riciclo ed energia rinnovabile uniscono l&#8217;italia? Così la vedono alla &#8220;Scuola primaria Borgo Rosselli&#8221;&quot;'>Riciclo ed energia rinnovabile uniscono l&#8217;italia? Così la vedono alla &#8220;Scuola primaria Borgo Rosselli&#8221;&#8221;</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/07/dedicato-a-tutti-gli-startupper/' title='Dedicato a tutti gli startupper'>Dedicato a tutti gli startupper</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2010/11/litalia-che-non-conosce-internet/' title='L&#8217;italia che non conosce Internet'>L&#8217;italia che non conosce Internet</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.smartfeeling.org/blog/2011/08/ce-crisi-beh-siamo-tutti-sulla-stessa-barca-intanto-voi-remate/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ma quanta paura ti fa l&#8217;innovazione?</title>
		<link>http://www.smartfeeling.org/blog/2011/04/ma-quanta-paura-ti-fa-linnovazione/</link>
		<comments>http://www.smartfeeling.org/blog/2011/04/ma-quanta-paura-ti-fa-linnovazione/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Apr 2011 09:02:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo.geminiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[corporate 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[enterprise 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[info-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[marketing virale]]></category>
		<category><![CDATA[reputation 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[social shopping]]></category>
		<category><![CDATA[strumenti]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[web 3.0]]></category>
		<category><![CDATA[web marketing]]></category>
		<category><![CDATA[collaborazione]]></category>
		<category><![CDATA[crowdsourcing]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[social media marketing]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.smartfeeling.org/blog/?p=677</guid>
		<description><![CDATA[Innovazione è un’attività di pensiero che, elevando il livello di conoscenza attuale, perfeziona un processo migliorando quindi il tenore di vita dell&#8217;uomo. Innovazione è cambiamento che genera progresso umano; porta con sé valori e risultati positivi, mai negativi. Il cambiamento che porta peggioramento delle condizioni non è innovazione: è regresso. [wikipedia: innovazione] Per me (liberi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-678" title="cat" src="http://www.smartfeeling.org/blog/wp-content/uploads/2011/04/cat.jpg" alt="" width="587" height="426" /></p>
<blockquote><p><strong>Innovazione</strong> è un’attività di pensiero che, elevando il livello di conoscenza attuale, perfeziona un processo migliorando quindi il tenore di vita dell&#8217;uomo. Innovazione è cambiamento che genera progresso umano; porta con sé valori e risultati positivi, mai negativi. Il cambiamento che porta peggioramento delle condizioni non è innovazione: è regresso. [<a title="innovazione" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Innovazione" target="_blank">wikipedia: innovazione</a>]</p></blockquote>
<p>Per me (liberi di condividere o meno) <strong>Innovazione </strong>significa fare qualcosa che<strong> migliori il quotidiano</strong>, <strong>meglio degli altri</strong>.<br />
Quando metti <strong>passione </strong>e <strong>sentimento </strong>in ciò che fai, allora è facile che prima o poi tu faccia qualcosa di realmente innovativo.</p>
<p>Non si innova negli orari di ufficio &#8220;indossando la giacca e la cravatta&#8221;. E&#8217; molto piu&#8217; facile farlo di notte o al mattino prestissimo in &#8220;jeans e maglietta&#8221;. Non si innova seguendo procedure scritte e prassi consolidate, lo si fa uscendo dagli schemi e rompendo la routine. Per questo motivo <strong>gli innovatori non sono simpatici a nessuno, perchè rompono</strong>.</p>
<p>Innovazione e cambiamento vanno di pari passo. E allora, <strong>quanta paura ti fa l&#8217;innovazione?</strong><br />
Ti sei mai trovato faccia a faccia con una vera innovazione? Che cosa hai fatto? Ti sei fermato a riflettere o ti sei riparato dietro ad un alibi qualunque?<br />
O semplicemente non l&#8217;hai riconosciuta come tale.</p>
<p>Internet è stata una grande innovazione. Google ha innovato Internet. Il Web 2.0 ha cambiato nuovamente le carte in tavola portando nuova innovazione. iPhone e iPad stanno cambiando il nostro modo di utilizzare i contenuti forniti da Internet perchè &#8220;c&#8217;è un&#8217;App per questo&#8221;.</p>
<h2>Ora immagina</h2>
<p>Immagina e <strong>pensa a ciò che sei sul web</strong>. Quanti link ti descrivono, quanti portano a te e alla tua azienda, quanti al tuo lavoro. <strong>Questi link sono la tua essenza</strong> e l&#8217;essenza del tuo brand.</p>
<p>Immagina di poter prendere <strong>tutti i tuoi link, tutto ciò che sei sul web</strong> (sito web, e-commerce, twitter, friendfeed, facebook, linkedin, skype, slideshare, youtube, flickr, ecc..) e di poterli <strong>riassumere in un unico brevissimo insieme di numeri</strong>, un codice univoco di 10 cifre. <strong>Questo è il tuo avatar</strong>.</p>
<p>Immagina di poter associare delle etichette (TAG) a questo avatar per <strong>definire una <a title="wikipedia: Tassonomia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tassonomia" target="_blank">tassonomia</a> </strong>(il link porta alla definizione di tassonomia) <strong>che aiuti gli altri a capire chi sei in tre parole chiave</strong>.</p>
<p>Immagina di poter <strong>liberare il tuo avatar sul web</strong>, di lasciarlo libero di vagare per la rete assieme a tutto ciò che ti rappresenta. Un salto su twitter, una capatina su facebook ed una visita al profilo di qualche cliente interessato su linkedin.</p>
<p>Ed ora immagina di <strong>poter toccare il tuo avatar</strong>, di porterlo far uscire dal mondo digitale e dargli vita, in modo che altri possano <strong>vederlo e farselo amico</strong>. Sì, immagina di poter condividere tutto cio che sei sul web con chi incontri per strada, in modo semplice come una stretta di mano.</p>
<p>Riesci a vedere tutto questo?</p>
<h2>Io l&#8217;ho fatto, ho immaginato</h2>
<p>Quasi due anni fa ho immaginato questo. Ho immaginato la possibilità di <strong>realizzare un &#8220;avatar analogico&#8221; della nostra essenza digitale</strong>.<br />
L&#8217; ho immaginato ed ora ve lo presento, perchè <strong>il solo immaginare non significa innovare, ma sognare</strong>.</p>
<h2>Ora prova qualcosa di nuovo</h2>
<p>Se hai paura delle novità, le osservi con scetticismo o non hai alcuna voglia di sperimentare di persona, allora fermati qui.</p>
<p>Se invece hai un telefono cellulare a portata di mano e sei curioso di provare qualcosa di nuovo, allora preparati.<br />
Non temere, non dovrai inviare alcun SMS e neppure spendere un centesimo.</p>
<p><strong>Fai uno squillo a questo numero 0123917000</strong>. Non otterrai alcuna risposta, ma solo il segnale di chiamata rifiutata (per questo motivo non hai costi).<br />
Assicurati che il numero di telefono non sia nascosto, altrimenti &#8220;l&#8217;avatar&#8221; non potrà risponderti.</p>
<p>Attendi qualche secondo (a volte il traffico GSM può ritardare la risposta anche di qualche minuto) e riceverai la risposta dall&#8217;avatar che hai  &#8221;bookmarkato&#8221;.</p>
<p>L&#8217;SMS che ricevi contiene le istruzioni per collegarti la prima volta al server. Il nome utente utilizzato corrisponde al tuo numero di cellulare e la password è stata creata con un algoritmo casuale.</p>
<p><strong>Collegati al sito</strong>, attendi il caricamento dell&#8217;applicazione (la prima volta può richiedere fino ad un minuto di tempo) ed inserisci le tue credenziali. Una volta entrato puoi completare il tuo profilo.</p>
<p><strong>Ora prova con il mio avatar personale</strong> e fai uno squillo allo <strong>0123917070</strong>. Il mio avatar (0123917070) ti risponderà con alcuni dei miei dati personali (puoi usarli per contattarmi).</p>
<h2>Ora Immagina come potresti utilizzare tutto questo per il tuo brand o per te stesso.</h2>
<ul>
<li>Metti il tuo avatar sul biglietto da visita. Il biglietto non lasciarlo al cliente, ma fagli fare lo squillo.</li>
<li>Metti il tuo avatar nella firma della posta elettronica</li>
<li>Assegna un avatar ad ogni prodotto, saprai quanti clienti sono interessati in tempo reale</li>
<li>Crea un avatar che rapprensenti al meglio la tua azienda e distribuiscilo ovunque (vetrine, cataloghi, pubblicità, brochure, GDO, centri commerciali, ecc..)</li>
<li>Non farti mai piu&#8217; trovare in fiera senza un avatar</li>
<li>Prepara un avatar per i tuoi convegni ed offri a chi ti ascolta un modo immediato per &#8220;seguirti&#8221; (follow me &#8211; non piu&#8217; solo su twitter)</li>
</ul>
<p>Il tuo avatar ti tiene aggiornato in tempo reale su quanti ti stanno seguendo e gradisce moltissimo partecipare al buzz sui principali social media.</p>
<h2>Ti piace l&#8217;idea?</h2>
<p>Allora puoi partire anche subito. Se hai bookmarkato il mio avatar (0123917070) saprai anche come contattarmi.<br />
Se sei entusiasta dell&#8217;idea e ci credi veramente, allora puoi entrare a far parte dell&#8217;&#8221;<a title="Enjoy Program" href="http://www.quick-pin.com/enjoy-program/" target="_blank">Enjoy Program</a>&#8221; che ti regala un avatar per tutto il tempo che vuoi.<br />
<h3 class='related_post_title'>Related Posts:</h3>
<ul class='related_post'>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/03/quando-la-community-ha-una-marcia-in-piu/' title='Quando la community ha una marcia in piu&#8217;'>Quando la community ha una marcia in piu&#8217;</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2012/01/16-buoni-consigli-per-lesordio-di-una-pmi-sui-social-media/' title='16 buoni consigli per l&#8217;esordio di una PMI sui Social Media'>16 buoni consigli per l&#8217;esordio di una PMI sui Social Media</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/12/2012/' title='2012'>2012</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2010/12/la-ricetta-campbell-per-un-milione-di-utenti-al-mese/' title='La ricetta Campbell per un milione di utenti al mese'>La ricetta Campbell per un milione di utenti al mese</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2010/10/memexpo-lesposizione-aumentata-2/' title='MemExpo, l&#8217;esposizione &#8220;aumentata&#8221;'>MemExpo, l&#8217;esposizione &#8220;aumentata&#8221;</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.smartfeeling.org/blog/2011/04/ma-quanta-paura-ti-fa-linnovazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Quando la community ha una marcia in piu&#8217;</title>
		<link>http://www.smartfeeling.org/blog/2011/03/quando-la-community-ha-una-marcia-in-piu/</link>
		<comments>http://www.smartfeeling.org/blog/2011/03/quando-la-community-ha-una-marcia-in-piu/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Mar 2011 10:49:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo.geminiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[corporate 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[marketing 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[marketing virale]]></category>
		<category><![CDATA[reputation 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[reputazione]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[web marketing]]></category>
		<category><![CDATA[collaborazione]]></category>
		<category><![CDATA[social media marketing]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.smartfeeling.org/blog/?p=673</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; da qualche tempo che trascuro Smartfeeling per altre attività. Per farmi perdonare vi presento molto brevemente un reale caso di successo (che mi coinvolge direttamente) in cui il lavoro della community ha portato e sta portando moltissimo all&#8217;Azienda. Si tratta del contest indetto da Fontanot su Zooppa. Il contest non è ancora terminato ed [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_674" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://zooppa.it/ads/2-easy-fontanot/videos/la-scelta-4"><img class="size-medium wp-image-674" title="La scelta" src="http://www.smartfeeling.org/blog/wp-content/uploads/2011/03/fontanot-viral-300x222.png" alt="" width="300" height="222" /></a><p class="wp-caption-text">La scelta: non è importanete dove andare, ma come andarci</p></div>
<p>E&#8217; da qualche tempo che trascuro Smartfeeling per altre attività. Per farmi perdonare vi presento molto brevemente un reale caso di successo (che mi coinvolge direttamente) in cui il lavoro della community ha portato e sta portando moltissimo all&#8217;Azienda.</p>
<p>Si tratta del contest indetto da <a title="Contest Fontanot su Zooppa" href="http://zooppa.it/contests/2-easy-fontanot" target="_blank">Fontanot su Zooppa</a>.</p>
<p>Il contest non è ancora terminato ed i primi lavori proposti sono già di ottima qualità e forniscono spunti che molto difficilmente sarebbero potuti partire dal personale interno o da agenzie esterne. Alcuni dei video contengono elementi virali molto divertenti, altri sono già ottimi per uno spot o una campagna promozionale senza troppi ritocchi migliorativi.</p>
<p>Inoltre da una prima analisi del buzz i dati sono piu&#8217; che confortanti, direi addirittura sorprendenti (e il Brand ringrazia).</p>
<p>Non voglio annoiarvi oltremodo e vi lascio i link al contest ed ai video. Buon divertimento.</p>
<p>Link:</p>
<ul>
<li><a title="Contest Fontanot su Zooppa" href="http://zooppa.it/contests/2-easy-fontanot" target="_blank">Il contest</a></li>
<li><a title="I video del contest Fontanot su Zooppa" href="http://zooppa.it/ads/2-easy-fontanot" target="_blank">I video</a></li>
<li><a href="http://zooppa.it/ads/2-easy-fontanot/videos/la-scelta-4" target="_blank">Il mio video preferito (fino ad ora)</a></li>
</ul>
<p>Un&#8217;ultima cosa, anche i commenti della community forniscono degli spunti di marketing interessanti.<br />
<h3 class='related_post_title'>Related Posts:</h3>
<ul class='related_post'>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/04/ma-quanta-paura-ti-fa-linnovazione/' title='Ma quanta paura ti fa l&#8217;innovazione?'>Ma quanta paura ti fa l&#8217;innovazione?</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2010/12/la-ricetta-campbell-per-un-milione-di-utenti-al-mese/' title='La ricetta Campbell per un milione di utenti al mese'>La ricetta Campbell per un milione di utenti al mese</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2012/01/16-buoni-consigli-per-lesordio-di-una-pmi-sui-social-media/' title='16 buoni consigli per l&#8217;esordio di una PMI sui Social Media'>16 buoni consigli per l&#8217;esordio di una PMI sui Social Media</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/08/una-geniale-campagna-di-marketing-virale-progettata-da-apple/' title='Una geniale campagna di marketing virale progettata da Apple?'>Una geniale campagna di marketing virale progettata da Apple?</a></li>
<li><a href='http://www.smartfeeling.org/blog/2011/01/le-10-domande-piu-poste-sui-social-media/' title='Le 10 domande piu&#8217; poste sui Social Media'>Le 10 domande piu&#8217; poste sui Social Media</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.smartfeeling.org/blog/2011/03/quando-la-community-ha-una-marcia-in-piu/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

