<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Smartfeeling &#187; blog</title>
	<atom:link href="http://www.smartfeeling.org/blog/category/blog/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.smartfeeling.org/blog</link>
	<description>enterprise 2.0 and social media</description>
	<lastBuildDate>Fri, 02 Jul 2010 06:34:08 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Twitter e Facebook? Sì, ma solo se in buona compagnia&#8230;</title>
		<link>http://www.smartfeeling.org/blog/2010/05/twitter-e-facebook-si-ma-solo-se-in-buona-compagnia/</link>
		<comments>http://www.smartfeeling.org/blog/2010/05/twitter-e-facebook-si-ma-solo-se-in-buona-compagnia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 14 May 2010 06:57:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo.geminiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[enterprise 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[marketing 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[marketing virale]]></category>
		<category><![CDATA[reputation 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[reputazione]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[web marketing]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.smartfeeling.org/blog/?p=535</guid>
		<description><![CDATA[
			
				
			
		

Non mi sto riferendo a &#8220;Followers&#8221; o &#8220;Fans&#8221;.
E&#8217; innegabile che Facebook, Twitter e compagnia stiano sviluppando un&#8217;attrattiva quasi irresistibile per molte Aziende. Sono gratis, facili da implementare, personalizzabili e soprattutto godono di un&#8217;enorme visibilità. Perchè non farlo? Vien quasi da chiedersi perchè continuare ad investire sul proprio sito o sul proprio (pesante) blog. Sì, perchè [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.smartfeeling.org%2Fblog%2F2010%2F05%2Ftwitter-e-facebook-si-ma-solo-se-in-buona-compagnia%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.smartfeeling.org%2Fblog%2F2010%2F05%2Ftwitter-e-facebook-si-ma-solo-se-in-buona-compagnia%2F&amp;source=angelogeminiani&amp;style=normal" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p><a href="http://www.smartfeeling.org/blog/wp-content/uploads/2010/05/Facebook_by_UncleWoodstock.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-539" title="Facebook_by_UncleWoodstock" src="http://www.smartfeeling.org/blog/wp-content/uploads/2010/05/Facebook_by_UncleWoodstock-300x300.jpg" alt="Facebook_by_UncleWoodstock" width="300" height="300" /></a></p>
<p><a href="http://www.smartfeeling.org/blog/wp-content/uploads/2010/05/Facebook_by_UncleWoodstock.jpg"></a>Non mi sto riferendo a &#8220;Followers&#8221; o &#8220;Fans&#8221;.<br />
E&#8217; innegabile che <strong>Facebook</strong>, <strong>Twitter </strong>e compagnia stiano sviluppando un&#8217;attrattiva quasi irresistibile per molte Aziende. Sono <strong>gratis</strong>, <strong>facili </strong>da implementare, <strong>personalizzabili </strong>e soprattutto godono di un&#8217;enorme <strong>visibilità</strong>. Perchè non farlo? Vien quasi da chiedersi <strong>perchè continuare ad investire sul proprio sito</strong> o sul proprio (pesante) blog. Sì, perchè <strong>manutenere un sito o un blog costa</strong>. Costa fatica, costa denaro, costa fantasia, costa impegno, costa personale, costa consulenza, ecc&#8230;</p>
<p>Ma c&#8217;è il rovescio della medaglia. I Social Media, i Social Network e le Connect Tech piu&#8217; in generale hanno cambiato radicalmente la realtà comunicativa del nostro secolo. Oggi viviamo in una realtà in cui le informazioni &#8220;fluttuano&#8221; in internet miscelandosi tra loro come in una sorta di <strong><a title="Social Network, la realtà colloidale" href="http://paolodonati.blogspot.com/2009/10/social-network-la-realta-colloidale.html" target="_blank">colloide</a></strong>. <em>Le informazioni </em>(di qualunque natura) <em>si trovano in uno stato finemente disperso, tra la soluzione omogenea e la dispersione eterogenea</em>.</p>
<p>I nostri tweet sono gocce nell&#8217;immenso mare del microblogging, i nostri fan non dedicano le loro attenzioni solo alla nostra pagina, e neppure i nostri readers vivono in trepida attesa di una nostra news o della pubblicazione di un nuovo video.</p>
<p>Se da un lato è vero che <strong>le piattaforme sociali godono di un pubblico<strong>(?)</strong> immenso</strong>, dall&#8217;altro è comunque vero che ogni informazioni si disperde immediatamente in una moltitudine caotica di  flussi informativi.</p>
<p><a title="Social Media Map" href="http://www.smartfeeling.org/blog/2009/08/come-posso-utilizzare-i-social-media-per-il-mio-business/" target="_blank">Ogni strumento ha il suo giusto scopo</a>, non dimenticatelo. Una buona strategia comunicativa non può prescindere da questi presupposti. Il sito web ed il blog hanno la funzione di raccogliere i contenuti, organizzarli, conservarli e renderli persistenti (molto piu&#8217; di un tweet). Altre piattaforme, invece, servono molto meglio scopi divulgativi nel breve periodo o favoriscono in modo naturale la partecipazione dei nostri &#8220;followers&#8221; (cliccare su &#8216;mi piace&#8217; è molto piu&#8217; semplice che commentare un articolo).</p>
<p>In ultima analisi, <strong>è il mix di tutte le nostre attività che determina il successo</strong> o meno dei nostri sforzi comunicativi. Focalizzarsi su un unico strumento può voler dire essere destinati al fallimento.<br />
Cosa sarebbe la vostra pagina Facebook se non fosse &#8220;nutrita&#8221; dai contenuti del vostro blog, o dai video della vostro canale YouTube?</p>
<p>Perciò fate molta attenzione a non cadere in facili tentazioni. La strada che sembra piu&#8217; agevole è anche quella piu&#8217; ingannevole. Il Web 2.0 non è fatto da spettatori passivi pronti ad accogliere ogni vostra iniziativa.<a title="L'illusione di controllare la propria comunicazione" href="http://www.smartfeeling.org/blog/2009/09/lillusione-di-controllare-la-propria-comunicazione-nellera-dei-social-media/" target="_blank"> Il Web 2.0 è molto diverso da ciò a cui molte Aziende erano abituate</a>.</p>
<p>Vedi anche:</p>
<p><a title="Dal web 1.0 al web 2.0" href="http://www.smartfeeling.org/blog/2009/06/limportanza-di-saper-ascoltare-nellera-del-web-2-0/" target="_blank">L&#8217;importanza di saper ascoltare all&#8217;epoca del Web 2.0</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.smartfeeling.org/blog/2010/05/twitter-e-facebook-si-ma-solo-se-in-buona-compagnia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>TwitterFeed: Come collegare il vostro blog a Twitter e Facebook</title>
		<link>http://www.smartfeeling.org/blog/2010/03/twitterfeed-come-collegare-il-vostro-blog-a-twitter-e-facebook/</link>
		<comments>http://www.smartfeeling.org/blog/2010/03/twitterfeed-come-collegare-il-vostro-blog-a-twitter-e-facebook/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 13:28:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo.geminiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[IT]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[guide]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.smartfeeling.org/blog/?p=490</guid>
		<description><![CDATA[
			
				
			
		

Se avete un blog ed un account Facebook o Twitter, allora avrete già fatto diversi tentativi di collegamento.
Se l&#8217;idea è quella di pubblicare ogni post anche su altri account, allora dovete provare  TwitterFeed.
TwitterFeed è quello che fa per voi.
Dispone di innumerevoli opzioni e consente di collegare qualunque Feed RSS (quindi non solo quello del vostro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.smartfeeling.org%2Fblog%2F2010%2F03%2Ftwitterfeed-come-collegare-il-vostro-blog-a-twitter-e-facebook%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.smartfeeling.org%2Fblog%2F2010%2F03%2Ftwitterfeed-come-collegare-il-vostro-blog-a-twitter-e-facebook%2F&amp;source=angelogeminiani&amp;style=normal" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p><a href="http://twitterfeed.com"><img class="alignnone size-full wp-image-491" title="Twitter Feed" src="http://www.smartfeeling.org/blog/wp-content/uploads/2010/03/twitter_feed.png" alt="twitter_feed" width="241" height="209" /></a></p>
<p>Se avete un blog ed un account Facebook o Twitter, allora avrete già fatto diversi tentativi di collegamento.<br />
Se l&#8217;idea è quella di pubblicare ogni post anche su altri account, allora dovete provare  <a title="TwitterFeed" href="http://twitterfeed.com" target="_blank">TwitterFeed</a>.</p>
<p><a title="TwitterFeed" href="http://twitterfeed.com" target="_blank">TwitterFeed </a>è quello che fa per voi.<br />
Dispone di innumerevoli opzioni e consente di collegare qualunque Feed RSS (quindi non solo quello del vostro blog, ma anche quello di FriendFeed o altro) a Twitter, Facebook, Ping.fm, Laconica, Hellotxt.</p>
<p><a href="http://www.smartfeeling.org/blog/wp-content/uploads/2010/03/twitter_feed_setting.png"><img class="alignnone size-full wp-image-492" title="twitter_feed_setting" src="http://www.smartfeeling.org/blog/wp-content/uploads/2010/03/twitter_feed_setting.png" alt="twitter_feed_setting" width="592" height="550" /></a></p>
<p>Ha pochi fronzoli e fa esattamente quello che promette.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.smartfeeling.org/blog/2010/03/twitterfeed-come-collegare-il-vostro-blog-a-twitter-e-facebook/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Chi ha paura del Web 2.0? (di Gianluigi Zarantonello)</title>
		<link>http://www.smartfeeling.org/blog/2010/01/chi-ha-paura-del-web-2-0-di-gianluigi-zarantonello/</link>
		<comments>http://www.smartfeeling.org/blog/2010/01/chi-ha-paura-del-web-2-0-di-gianluigi-zarantonello/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 Jan 2010 08:02:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo.geminiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[enterprise 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<category><![CDATA[social media marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.smartfeeling.org/blog/?p=459</guid>
		<description><![CDATA[
			
				
			
		
Vi segnalo questo ottimo lavoro di Gianluigi Zarantonello:
Chi ha paura del Web 2.0?
Dedicate qualche minuto a leggerlo tutto d&#8217;un fiato, perchè merita e offre interessanti spunti di riflessione.
E&#8217; la raccolta di 25 brevi, ma intensi, post:
Perché è necessario superare
la paura del web 2.0


Perché è necessario superare la paura del web 2.0

Come approcciare in modo corretto (e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.smartfeeling.org%2Fblog%2F2010%2F01%2Fchi-ha-paura-del-web-2-0-di-gianluigi-zarantonello%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.smartfeeling.org%2Fblog%2F2010%2F01%2Fchi-ha-paura-del-web-2-0-di-gianluigi-zarantonello%2F&amp;source=angelogeminiani&amp;style=normal" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p><a href="http://www.smartfeeling.org/blog/wp-content/uploads/2010/01/chihapauradelweb.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-460" title="chihapauradelweb" src="http://www.smartfeeling.org/blog/wp-content/uploads/2010/01/chihapauradelweb-300x215.png" alt="chihapauradelweb" width="300" height="215" /></a>Vi segnalo questo ottimo lavoro di Gianluigi Zarantonello:<br />
<a rel="nofollow" href="http://webspecialist.wordpress.com/2010/01/11/e-book-chi-ha-paura-del-web-2-0-raccolta-di-posts/" target="_blank">Chi ha paura del Web 2.0?</a></p>
<p>Dedicate qualche minuto a leggerlo tutto d&#8217;un fiato, perchè merita e offre interessanti spunti di riflessione.<br />
E&#8217; la raccolta di 25 brevi, ma intensi, post:</p>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Perché è necessario superare</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">la paura del web 2.0</div>
<div>
<ul>
<li>Perché è necessario superare la paura del web 2.0</li>
<li></li>
<li>Come approcciare in modo corretto (e strategico) i social media?</li>
<li>Perché i miei clienti non parlano con me?</li>
<li>Aziende e social media: sarà vero amore (e vero successo)?</li>
<li>Che tecnologia di social media dovreste scegliere? Dipende dai vostri obiettivi…</li>
<li>Sai che cosa si dice di te in rete? L’importanza del monitoraggio</li>
<li>Meglio inventare ogni volta la ruota o consegnare ad altri i propri utenti?</li>
<li>Fareste conversazione con un frullatore? Sul web io sì, e vi spiego il perché!</li>
<li>Internet è il media più misurabile ma…lo misuriamo?</li>
<li>Come misurare il ritorno dell’investimento sui social media?</li>
<li>Il web 2.0, i contenuti e la coda lunga</li>
<li>Comunicare nella “nuvola d’informazione”</li>
<li>La vostra azienda è ben distribuita sul web?</li>
<li>Comunicare sul web nell’economia dell’abbondanza (e della scarsità di attenzione)</li>
<li>Avete mai sentito un marketing manager cinguettare?</li>
<li>La mia azienda dovrebbe avere un blog?</li>
<li>I principi delle reti sociali applicati alla comunicazione interna e all’organizzazione?</li>
<li>Enterprise 2.0: i software sono già collaborativi, ma le persone?</li>
<li>Gli specialisti del web 2.0, gente sull’orlo del caos (in senso fisico)?</li>
<li>Identità 2.0, voi state costruendo la vostra presenza in rete?</li>
<li>Perché il nuovo professionista del web è sempre più specialista, umanista e… redditizio per l’azienda</li>
<li>Il personal branding nell’era del web 2.0 e dei social network</li>
<li>I social media, il chiasso e la coda lunga</li>
<li>Social Network, perché sono così adatti al mobile web?</li>
<li>L’evoluzione del Social Web, dallo sharing al (futuro?) social commerce</li>
</ul>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.smartfeeling.org/blog/2010/01/chi-ha-paura-del-web-2-0-di-gianluigi-zarantonello/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Internet Nobel per la pace. Pro o Contro?</title>
		<link>http://www.smartfeeling.org/blog/2009/12/internet-nobel-per-la-pace-pro-o-contro/</link>
		<comments>http://www.smartfeeling.org/blog/2009/12/internet-nobel-per-la-pace-pro-o-contro/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Dec 2009 08:19:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo.geminiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[marketing virale]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.smartfeeling.org/blog/?p=433</guid>
		<description><![CDATA[
			
				
			
		

 Io amo Internet, Punto.
Credo sia il miglior strumento che abbiamo a disposizione e che dovrebbe essere  proposto all&#8217;Unesco come patrimonio dell&#8217;umanità.
Adoro anche Wired e spesso appoggio e promuovo le sue iniziative.
Ma quando, qualche settima fa, sono venuto a conoscenza dell&#8217;iniziativa che candida internet al Nobel per la Pace, devo dire che sono rimasto un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.smartfeeling.org%2Fblog%2F2009%2F12%2Finternet-nobel-per-la-pace-pro-o-contro%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.smartfeeling.org%2Fblog%2F2009%2F12%2Finternet-nobel-per-la-pace-pro-o-contro%2F&amp;source=angelogeminiani&amp;style=normal" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p><a href="http://www.smartfeeling.org/blog/wp-content/uploads/2009/12/dalailama.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-434" title="dalailama" src="http://www.smartfeeling.org/blog/wp-content/uploads/2009/12/dalailama-298x300.png" alt="dalailama" width="298" height="300" /></a><br />
<a title="I love internet" href="http://zooppa.it/contests/io-amo-internet" target="_blank"> Io amo Internet</a>, Punto.<br />
Credo sia il miglior strumento che abbiamo a disposizione e che dovrebbe essere  proposto all&#8217;Unesco come patrimonio dell&#8217;umanità.</p>
<p>Adoro anche <a title="Wired Italia" href="http://www.wired.it/magazine.aspx" target="_blank">Wired</a> e spesso appoggio e promuovo le sue iniziative.<br />
Ma quando, qualche settima fa, sono venuto a conoscenza dell&#8217;iniziativa che<a title="Nobel per la Pace a Internet" href="http://internetforpeace.org/manifesto.cfm" target="_blank"> candida internet al Nobel per la Pace</a>, devo dire che sono rimasto un po&#8217; perplesso.</p>
<p><strong>Internet è un mezzo</strong>, sono le persone che lo utilizzano a farne qualcosa di buono o di pessimo.<br />
Cercando un po&#8217; in rete ho trovato molte <strong>riflessioni intelligenti</strong>, che appoggio, sul perchè questa candidatura è in dissonanza con la stessa Rete. Ve le segnalo:</p>
<blockquote><p><a href="http://blog.webnews.it/20/11/2009/nobel-per-la-pace-a-internet-unidea-sbagliata" target="_blank">Giacomo Dotta</a>:  Per questo <strong>non si può ora accettare la proposta </strong><strong>di vedere assegnato a Internet il Nobel per la Pace</strong>. Non perchè non si apprezzi la bontà dello strumento, anzi. Però accettare l’attribuzione di un valore significa compiere un passo in una direzione sbagliata. Internet non è “bene” così come non è “male”: ambasciator non porta pena. La Rete non è un mondo di pacifisti così come non è un covo di pedofili: <strong>la Rete è semplicemente il più grande degli strumenti che abbiamo a disposizione</strong>, il più grande moltiplicatore delle idee e la più grande fucina di contenuti culturali esistenti&#8230;.</p></blockquote>
<blockquote><p><a href="http://blog.nicolamattina.it/2009/11/internet-for-peace-no-grazie/" target="_blank">Nicola Mattina</a>: All’inizio, mi disturbava molto il fatto che fosse promossa con delle immagini in cui il marchio di Wired era così predominante da far pensare che si trattasse di una pubblicità della testata. Adesso è stato fatto un passo indietro, ma l’iniziativa continua a non convincermi.<br style="padding: 0px; margin: 0px;" />Il motivo è molto semplice: il premio è sempre stato assegnato a delle persone, singoli o gruppi, ben individuate. Con un nome e un cognome. Ed è corretto che sia così. Deve essere così&#8230;</p></blockquote>
<blockquote><p><a href="http://infinitoperiodico.blogspot.com/2009/11/nobel-per-la-pace-internet-no-grazie.html" target="_blank">Infinito Periodico</a>: Certo<strong> l&#8217;importanza della Rete è innegabile</strong>. Internet, per come è cresciuto e come si sta ancora sviluppando, è la base su cui si fonderanno le società di domani. E non nego i progressi compiuti grazie alla facilità di comunicazione che Internet ha reso possibile. Ma <strong>la pace è un&#8217;altra cosa</strong>&#8230;</p></blockquote>
<p>Al di là del fatto che la questione possa essere stata strumentalizzata dai promotori (Marketing Virale? Mi auguro di no, ne saremmo tutti molto delusi), non credete sia meglio l&#8217;idea di proporre Internet come Patrimonio dell&#8217;Umanità (come propone Marco Cavicchioli sul bel post di Giacomo Dotta), e di continuare a lottare per difenderne la neutralità?</p>
<p>P.S.:<br />
&#8220;<em>Io nomino Internet patrimonio dell&#8217;umanità</em>&#8220;, queste sono le parole di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Shirin_Ebadi" target="_blank">Shirin Ebadi</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.smartfeeling.org/blog/2009/12/internet-nobel-per-la-pace-pro-o-contro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>BEEing: Quando il Web 2.0 diventa Open Source</title>
		<link>http://www.smartfeeling.org/blog/2009/10/beeing-quando-il-web-2-0-diventa-open-source/</link>
		<comments>http://www.smartfeeling.org/blog/2009/10/beeing-quando-il-web-2-0-diventa-open-source/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 06:39:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo.geminiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[IT]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[da non perdere]]></category>
		<category><![CDATA[enterprise 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[free]]></category>
		<category><![CDATA[open source]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[strumenti]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.smartfeeling.org/blog/?p=373</guid>
		<description><![CDATA[
			
				
			
		

E&#8217; un giovane progetto Open Source completamente &#8220;Made in Italy&#8220;.
Si chiama BEEing ed ha a che fare con gli alveari, il miele e l&#8217;operosità delle api.
L&#8217;idea del team di sviluppo è quella di fornire alla community una piattaforma per lo sviluppo di soluzioni Enterprise basate sulla filosofia portante dei Social Media. Soluzioni Enterprise 2.0, extranet ed intranet [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.smartfeeling.org%2Fblog%2F2009%2F10%2Fbeeing-quando-il-web-2-0-diventa-open-source%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.smartfeeling.org%2Fblog%2F2009%2F10%2Fbeeing-quando-il-web-2-0-diventa-open-source%2F&amp;source=angelogeminiani&amp;style=normal" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p><a title="BEEing - Web 2.0 Open Source" href="http://www.smartfeeling.org/beeing" target="_blank"><img class="size-full wp-image-374 alignnone" title="BEEing" src="http://www.smartfeeling.org/blog/wp-content/uploads/2009/10/BEEingAni1.gif" alt="BEEing" width="300" height="250" /></a></p>
<p>E&#8217; un giovane progetto <strong>Open Source</strong> completamente &#8220;<strong><em>Made in Italy</em></strong>&#8220;.<br />
Si chiama <strong><a title="BEEing - Enterprise 2.0 Open Source" href="http://www.smartfeeling.org/beeing" target="_blank">BEEing </a></strong>ed ha a che fare con gli alveari, il miele e l&#8217;operosità delle api.</p>
<p>L&#8217;idea del team di sviluppo è quella di fornire alla community una piattaforma per lo sviluppo di soluzioni Enterprise basate sulla filosofia portante dei Social Media. Soluzioni Enterprise 2.0, extranet ed intranet aziendali, portali B2B e Social Network aziendali sono i progetti che possiamo implementare grazie a BEEing.</p>
<p>Benchè BEEing non nasca come applicazione pronta all&#8217;uso, ma come una base su cui costruire una soluzione ad-hoc o integrare soluzioni esistenti, grazie ai moduli integrati al &#8220;CORE&#8221; BEEing stà assumento sempre piu&#8217; la connotazione di un&#8217;applicazione utilizzabile stand-alone. Infatti, i vari plug-in inclusi (wiki, blog, datastore, ecc..) consentiranno nel tempo un&#8217;utilizzo di BEEing anche come applicativo vero e proprio.</p>
<p>L&#8217;<strong>architettura</strong> del sistema è estremamente <strong>modulare </strong>e basata su una logica di integrazione a <strong>plug-in</strong>. Al modulo base è possibile agganciare plug-in in grado di estendere o sovrascrivere qualsiasi modulo esistente. I plug-in sono infatti in grado di effettuare il deploy di nuove logiche applicative, nuovi database, nuovi temi grafici o nuove maschere di interfaccia utente, così come <strong>widgets </strong>o componenti.</p>
<p>Il <strong>modulo base</strong> fornisce la gestione degli utenti, l&#8217;integrazione con LDAP, la gestione dei ruoli, la gestione e la definizione delle aree visibili in funzione dei ruoli, la gestione del profilo utente, una serie di template per il wiki, il blog, la gestione delle lingue e della localizzazione di tutte le maschere, la dashboard utente personalizzabile, una serie di widgets, la gestione dei parametri di configurazione dell&#8217;ambiente ed un datastore compatibile con le specifiche JSR-00170.</p>
<p>Tutti i moduli distribuiti sono <strong>multi-lingua</strong>, ogni maschera è cioè traducibile in qualsiasi lingua e così pure le informazioni contenute in esse. Per esempio sia il blog che il wiki possono ospitare post o sezioni nelle varie lingue. Gli utenti possono sfogliare i contenuti nella loro lingua madre o nella lingua che l&#8217;amministratore di sistema ha definito come lingua di sistema.</p>
<h2>Lo stato del progetto</h2>
<p>Il progetto è appena uscito, dopo due anni di sviluppo ed implementazioni, dalla fase Alpha. Inizia ora la fase Beta, che fornirà alla piattaforma nuove funzionalità di condivisione, gestione personalizzata ed archiviazione delle informazioni. Inoltre verranno implementati i &#8220;connector&#8221; per i principali Social Networks e l&#8217;integrazione con le svariate API offerte da Google.</p>
<p>Sono in cantiere anche alcuni plug-in verticali, come il modulo di &#8220;Configurazione Prodotto&#8221;, il modulo &#8220;CRM&#8221; ed il modulo &#8220;Social Media Meter&#8221; per la promozione e la gestione di campagne Marketing basata sull&#8217;utilizzo dei Social Media.</p>
<h2>Lo stato del sito e della documentazione</h2>
<p>Il sito di <a href="http://www.smartfeeling.org/beeing" target="_blank">BEEing </a>(http://www.smartfeeling.org/beeing) è invece ancora in fase Alpha, così come la documentazione.<br />
Per ora è disponibile solo la versione italiana con un paio di pagine introduttive.<br />
Iscrivetevi alla mailing list se volete rimanere sempre informati sull&#8217;andamento della documentazione e del progetto.</p>
<p>Il codice sorgente è invece ben documentato e commentato, ma per consultarlo dovete munirvi di un IDE per lo sviluppo in Java (es: Netbeans).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.smartfeeling.org/blog/2009/10/beeing-quando-il-web-2-0-diventa-open-source/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il lato oscuro del Web 2.0: Il Marketing fatto coi calzini.</title>
		<link>http://www.smartfeeling.org/blog/2009/09/il-lato-oscuro-del-web-2-0-il-marketing-fatto-coi-calzini/</link>
		<comments>http://www.smartfeeling.org/blog/2009/09/il-lato-oscuro-del-web-2-0-il-marketing-fatto-coi-calzini/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2009 07:51:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo.geminiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[fake]]></category>
		<category><![CDATA[flog]]></category>
		<category><![CDATA[web2.0]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.smartfeeling.org/blog/?p=333</guid>
		<description><![CDATA[
			
				
			
		
Si chiamano &#8220;Sockpuppet&#8220;, e sono quei burattini (fatti con un calzino) che ci hanno divertito tanto da bambini e che oggi divertono ancora i nostri figli.
Su internet, invece, il termine assume una connotazione meno giocosa e descrive una falsa identità creata appositamente per ingannarci.
In genere sono i Brand che, spinti da un eccesso di autocompiacimento, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.smartfeeling.org%2Fblog%2F2009%2F09%2Fil-lato-oscuro-del-web-2-0-il-marketing-fatto-coi-calzini%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.smartfeeling.org%2Fblog%2F2009%2F09%2Fil-lato-oscuro-del-web-2-0-il-marketing-fatto-coi-calzini%2F&amp;source=angelogeminiani&amp;style=normal" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sockpuppet_(Internet)" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-332" title="sockpuppet" src="http://www.smartfeeling.org/blog/wp-content/uploads/2009/09/sockpuppet.jpg" alt="sockpuppet" width="254" height="237" /></a>Si chiamano &#8220;<strong>Sockpuppet</strong>&#8220;, e sono quei burattini (fatti con un calzino) che ci hanno divertito tanto da bambini e che oggi divertono ancora i nostri figli.<br />
Su internet, invece, il termine assume una connotazione meno giocosa e descrive una <strong>falsa identità creata appositamente per ingannarci</strong>.<br />
In genere sono i Brand che, spinti da un eccesso di autocompiacimento, hanno la trovata di introdursi nelle community on-line per parlare bene di se stessi, lodarsi, promuovere i propri prodotti come se non avessero mai provato nulla di simile, tessere &#8220;sincere lodi&#8221; di se stessi o criticare la concorrenza.</p>
<p>In pratica, non avendo sostenitori sinceri, si affidano ad un calzino per ingannare i propri interlocutori col rischio che gli unici a crederci siano proprio i burattinai.<br />
Se, come mi auguro, avete visitato forum o partecipate a qualsiasi community on-line sarete certamente incappati in qualcuno di questi &#8220;calzini parlanti&#8221;.</p>
<p>Quando invece il &#8220;calzino parlante&#8221; decide di aprire un Blog, allora possiamo parlare di &#8220;<strong>Flog&#8221; </strong>(o Fake Blog). Anche di Flog ce ne sono tanti in giro e di recente mi è capitato di imbattermi proprio in uno di questi, che appartiene ad una noto brand leader nel settore hi-tech e produttore di note consolle per video game. Un Flog ben fatto che denota un certo investimento, con tanto di video dei membri (naturalmente tutti calzini)  e gruppi di discussione. In realtà non mi ci sono imbattuto per caso, ma sono stato invitato da una e-mail, come blogger, a diffondere &#8220;l&#8217;eccezionale notizia&#8221; <strong>virale </strong>dell&#8217;esistenza di questo <strong>fantastico,</strong> <strong>interessantissimo, </strong><strong>trendissimo</strong> e <strong>fichissimo </strong>gruppo di calzini. Come me, credo che molti altri bloggers iscritti al medesimo gruppo di discussione siano stati invitati a promuovere l&#8217;iniziativa e come me avranno subito &#8220;odorato&#8221; l&#8217;inganno (dopo tutto si tratta pur sempre di calzini).</p>
<p>Vi siete mai chiesti, per esempio, <strong>quanti &#8220;calzini&#8221; operino attivamente su Wikipedia?</strong> Siete curiosi di sapere quanti e quali brand si prodighino per &#8220;indorare&#8221; la propria presenza sui vari topics in modo anonimo?</p>
<p>Grazie al lavoro svolto dagli sviluppatori di <a href="http://wikiscanner.virgil.gr/" target="_blank">Wikiscanner </a>ora potete appagare tutte queste vostre curiosità.<br />
Cominciamo con lo smascherare i sospetti Sockpuppet: <a href="http://wikiwatcher.virgil.gr/psp/">http://wikiwatcher.virgil.gr/psp/<br />
</a>E proseguiamo  con una ricerca per Brand o Dominio che ci mostra il numero degli interventi e la locazione di provenienza: <a href="http://katrina.cs.caltech.edu/erenrich_rnd345/scanner_final/">http://katrina.cs.caltech.edu/erenrich_rnd345/scanner_final/</a></p>
<p>Scommetto che state già provando a smascherare qualche vostro concorrente.</p>
<p>Approfondimenti:</p>
<p><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sockpuppet_(Internet)" target="_blank">Sockpuppet (definizione su Wikipedia)</a><br />
<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Fake_blog" target="_blank">Flog (definizione su Wikipedia)</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.smartfeeling.org/blog/2009/09/il-lato-oscuro-del-web-2-0-il-marketing-fatto-coi-calzini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;importanza di saper ascoltare nell&#8217;era del Web 2.0</title>
		<link>http://www.smartfeeling.org/blog/2009/06/limportanza-di-saper-ascoltare-nellera-del-web-2-0/</link>
		<comments>http://www.smartfeeling.org/blog/2009/06/limportanza-di-saper-ascoltare-nellera-del-web-2-0/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2009 06:38:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo.geminiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[corporate 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[reputation 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[reputazione]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[social nomination]]></category>
		<category><![CDATA[social shopping]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[web marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.smartfeeling.org/blog/?p=279</guid>
		<description><![CDATA[
			
				
			
		
L&#8217;importanza di saper ascoltare all&#8217;epoca del Web 2.0
View more Keynote presentations from Gian angelo Geminiani.

Domattina presenterò i cambiamenti del Web 2.0 ad un gruppo di studenti che stà seguendo un corso di aggiornamento sulla programmazione a 3 livelli.
Per molto tempo sono stato indeciso sul come presentare questi cambiamenti.
Adottare un approccio tecnologico o spostare l&#8217;attenzione sugli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.smartfeeling.org%2Fblog%2F2009%2F06%2Flimportanza-di-saper-ascoltare-nellera-del-web-2-0%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.smartfeeling.org%2Fblog%2F2009%2F06%2Flimportanza-di-saper-ascoltare-nellera-del-web-2-0%2F&amp;source=angelogeminiani&amp;style=normal" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<div id="__ss_1632515" style="width: 425px; text-align: left;"><a style="font:14px Helvetica,Arial,Sans-serif;display:block;margin:12px 0 3px 0;text-decoration:underline;" title="L'importanza di saper ascoltare all'epoca del Web 2.0" href="http://www.slideshare.net/angelo.geminiani/limportanza-di-saper-ascoltare-allepoca-del-web-20?type=powerpoint">L&#8217;importanza di saper ascoltare all&#8217;epoca del Web 2.0</a><object style="margin:0px" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="355" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=saperascoltare-090624094514-phpapp01&amp;rel=0&amp;stripped_title=limportanza-di-saper-ascoltare-allepoca-del-web-20" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed style="margin:0px" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="355" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=saperascoltare-090624094514-phpapp01&amp;rel=0&amp;stripped_title=limportanza-di-saper-ascoltare-allepoca-del-web-20" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<div style="font-size: 11px; font-family: tahoma,arial; height: 26px; padding-top: 2px;">View more <a style="text-decoration:underline;" href="http://www.slideshare.net/">Keynote presentations</a> from <a style="text-decoration:underline;" href="http://www.slideshare.net/angelo.geminiani">Gian angelo Geminiani</a>.</div>
</div>
<p>Domattina presenterò i cambiamenti del Web 2.0 ad un gruppo di studenti che stà seguendo un corso di aggiornamento sulla programmazione a 3 livelli.<br />
Per molto tempo sono stato indeciso sul come presentare questi cambiamenti.<br />
Adottare un approccio tecnologico o spostare l&#8217;attenzione sugli aspetti realmente importanti del Web 2.0?<br />
Ho scelto la seconda strada. Certo, anche la tecnologia è importante ed il Web 2.0 è caratterizzato da diverse tecnologie e da nuovi paradigmi ed architetture di programmazione, ma il Web 2.0 non è questo. Non sono gli script AJAX o le RIA Flash, e neppure REST o SOAP a fare il Web 2.0.<br />
A fare il Web 2.0 siamo noi.</p>
<p>Siete d&#8217;accordo con me?<br />
Cosa potrei aggiungere, cambiare o migliorare, per un futuro, in questa presentazione?</p>
<p>Risorse:<br />
<a title="web 2.0 - colonna sonora" href="http://webtrendmap.com/Tokyo320.mp3"> Potete scaricare la colonna sonora da qui</a>, o <a href="http://shaneberry.com/" target="_blank">visitare il sito dell&#8217;autore</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.smartfeeling.org/blog/2009/06/limportanza-di-saper-ascoltare-nellera-del-web-2-0/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
<enclosure url="http://webtrendmap.com/Tokyo320.mp3" length="18822708" type="audio/mpeg" />
		</item>
		<item>
		<title>Strumenti per l&#8217;Enterprise 2.0: Il Blog &#8211; Parliamo di trackback.</title>
		<link>http://www.smartfeeling.org/blog/2009/04/strumenti-per-lenterprise-20-il-blog-parliamo-di-trackback/</link>
		<comments>http://www.smartfeeling.org/blog/2009/04/strumenti-per-lenterprise-20-il-blog-parliamo-di-trackback/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 25 Apr 2009 07:47:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>angelo.geminiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[enterprise 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[strumenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.smartfeeling.org/blog/?p=97</guid>
		<description><![CDATA[
			
				
			
		

Cos&#8217;è il trackback?
Il sistema di TrackBack è stato introdotto nel 2002 dalla società Six Apart (www.sixapart.com) per la piattaforma di blogging Movable Type (open source).
Il TrackBack è un protocollo per la comunicazione peer-to-peer tra siti web.
Il cuore del TrackBack è il TrackBack Ping, cioè l&#8217;informazione inviata mediante URL che informa che la “risorsa A è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.smartfeeling.org%2Fblog%2F2009%2F04%2Fstrumenti-per-lenterprise-20-il-blog-parliamo-di-trackback%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.smartfeeling.org%2Fblog%2F2009%2F04%2Fstrumenti-per-lenterprise-20-il-blog-parliamo-di-trackback%2F&amp;source=angelogeminiani&amp;style=normal" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p><a href="http://1.bp.blogspot.com/_U9qvMvDzEdw/SfLAhvpmL9I/AAAAAAAAAZM/zd3py4dRFGQ/s1600-h/linked.png" target="_blank" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5328532995091869650" style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 193px; height: 180px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_U9qvMvDzEdw/SfLAhvpmL9I/AAAAAAAAAZM/zd3py4dRFGQ/s320/linked.png" border="0" alt="" /></a><span style="font-size:130%;"><span style="font-weight: bold;"><br />
Cos&#8217;è il trackback?</span></span></p>
<p>Il sistema di TrackBack è stato introdotto nel 2002 dalla società <a href="http://www.sixapart.com/">Six Apart</a> (<a href="http://www.sixapart.com/" target="_blank">www.sixapart.com</a>) per la piattaforma di blogging <a href="http://www.movabletype.org/download.html" target="_blank">Movable Type</a> (open source).</p>
<p>Il TrackBack è un protocollo per la comunicazione peer-to-peer tra siti web.</p>
<p style="line-height: 150%;">Il cuore del TrackBack è il <strong>TrackBack Ping</strong>, cioè l&#8217;informazione inviata mediante URL che informa che la “risorsa A è collegata alla risorsa B”.</p>
<p style="line-height: 150%;">Grazie all&#8217;utilizzo del TrackBack i siti web possono comunicare tra loro e <span style="text-decoration: underline;"><strong>condividere risorse</strong></span>. Il concetto di “condivisione” è molto importante per qualsiasi sito web, in particolar modo per i blog che in pratica “vivono” e prosperano grazie alla “condivisione”.</p>
<p style="line-height: 150%;">Grazie al TrackBack Ping il Weblogger A (L&#8217;autore del blog) può informare il Weblogger B che ha scritto qualcosa che riguarda un suo articolo (una critica, un commento, una citazione, ecc&#8230;). <strong>A invia un TrackBack Ping a B</strong>.</p>
<p style="line-height: 150%;">
<h2>URL di TrackBack</h2>
<p style="line-height: 150%;">Quando un blog accetta commenti da altri blog, fornisce un link particolare per ogni articolo: l&#8217; <strong>URL di TrackBack</strong>.</p>
<p style="line-height: 150%;">Chiunque voglia scrivere un articolo in risposta ad un post, non deve fare altro che includere nel proprio articolo l&#8217; <strong>URL di TrackBack</strong> del post originale.</p>
<h2>Il TrackBack Ping.</h2>
<p style="line-height: 150%;"><a href="http://3.bp.blogspot.com/_U9qvMvDzEdw/SfLCzktQQEI/AAAAAAAAAZU/3hGyJ-ZvoMs/s1600-h/blog_trackback.png" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5328535500415320130" style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 433px; height: 311px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_U9qvMvDzEdw/SfLCzktQQEI/AAAAAAAAAZU/3hGyJ-ZvoMs/s400/blog_trackback.png" border="0" alt="" /></a></p>
<p>E&#8217; il cuore su cui si fonda il TrackBack.</p>
<p style="line-height: 150%;">Il TrackBack Ping informa un sito che qualcuno lo ha, in qualche modo, citato (<strong>A invia un TrackBack Ping a B</strong>).</p>
<p style="line-height: 150%;">
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;">Il TrackBack Ping rende possibili due cose fondamentali:</p>
<ul>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;">Il Weblogger B  è in grado di listare automaticamente tutti i siti che fanno  riferimento ad un post particolare sul proprio sito, consentendo  così a tutti i propri lettori di visitare anche altri siti che  trattano gli stessi argomenti, compreso il sito del Weblogger A.</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;">Il ping  fornisce un link esplicito al sito di B.</p>
</li>
</ul>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;">Quando leggiamo un articolo che ci interessa su un altro blog e desideriamo fare un commento, abbiamo due possibilità:</p>
<ul>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;">Inserire un  commento direttamente sul blog che contiene il post originale</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;">Scrivere un  nuovo post sul nostro blog sfruttando il meccanismo di TrackBack del  blog che ospita il post originale.</p>
</li>
</ul>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;">Nel primo caso non faremmo uso del TrackBack Ping, avremmo però la possibilità di inserire il link al nostro blog o sito direttamente nelle informazioni di testata del commento. Tuttavia lo spazio per il commento è ridotto e non sempre è sufficiente a contenere tutto quello che vorremmo dire e magari illustrarlo con qualche elemento grafico.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;">Nel secondo caso, invece, potremmo utilizzare l&#8217;editor di post del nostro blog e comparire comunque, grazie al TrackBack Ping, nella lista dei commenti sul post originale.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;">Per poter utilizzare le potenzialità del TrackBack Ping, anche il nostro blog dovrà ovviamente supportare il protocollo e consentici l&#8217;inserimento di:</p>
<ul>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;">Permalink del  nostro articolo</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;">Titolo  dell&#8217;articolo</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;">Riassunto o  “excerpt” dell&#8217;articolo</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;">Nome del blog</p>
</li>
</ul>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;">A questo punto, una volta ricevuto il TrackBack Ping, il blog che contiene l&#8217;articolo originale sarà in grado di elencare il nostro articolo tra i propri commenti.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;">In questo modo i lettori dell&#8217;articolo originale potranno accedere anche al nostro blog, leggere la nostra opinione e magari soffermarsi ad approfondire anche qualche altro argomento.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;">La forza del TrackBack Ping sta tutta nella <strong>capacità di creare network di blog, capace di guidarci in un percorso informativo senza eguali</strong>.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;">Grazie al TrackBack il mio blog/sito entra a far parte di un vero e proprio network informativo tematico, senza che per questo debba esserci una regia a definire categorie, piani editoriali, o altro.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;"><span style="font-size:100%;">Molti dei nostri lettori arriveranno dai motori di ricerca, ma molti altri dai link presenti su altri blog.<br />
Detto questo dovrebbe essere chiaro il motivo per cui il TrackBack è così importante per il nostro blog.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;">
<h2>Cosa possiamo fare grazie al TrackBack</h2>
<p style="line-height: 150%;">Proviamo ora a riassumere brevemente quali sia l&#8217;utilità del TrackBack e quali conseguenze pratiche possa avere un utilizzo corretto di questa funzionalità:</p>
<ul>
<li>
<p style="line-height: 150%;"><strong>Network di blog:</strong> Come visto  sopra, grazie al TrackBack è possibile entrare a far parte di un  vero e proprio circuito di siti collegati in vari modi tra loro. In  questo modo le informazioni vengono aggregate e organizzate  all&#8217;interno del network proprio grazie ai link inversi (o  TrackBack).</p>
</li>
<li>
<p style="line-height: 150%;"><strong>Aggregazione di contenuti</strong>:  Molti aggregatori di blog sfruttano proprio i TrackBack URL per  creare archivi che raccolgono post dai più&#8217; disparati blog, e lo  fanno in un arco temporale indeterminato. Questa tecnica consente di  rintracciare post organizzati per argomento anche se piuttosto  datati.</p>
</li>
<li>
<p style="line-height: 150%;"><strong>Commento remoto</strong>: E&#8217;  l&#8217;utilizzo dei TrackBack più&#8217; conosciuto e più&#8217; chiaro alla  maggior parte degli utenti. Grazie al TrackBack abbiamo la  possibilità di “commentare” l&#8217;articolo di un blog che  consideriamo interessante direttamente dal nostro blog, con tutti i  vantaggi che ne derivano in termini di traffico.</p>
</li>
</ul>
<p style="line-height: 150%;">Approfondimenti:<br />
<a rel="nofollow" href="http://www.masternewmedia.org/it/2005/03/22/creare_blog_che_cosa_e.htm" target="_blank">Creare Blog: Che cosa è il trackback (di Robin Good)</a></p>
<p>Vedi anche:<br />
<a href="http://smartfeeling.blogspot.com/2008/10/strumenti-per-lenterprise-20-le-mappe.html" target="_blank">Strumenti per l&#8217;Enterprise 2.0: le Mappe Concettuali</a><br />
<a href="http://smartfeeling.blogspot.com/2008/10/strumenti-per-lenterprise-20-il.html" target="_blank">Strumenti per l&#8217;Enterprise 2.0: Il Corporate Blog</a><br />
<a href="http://smartfeeling.blogspot.com/2008/11/strumenti-per-lenterprise-20-il.html" target="_blank">Strumenti per l&#8217;Enterprise 2.0: Il Corporate Blog (seconda parte)</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.smartfeeling.org/blog/2009/04/strumenti-per-lenterprise-20-il-blog-parliamo-di-trackback/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
