Ecco perchè molte Aziende non saranno mai 2.0

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Smartfeeling: Social media Changes

Il Cambiamento fa paura.

Aprirsi al mondo “Social” del Web 2.0 può sembrare facile.
Probabilmente deve essere proprio così, molte Aziende devono aver pensato che sia sempliccisimo, come aprire una pagina Facebook.
Ed ecco che ai milioni di contenuti insulsi ed inutili se ne aggiungono altri.
Nulla di male, intendiamoci, e poi costa poco, giusto?

E così, con una pagina Facebook, un canale Twitter per i piu’ “avanti” e magari anche un blog aziendale ci si sente tutti piu’ Social e 2.0.
Ottimo, se ne siete davvero convinti potete anche fermarvi qui e non leggere oltre.

Tuttavia vorrei parlarvi di Cambiamenti e non di Facebook.
Sì, perchè Social Business non significa essere su Facebook, ma saper aprirsi in modo profondo e definitivo al cambiamento ed alla condivisione.

Quale cambiamento?

I cambiamenti devono essere profondi e trasversali a tutta l’azienda, a partire dal management e dal CEO.
Essere 2.0 significa cambiare i propri comportamenti.

  •  Gli impiegati devono iniziare a pensare e a lavorare in modo diverso
  • I manager devono accettare e comprendere i “Social Customers” (clienti che partecipano attivamente alla reputazione del brand)
  • Abbattere i “silos” dipartimentali e facilitare la collaborazione e la diffusione delle best-practice
  • Mettere in grado gli impiegati e i gruppi di lavoro di condividere esperienze e conoscenze acquisite sul campo
  • Investire nella giusta tecnologia e nelle persone in grado di sviluppare questa tecnologia all’interno dell’azienda
Tutto questo non può essere portato dall’esterno, ma deve essere guidato dall’interno ed in particolar modo dal CEO e da tutti i manager e leader aziendali.
E’ la testa che deve guidare il corpo, e non viceversa.
Se i leader non credono nel cambiamento e non danno il buon esempio, ci saranno solo piccoli e temporanei cambiamenti all’interno della struttura aziendale. Basta poco per tornare alla situazione di chiusura precedente e marchiare come inutili tutti gli sforzi fatti in direzione di un cambiamento che appare dispendioso in termini di tempo e risorse.

Poche chiacchiere, qui serve rimboccarsi le maniche e agire

 A partire dalla figura “intoccabile” dell’Amministratore Delegato, passando per la Direzione Generale, il Marketing e l’Amministrazione.
Il corpo cambia solo se cambia la testa.
Cambiare un’azienda è molto di piu’ che dire semplicemente “vogliamo essere un’azienda innovativa e social” e poi investire qualche soldo per comprare un software per l’Enterprise 2.0. Il software non serve a nulla, siete voi (manager e amministratori) che con il vostro esempio dovete indicare la strada ai vostri impiegati, dipendenti e collaboratori.
Se l’Amm. Del. non conosce Twitter, se Facebook fa venire la nausea al vostro Direttore Generale o se Friendfeed provoca un attacco di orticaria al Direttore Amministrativo, non dovete assolutamente preoccuparvi: basta rimboccarsi le maniche e tornare a scuola.

Chi ha voglia di tornare a scuola?

Tornare a scuola non è facile, soprattutto dopo aver raggiunto certi traguardi.
Tuttavia se volete che la vostra azienda cambi nella direzione in cui sta andando il mercato dovete rendervi conto del fatto che solo voi (manager e amministratori) potete portarla e guidarla in quella direzione.
Allora tornare a scuola diventa una chiave strategica per il vostro business e conoscere i meccanismi e gli strumenti che regolano il nuovo paradigma sarà la vostra arma piu’ affilata.

Amministratore, per cambiare la tua azienda ti serve un “Social Media Coach”!

“Social Media Coach” è un termine che non esisteva fino a pochi mesi fa.
E’ una figura nuova ed è ciò  di cui le aziende avrebbero bisogno per avviare questo cambiamento.
Si tratta di una figura a cui affidare la responsabilità per:
  • Formazione del personale interno, dei manager e dei collaboratori esterni sull’utilizzo dei Social Media
  • Snellimento delle procedure per la condivisione della conoscenza aziendale
  • Definire obiettivi
  • Definire le migliori strategie e tecnologie da utilizzare
  • Definire i budget (almeno 3 volte all’anno)

Ecco perchè molte aziende non saranno mai 2.0

  1. I bassi fatturati provocano panico ed il panico indirizza verso soluzioni per la riduzione dei costi che non facilitano certo l’investimento in un “Social Media Coach”
  2. L’Amm. Delegato, la Direzione Generale e la gran parte dei manager hanno paura di ciò che non conoscono. I Social Media li terrorizzano
  3. Il mercato è pieno dei soliti “venditori di fumo” che con un’astuta e ben collaudata strategia di dissimulazione contribuiscono a creare confusione (riconoscerli è facile, in genere vendono “sepolcri imbiancati” a cui affibiano nomi di moda tipo “Social Portal 2.0″ o “Enterprise Cloud Manager 2.0″)
  4. Siamo tutti convinti che alla fine basti comprare il software, magari quello che costa di piu’ per non sbagliare
  5. Siamo pigri e presuntuosi.
  6. Molti di noi non hanno ancora capito cosa stia succedendo ai mercati. (che si stiano spostando?)
Link Utili:

Sociologo, Social Media Addicted e Senior Developer.
Si occupa di ICT Coaching, OpenSource, Innovazione, Gamification, User Experience, Social Media e Progettazione di Mobile Applications.

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1 comment

  1. Posted by Andrea Laghi, at Reply

    Gian Angelo: condivido ogni parola! Avanti Tutta.
    A presto, Andrea