A tutto contest su facebook
Avete un sito di e-commerce? Volete incrementare gli accessi? Facebook può darvi una mano, in questo e molto altro.
Sarò breve e non vi annoierò con teorie di marketing ed elucubrazioni sui nuovi paradigmi della comunicazione e del mercato, ma vi presento un caso reale che sta riscuotendo un certo successo.
Si tratta di Dressspace, un sito di ecommerce che opera nel settore dell’alta moda. A supporto del sito di ecommerce ci sono due blog (uno in italiano ed uno in inglese), un gruppo su Facebook (ad oggi oltre 1.600 iscritti) ed un canale Twitter.
Visitate i link, ma soprattutto provate a partecipare ai contest (si vincono preziosi premi). Il meccanismo è virale e sembra funzionare molto bene. L’idea è quella di intavolare una caccia al tesoro: cercate tra i vari capi di abbigliamento presenti sul sito di ecommerce quello che riporta il particolare nella foto.
Provate ad iscrivervi al gruppo e buona caccia al tesoro.


Tweet This
Share on Facebook
Digg This
Save to delicious
Stumble it
RSS Feed













interessante, ma inapplicabile in Italia… ci sono sempre i soliti problemi legati alle autorizzazioni ministeriali per i concorsi.. qualsiasi concorso deve affrntare una trafila di ostacoli burocratici da far desistere il più caparbio..
@antonello
Hai ragione Antonello, in Italia c'è da far cadere le braccia in quanto a burocrazia.
Tuttavia non tutti i "contest" sono assimilabili ai "Concorsi a Premio". Sul sito del Ministero per lo Sviluppo Economico trovi la documentazione e l'elenco delle attività escluse (art. 6).
Cito testualmente dal sito:
Non si considerano manifestazioni a premio:
* i concorsi indetti esclusivamente per la produzione di opere letterarie, artistiche o scientifiche, nonché per la presentazione di progetti o studi commerciali o industriali, nei quali il conferimento del premio ha carattere di corrispettivo di prestazione d'opera o rappresenta il riconoscimento del merito personale o un titolo d'incoraggiamento nell'interesse della collettività;
* le manifestazioni indette da emittenti televisive solo nel caso in cui i premi siano assegnati agli spettatori presenti nello studio in cui si svolge l'iniziativa. L'esclusione opera anche in caso di emittenti radiofoniche ove, per ascoltatori presenti, si intende coloro che intervengono alle manifestazioni attraverso un collegamento radiofonico o qualsiasi altro collegamento a distanza. In ogni caso, l'iniziativa non è esclusa qualora essa, veicolata attraverso l'emittente televisiva o radiofonica, sia svolta per promuovere prodotti o servizi di altre imprese;
* le sole operazioni a premio con premi costituiti da quantità aggiuntive dei prodotti promozionati, da sconti sul prezzo di prodotti e di servizi dello stesso genere di quelli acquistati, da sconti su un prodotto o servizio di genere diverso, purché non offerti per incentivare l'acquisto del prodotto oggetto della promozione;
* le manifestazioni nelle quali i premi siano costituiti da oggetti di minimo valore (piccoli gadgets tipo lapis, bandierine, calendari od oggetti simili) ed il loro conferimento non sia condizionato alla natura o all'entità dell'acquisto;
* le manifestazioni in cui i premi siano destinati ad enti o istituzioni pubbliche o che abbiano finalità eminentemente sociali e benefiche (scuole, ospedali, ecc.).
Ecco i link al sito del Ministero: http://tinyurl.com/23h9art
Come vedi c'è ancora speranza