I numeri di Wikipedia

Categories: crowdsourcing, open source, web 2.0
I numeri di Wikipedia

Immaginate un mondo in cui ogni singolo essere umano possa liberamente concorrere alla somma di tutta la conoscenza. Questa non è pura utopia, ma l'obiettivo della Wikimedia Foundation. Ci sono buone probabilità di successo e a confermarlo contribuisce anche  l'ultima raccolta fondi, che ha portato nelle casse della Fondazione circa 8 milioni di dollari. 230.000 donatori (tra cui anche smartfeeling.org), 8 milioni di dollari di cui circa 1.8 mil. da donazioni effettuate da parte di altre illustri Fondazioni. La miglior raccolta fondi in assoluto in tutta la storia di Wikipedia. Ci sono quindi segnali molto positivi per il futuro di Wikipedia, che si preannuncia quanto mai roseo ed indipendente. Potete scaricare il report completo a questo link: http://wikimediafoundation.org/wiki/Annual_Report. Ma il successo di questa ineguagliabile raccolta fondi dovrebbe infondere ottimismo anche in tutti coloro che credono fermamente nella libertà di internet, che quotidianamente si adoperano per fare della rete un posto migliore, perchè la fiducia data a Wikipedia è la fiducia nei confronti della condivisione, della partecipazione, dell'informazione libera da vincoli politici ed economici, del bene comune. Devo ammettere che, come prima cosa questa mattina, leggere la mail della Wikimedia Foundation ha reso molto migliore la mia giornata.

Chi ha paura del Web 2.0? (di Gianluigi Zarantonello)

Categories: blog, web 2.0
Chi ha paura del Web 2.0? (di Gianluigi Zarantonello)

Vi segnalo questo ottimo lavoro di Gianluigi Zarantonello: Chi ha paura del Web 2.0? Dedicate qualche minuto a leggerlo tutto d'un fiato, perchè merita e offre interessanti spunti di riflessione. E' la raccolta di 25 brevi, ma intensi, post: Perché è necessario superare la paura del web 2.0 Perché è necessario superare la paura del web 2.0 Come approcciare in modo corretto (e strategico) i social media? Perché i miei clienti non parlano con me? Aziende e social media: sarà vero amore (e vero successo)? Che tecnologia di social media dovreste scegliere? Dipende dai vostri obiettivi… Sai che cosa si dice di te in rete? L’importanza del monitoraggio Meglio inventare ogni volta la ruota o consegnare ad altri i propri utenti? Fareste conversazione con un frullatore? Sul web io sì, e vi spiego il perché! Internet è il media più misurabile ma…lo misuriamo? Come misurare il ritorno dell’investimento sui social media? Il web 2.0, i contenuti e la coda lunga Comunicare nella “nuvola d’informazione” La vostra azienda è ben distribuita sul web? Comunicare sul web nell’economia dell’abbondanza (e della scarsità di attenzione) Avete mai sentito un marketing manager cinguettare? La mia azienda dovrebbe avere un blog? I principi delle reti sociali applicati alla comunicazione interna e all’organizzazione? Enterprise 2.0: i software sono già collaborativi, ma le persone? Gli specialisti del web 2.0, gente sull’orlo del ...

Il web 2.0 vi opprime? Ecco come “suicidarsi” virtualmente

Categories: social media, social network, strumenti, web 2.0
Il web 2.0 vi opprime? Ecco come “suicidarsi” virtualmente

Se vi siete pentiti dell'iscrizione a Facebook, se non ne potete piu' delle centinaia di richieste di amicizia da emeriti sconosciuti, se pensate che i social network stiano diventando un caos di contatti inutili, una perdita di tempo ed una palese violazione della vostra privacy, ecco la soluzione che fa per voi: il suicidio virtuale. Opera su Twitter, MySpace, LinkedIn e fino a qualche giorno fa anche su Facebook (che ha però avviato un'attività legale intimidatoria nei confronti dei gestori del sito). SuicideMachine.org in soli 52 minuti è in grado di chiudere definitivamente i vostri account, eliminare foto e tracce che avete disseminato per il network e dichiararvi ufficialmente "web 2.0 defunti". La cosa può far sorridere, ma i ripensamenti riguardo all'esistenza di un proprio profilo su un qualche social network sono all'ordine del giorno. Col tempo si cambia e si cresce. Le nuove generazioni (piu' nuove della mia :)) si trovano letteralmente a "vivere" pubblicamente parte della loro adolescenza fino ad arrivare alla maturità. Le esigenze cambiano e cambia l'uso che facciamo dei social network. Si passa dalla ricerca di amicizie a scopo di svago (con annessi e connessi) alla ricerca di lavoro o clienti. Cosa fare, allora, se vogliamo far perdere le tracce ...

Tutto concorre alla “Brand Reputation” e alla perdita del controllo

Categories: Comunicazione, corporate 2.0, enterprise 2.0, marketing 2.0, reputation 2.0, reputazione, social media, web 2.0
Tutto concorre alla “Brand Reputation” e alla perdita del controllo

"La vita è troppo breve per il lavoro sbagliato", recita così il pay-off di SOPO. E come dargli torto. Sopo.it è il portale gestito dalla Ditta Buon Lavoro! S.r.l., vincitrice del bando per idee imprenditoriali innovative promosso dal Governo Italiano Politiche Giovanili dalla regione Puglia, e Principi Attivi. L'idea è quella di realizzare un network in cui i dipendenti delle aziende hanno la possibilità di valutare (in modo anonimo) la qualità del loro lavoro, confrontarsi con altri dipendenti e consulenti in grado di supportarli nel cammino che porta al miglioramento della propria vita lavorativa. Migliorare la qualità del lavoro. Questo è lo scopo. Lo scopo è chiaro, un po' meno il business model (ma il punto non è questo). Vi starete chiedendo come Sopo.it possa toccarvi, vero? Beh, se siete imprenditori e avete dei dipendenti allora vi tocca eccome, anzi tocca il vostro brand. Provate a dare un'occhiata a cosa dicono di Ferrari, in 172 posizione. Azienda in profonda crisi organizzativa e manageriale, crisi dovuta agli stessi Managers. Poco chiara, non trasparente nelle decisioni strategiche, fermo restando che risulta difficile comprendere se vi siano strategie di … Touchè. Ma cosa sta accadendo? Questo è il web 2.0, questo è l'approccio bottom-up, questa è "la voce di chi fa le cose" ...

Internet Nobel per la pace. Pro o Contro?

Categories: Comunicazione, blog, internet, marketing virale, web 2.0
Internet Nobel per la pace. Pro o Contro?

Io amo Internet, Punto. Credo sia il miglior strumento che abbiamo a disposizione e che dovrebbe essere  proposto all'Unesco come patrimonio dell'umanità. Adoro anche Wired e spesso appoggio e promuovo le sue iniziative. Ma quando, qualche settima fa, sono venuto a conoscenza dell'iniziativa che candida internet al Nobel per la Pace, devo dire che sono rimasto un po' perplesso. Internet è un mezzo, sono le persone che lo utilizzano a farne qualcosa di buono o di pessimo. Cercando un po' in rete ho trovato molte riflessioni intelligenti, che appoggio, sul perchè questa candidatura è in dissonanza con la stessa Rete. Ve le segnalo: Giacomo Dotta:  Per questo non si può ora accettare la proposta di vedere assegnato a Internet il Nobel per la Pace. Non perchè non si apprezzi la bontà dello strumento, anzi. Però accettare l’attribuzione di un valore significa compiere un passo in una direzione sbagliata. Internet non è “bene” così come non è “male”: ambasciator non porta pena. La Rete non è un mondo di pacifisti così come non è un covo di pedofili: la Rete è semplicemente il più grande degli strumenti che abbiamo a disposizione, il più grande moltiplicatore delle idee e la più grande fucina di contenuti culturali esistenti.... Nicola Mattina: All’inizio, mi ...

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