Introduzione
BEEing utilizza la codifica UTF-8 senza BOM (Unicode Transformation Format, 8 bit), molto utile per il trasferimento di informazioni tramite sistemi di posta elettronica o per la memorizzazione di dati all’interno di un datastore. In particolare risulta essere molto adatta a questo tipo di piattaforma, essendo BEEing un framework multilingue.
Come impostare una codifica in BEEing
Per definire una determinata codifica sulla piattaforma (es. UTF-8) è necessario seguire i seguenti passi;
Impostare la codifica UTF-8 in Glassfish
Glassfish è l’application server utilizzato da BEEing, all’interno del quale è necessario configurare un pool contenente le connessioni con i database.
Per ogni connessione è necessario definire alcune proprietà aggiuntive (vedi l’apposita sezione in Installare la versione 3.x di BEEing) tramite cui specificare il nome del database, l’indirizzo IP … Tra queste può essere inserita anche la proprietà Encoding con valore il tipo di codifica che si intende utilizzare.
Impostare la codifica UTF-8 nel Database.
Il database destinato a contenere i nostri dati dev’essere configurato con la codifica prescelta onde evitare spiacevoli conversioni errate; questa impostazione può essere specificata attraverso il software prescelto per la gestione dei datastore. Di seguito un esempio tramite Navicat.
Codifica per Progetto (per chi ama lavorare sul codice sorgente)
Tramite un apposito IDE di programmazione (o sull’apposito file.xml) è possibile impostare la codifica di un progetto.
Ad esempio Netbeans consente questa operazione entrando nelle proprietà del progetto di interesse.
Codifica per Eclipse-Link (per chi ama lavorare sul codice sorgente)
Se siete degli sviluppatori e state realizzando un nuovo plug-in con un apposito database, allora dovreste assicurarvi che anche le dichiarazioni delle persistence unit contengano le corrette specifiche di encoding.
Eclipse-Link consente l’interazione tra BEEing ed il datastore. Perchè possa essere utilizzato all’interno dal framework è necessario configurare, per ogni progetto, il file persistence.xml. All’interno di questo file è possibile definire il tipo di codifica da utilizzare per la comunicazione con il database:
AUTORE: Roberto Fratti




