Macchina VMWare preconfigurata.

Introduzione

Questo breve manuale definisce la procedura per scaricare ed installare una macchina virtuale preconfigurata per l’utilizzo di BEEing.

Download e scompattamento BEEing

Per prima cosa è necessario effettuare il download dei file necessari all’installazione della macchina virtuale.
All’indirizzo http://sourceforge.net/projects/beeing/files/
si deve effettuare il download dei seguenti files:


Una volta completato il download sarà necessario scompattare il contenuto dei file compressi per procedere all’installazione della macchina virtuale.

nota(estrazione file compresso):
Cliccare sul file “ubuntu10_gv3.part1″ ed estrarne il contenuto. In automatico il programma per la scompattazione (nel nostro caso winrar) procederà a ricostruire il file originale dove è salvata la virtual machine (file suddiviso in 3 parti differenti per motivi di dimensioni). Una volta ottenuto un unico file “UBUNTU10_GV3″ si dovrà procedere all’estrazione vera e propria del disco che contiene la Macchiona virtuale “
UBUNTU10GV3.vmdk“.

Installazione Virtual Machine con VMWARE

In questo caso è descritta la procedura per l’installazione della versione light di VMWARE, cioè VMWARE PLAYER.
Come prima cosa procederemo con la creazione di una nuova macchina virtuale vergine:

In questo modo il sistema andrà a creare tutti i file necessari per la gestione di una nuova macchina virtuale.
Procedendo con i vari step per la creazione della virtual machine è consigliabile associare al sistema un disco da 20GB e almeno 1GB di RAM.

A questo punto è necessario sostituire il disco vuoto della macchina virtuale appena creata con il disco precedemente scaricato, il disco di BEEing!

Avvio Macchina Virtuale

A questo punto non resta che avviare la Virtual Machine ed utilizzare le seguenti credenziali per avere accesso alla macchina:


Ubuntu user: administrator
Ubuntu pasw: adminadmin

NOTA
: Affinche la macchina appena creata sia visibile dall’esterno è necessario impostare correttamente l’indirizzo ip affinchè sia accessibile dal vostro dominio.

Riepilogo credenziali di accesso ai vari servizi installati

MySQL user: beeing
MySQL psw: beeing

Glassfish user: admin
Glassfish psw: adminadmin

BEEing user: administrator
BEEing psw: administrator

Per installare l’applicazione BEEing è necessario:
- Effettuare
Download del BEEing.war e fare il deploy in Glassfish (http://mydomain:4848);
- Il Database si popola con i dati di default.

Soluzione problema visibilità Virtual Machine in rete:

Deploy di BEEing.

Scaricate il file BEEing.war ( l’ultima versione disponibile).

Collegatevi alla console di glassfish mediante URL: http://192.168.70.201:4848/
(dove “192.168.70.201″ è l’indirizzo IP della vostra macchina virtuale. Eventualmente sostituitelo con uno piu’ adatto alla vostra configurazione di rete).
Immettete il nome utente con diritti amministrativi (administrator) e la password (adminadmin), si aprirà la console di amministrazione di Glassfish.

Procedete con il deploy.
E’ fondamentale che “Application Name” e “Context Root” siano BEEing.

glassfish_deploy

Se avete dubbi su come effettuare il deploy di un’applicazione su Glassfish, fate riferimento al post precedente “Come installare BEEing“.

Glassfish v3: come verificare la connessione ad un database.

glassfishv3_ping

Glassfish dispone di un metodo molto semplice per testare la connessione ad un database, il ping.

Per verificare se tutti i parametri inseriti nella procedura di configurazione sono corretti, è sufficiente cliccare sul bottone Ping.

E’ molto semplice, selezionate la connessione desiderata tra quelle presenti nel “Connection Pools” e fate click su “Ping”.

Se tutto ha funzionato a dovere otterrete un bel “Ping Succeded“, oppure un errore di qualche tipo.

Se avete appena installato Glassfish e non avete distribuito i driver del database, allora otterrete un errore JDBC che vi informa dell’impossibilità da parte del sistema di reperire il driver richiesto.
Niente di cui preoccuparsi, ecco come ottenere e distribuire i driver su Glassfish.

Distribuire i driver del vostro database su Glassfish.

Questa procedura ha lo scopo di rendere disponibili i driver di database a livello di application server.
Procedete in questo modo:

  1. Scaricate il driver desiderato. Poniamo ad esempio che abbiate necessità di testare la connessione con MySQL, allora dovrete scaricare l’ultima versione dei driver da questo sito: http://dev.mysql.com/downloads/connector/j/ (.tar o .zip a seconda del sistema operativo su cui state facendo girare Glassfish)
  2. Aprite l’archivio appena scaricato ed estraetene il contenuto in una cartella temporanea o sul Desktop. Dovreste ottenere una cartella con un nome simile a questo: “mysql-connector-java-5.1.10″
  3. Aprite la cartella e verificate la presenza di un file .jar dal nome simile a “mysql-connector-java-5.1.10-bin.jar” (il nome può cambiare in funzione della versione del driver).
  4. Copiate il file “mysql-connector-java-5.1.10-bin.jar” nella cartella LIB di Glassfish che trovate nel percorso “glassfish/lib/”. Se siete in ambiente Windows e state utilizzando Glassfishv3 il percorso dovrebbe essere grosso modo questo: “c:\glassfishv3\glassfish\lib”.
    Se invece state utilizzando Linux e avete installato Glassfish con i parametri di default, il percorso dovrebbe essere “/home/USER/glassfishv3/glassfish”.
  5. Riavviate Glassfish.

A questo punto riprovate il Ping. Se otterrete nuovamente un errore, questa volta dovrebbe trattarsi di un errore diverso da quello precedente e riportante l’indicazione che la connessione non è possibile perchè il database non è raggiungibile o l’utente non è stato riconosciuto.

AUTOREGian Angelo Geminiani

Installare la versione 3.x di BEEing

v3_0_0La versione 3.0.0 è da considerarsi una “Major Release” ed introduce numerose novità sia a livello funzionale che strutturale.
In questo post prenderemo in considerazione solo le novità strutturali, in quanto influiscono anche sulle modalità di installazione.

Innanzi tutto, per le versioni 3.x, abbiamo accorpato i vari database (bee_sys, bee_membership, bee_wiki, bee_audit, bee_community, ecc..) in uno unico (bee_sys).
Le motivazioni che ci hanno spinto a ridefinire l’architettura dei dati sono innumerevoli, ma la principale è stata l’integrazione con Glassfish 3.x ed il fatto che ora i datasource vengono gestiti direttamente da Glassfish e quindi devono essere configurati al suo interno.

I plug-in, invece, manterranno la classica architettura a database separati e dovranno essere configurati manualmente all’interno di Glassfish (nelle versioni precedenti erano auto-installanti).

Il risultato è che ora l’avvio dell’applicazione (avvio dell’ambiente, controllo integrità database, upgrade database, ecc..) richiede molta meno memoria, un minor utilizzo di CPU e tempi ridotti ad un quinto (circa 18 secondi su una macchina a singolo processore a  con 4 gb di ram).

Installazione e configurazione MySQL.

Non cambia quasi nulla dalla precedente versione di Glassfish.
L’unica cosa è la creazione manuale del database principale: bee_sys.

Creare il database bee_sys.

La creazione manuale del database principale è molto semplice e può essere fatta da riga di comando “CREATE DATABASE …” oppure con un qualunque tool di amministrazione (MYSQL ADMINISTRATOR va benissimo).
E’ importante tener presente che non occorre creare l’intera struttura di metadati (Tabelle, Campi, ecc..) perchè a questo penserà poi la procedura di “sincronizzazione degli schema” di BEEing.

Anche in questo caso mi permetto di consigliarvi uno strumento gratuito nella versione Lite e molto potente per la gestione del database, cioè Navicat.
Purtroppo non è un progetto Open Source, ma vi garantisco che sul mercato difficilmente troverete tools all’altezza di Navicat.
Inoltre la versione Lite fa tutto ciò di cui avrete bisogno per amministrare agevolmente un database.

Installazione e configurazione di Glassfish v 3.x

Glassfish v3 è realmente un application server eccezionale (EJB 3.1, JAVA EE6, Corba 3, ecc..) e potete scaricarlo dal sito ufficiale a questo link: DOWNLOAD GLASSFISH
Sul sito trovate inoltre tutte le indicazioni per installare Glassfish sia in ambiente Windows che Linux o Mac.

Personalmente preferisco lavorare su una macchina virtuale Linux Ubuntu (VMWARE Server è gratis da qualche anno) ed installare BEEing in questo ambiente. In questo modo posso portarmi dietro la macchina virtuale su un disco esterno ed utilizzarla su tutte le macchine di sviluppo senza dover ogni volta riconfigurare l’ambiente o aggiornare il server.
Presto forniremo una macchina virtuale preconfigurata e pronta all’uso (chi ne avesse urgenza può contattarci commentando questo post).

Configurazione di BEEing v3 in Glassfish v3.

La prima cosa da fare è quella di copiare e sovrascrivere il file login.conf (vedi post precedente).
La procedura è molto semplice: Aprite la cartella contenente i files di configurazione e copiatevi all’interno il file login.config, sovrascrivendo la versione esistente.

Ora siamo pronti alla definizione delle risorse database: Connection Pool e JDBC Resources.

Glassfishv3_JDBC

I passi da fare sono due.
Per prima cosa dovrete definire una connessione al database all’interno del Connection Pool e attribuirle un nome. Non importa quale nome attribuirete alla connessione perchè lo ritroverete successivamente elencato all’interno di un elenco a discesa (Attribuzione del Nome JNDI).
Successivamente dovrete creare un abbinamento tra nome JNDI (che deve essere tassativamente bee_sys) e risorsa all’interno del Connection Pool selezionando la connessione appena creata dall’elenco a discesa.

1. Creazione della connessione nel Connection Pools:

glassfishv3_newpool

Selezionate “Connection Pools” dall’albero alla vostra sinistra. Glassfish vi elecherà tutte le connessioni esistenti (in genere quelle di esempio, se non avete creato manualmente altre connessioni).
Per aggiungere una nuova connessione cliccate sul bottone “New..”. Si aprirà la maschera col wizard di configurazione della connessione.

STEP 1

glassfishv3_pool1

  • Name: Un nome a vostra scelta. Non importa quale nome sceglierete in questa fase, perchè successivamente lo ritroverete elencato in una combo box.
  • Resource Type: Avrete diverse opzioni. Selezionate “javax.sql.DataSource”.
  • Database Vendor: “MySQL”.
STEP 2

La seconda maschera è piuttosto ampia e riporta una serie di campi già precompilati.
Lasciate i valori di default, andranno benissimo.
La sezione a cui dedicare attenzione è quella delle “Additional Properties”.

glassfishv3_pool2

Questa sezione deve essere compilata con i dati relativi al vostro database.
Eliminate le proprietà di troppo ed assicuratevi di inserire quelle necessarie:

  • databaseName: Nome del Database (bee_sys)
  • portNumber: Porta del Database (3306)
  • driverClass: La classe del driver fornito con il database (com.mysql.jdbc.Driver)
  • serverName: Il Nome o L’indirizzo IP del server (localhost)
  • user: Nome Utente del database (beeing)
  • password: La Password (beeing)

glassfishv3_pool3

2. Creazione della risorsa JDBC

glassfish_jdbc_resource

Ora potete procedere alla creazione della risorsa JDBC selezionando il nodo “JDBC Resources” dall’albero dei menu’ di Glassfish.
Ricordate che il nome deve essere bee_sys.
Selezionate la connessione appena creata dalla combobox “Pool Name” e salvate cliccando sul bottone “OK” presente in alto a destra.


Ora potete procedere alla creazione della risorsa JDBC selezionando il nodo “JDBC Resources” dall’albero dei menu’ di Glassfish.

Ricordate che il nome deve essere bee_sys.

Selezionate la connessione appena creata dalla combobox “Pool Name” e salvate cliccando sul bottone “OK” presente in alto a destra.

Creazione dell’utente amministratore del database.

Non dimenticate di creare l’utente amministratore del database.
Nei passi precedenti (Additional Properties) abbiamo utilizzato “beeing” come utente amministratore con password “beeing”.
Potete utilizzare qualunque altro utente in fase di configurazione della connessione, l’importante è che poi non vi dimentichiate di crearlo anche all’interno del database.

La creazione di un utente in MySQL è piuttosto semplice, ma diventa addirittura banale se utilizzate uno strumento come Navicat.
Ricordatevi di assegnare all’utente creato i massimi privilegi, in modo che possa amministrare il database per conto vostro (BEEing si occupa dell’update degli schema).

Note su MySQL.

Se utilizzate MySQL su una macchina differente da quella su cui installate Glassfish, non dimenticate di autorizzare le connessioni da remoto da parte dell’utente utilizzato da BEEing.
In caso contrario MySQL non consentirà l’accesso al database e BEEing non sarà in grado di inizializzarsi correttamente.

A questo punto potete “deployare” il file BEEing.war che avrete scaricato dai repository (potete farlo sia da sourceforge che da kenai).

Login.conf

Non dimenticate di modificare il file login.conf.
Questa modifica è necessaria alla gestione della procedura di autenticazione di BEEing.
Potete scaricare il file Login.conf da questo link.

La procedura è descritta anche nel post precedente: “Come installare BEEing“.

Deploy di BEEing.

Scaricate il file BEEing_3_0_0.war.
Per distinguere le diverse versioni, abbiamo rinominato il file BEEing.war in BEEing_3_0_0.war.
Tuttavia il nome dell’applicazione deve essere BEEing e non BEEing_3_0_0 come invece accadrebbe se effettuaste il deploy con il file BEEing_3_0_0.war.

Rinominate BEEing_3_0_0.war in BEEing.war e procedete al deploy.
E’ fondamentale che “Application Name” e “Context Root” siano BEEing.

glassfish_deploy

Se avete dubbi su come effettuare il deploy di un’applicazione su Glassfish, fate riferimento al post precedente “Come installare BEEing“.

Link Utili:

Sito Glassfish: https://glassfish.dev.java.net/

Sito MySQL: http://dev.mysql.com/downloads/mysql/5.1.html

Sito Navicat: http://www.navicat.com/download/download.html

Sito VMWare: http://www.vmware.com/products/server/

BEEing Download v3 da SourceForge

BEEing Download v3 da Kenai

Come verificare la connessione al database.

Buon Anno a tutti :)

AUTOREGian Angelo Geminiani

Come installare BEEing

Impostazioni BEEingBEEing richiede, per funzionare, un Application Server compatibile con le specifiche Java EE 5 o superiori ed un Database.

Glassfish e MySQL

Noi abbiamo scelto Glassfish come Application Server, che potete scaricare dal sito ufficiale (https://glassfish.dev.java.net/public/downloadsindex.html#top).

Glassfish è un eccezionale application server ed ha una community molto vasta (https://glassfish.dev.java.net/public/users.html). Questo garantisce continuità nello sviluppo, supporto e documentazione sempre aggiornata.

Per l’installazione e la configurazione di Glassfish potete far riferimento al sito: https://glassfish.dev.java.net/public/getstarted.html

MySQL (http://dev.mysql.com/downloads/mysql/5.1.html) è un ottimo database adatto anche ad un utilizzo enterprise. Benchè BEEing supporti diversi database, MySQL è quello che preferiamo e che offre la migliore integrazione con la piattaforma.

Prima di partire con BEEing

Una volta completata l’installazione di Glassfish dovreste essere in grado di accedere alla console di amministrazione (vedi immagine seguente).
L’indirizzo dovrebbe essere simile a questo: http://localhost:4848/

glassfish console

Dalla console sarete in grado di identificare la cartella di installazione di Glassfish e quella che contiene i files di configurazione  (nel mio caso /opt/glassfish/domains/domain1/config). La radice del percorso potrebbe cambiare a seconda delle versioni e del Sistema Operativo utilizzato. L’immagine riporta il percorso per una macchina Linux.

domain1

Aprite la cartella contenente i files di configurazione e copiatevi all’interno il file login.config, sovrascrivendo la versione esistente,
Ora riavviate Glassfish. Siete quasi pronti per installare BEEing.

Installazione di MySQL

Se avete installato MySQL, ora potete creare l’utente database di sistema.
Aggiungete al database un utente beeing con password beeing (che potrete cambiare in seguito).
In questo modo BEEing è in grado di creare tutti i database e le tabelle necessarie automaticamente.
Inoltre, a fronte di un aggiornamento o dell’installazione di un nuovo plug-in, il sistema è in grado di effettuare i dovuti aggiornamenti ai database.

Installazione ed avvio di BEEing.

Scaricate i file binari da sourceforge (BEEing.war).
Aprite la console di amministrazione di Glassfish (http://localhost:4848/) e attivate la voce “Web Applications” dal menu ad albero presente sulla sinistra.
deploy

Cliccate su “Scegli file”, selezionate il file BEEing.war, e poi cliccate su “OK”.
A questo punto BEEing viene installato per la prima volta.
L’avvio di BEEing può richiedere anche alcuni minuti, a seconda della potenza di calcolo della macchina che lo ospita.
Non preoccupatevi anche se dovessero passare due o tre minuti.
Ad ogni avvio BEEing controlla l’integrità delle tabelle, provvede ad aggiornare gli schema se necessario, distribuisce o aggiorna i contenuti di sistema (utenti, ruoli, pagine, templates, ecc..), installa o aggiorna i temi grafici.

Al termine del caricamento dovreste visualizzare una videata simile a questa.
launch

Cliccate su “Launch”, oppure digitate nel browser l’indirizzo http://localhost:8080/BEEing

login

Potete effettuare il primo login utilizzando l’utente amministratore di sistema administrator con password administrator (la password potete cambiarla quando volete).

Note:

Per ulteriori informazioni su come installare BEEing 3.x su Glassfish 3.x, fate riferimento al post “Come installare la versione 3.x di BEEing” .