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Impostare Glassfishv3 come daemon (servizio) in Linux

8 January 2010 138 views No Comment

ubuntu_glassfish_beeingIntroduzione

Questo post spiega come configurare Glassfish su piattaforma Linux Ubuntu affinchè parta come daemon (servizio) al boot della macchina.
L’installer non esegue queste attività automaticamente, ma in un contesto di produzione è impensabile dover avviare manualmente l’Application Server.

Questo breve tutorial è dedicato agli utenti meno esperti.

Installazione di Glassfish

Prima di avventurarci nelle attività successive, dovete aver effettuato l’installazione di Glassfish e la configurazione di BEEing come da tutorial.

Dalla procedura di installazione dovete segnarvi il percorso in cui Glassfish è stato installato.
es: /home/administrator/glassfishv3

Creazione del file di avvio

La creazione del file di avvio è molto semplice.
Il file dovrà essere creato nella cartella /etc/init.d.
Chiameremo il file semplicemente GlassFish.

1. Avviare l’editor di testo in modalità amministrativa:

Eseguire il seguente comando da terminale:

sudo gedit /etc/init.d/GlassFish

glassfish_daemon_step1

Appena inserita la password di amministrazione (quella che avrete impostato in fase di installazione del sistema operativo) l’editor verrà aperto pronto alla modifica del file GlassFish (che naturalmente in questa fase sarà vuoto).
Copiate nel file il seguente contenuto:

GLASSFISHHOME=/home/administrator/glassfishv3/glassfish
case "$1" in
start)
 ${GLASSFISHHOME}/bin/asadmin start-domain domain1
 ;;
stop)
 ${GLASSFISHHOME}/bin/asadmin stop-domain domain1
 ;;
restart)
 ${GLASSFISHHOME}/bin/asadmin stop-domain domain1
 ${GLASSFISHHOME}/bin/asadmin start-domain domain1
 ;;
*)
 echo $"usage: $0 {start|stop|restart}"
 exit 1
esac

Salvate e Chiudete il file.

2. Rendere Avviabile il file GlassFish

Digitate a terminale il seguente comando:

sudo chmod a+x /etc/init.d/GlassFish

E’ possibile che vi venga richiesta nuovamente la password di amministratore.

3. Creare i links al file Glassfish per i diversi livelli di avvio.

Nelle fasi precedenti abbiamo creato un file, GlassFish, che consente l’avvio e l’arresto (ed il riavvio) dell’Application Server.
Poi lo abbiamo reso eseguibile, in modo che possa essere  lanciato come un qualsiasi altro programma.

Ora dobbiamo creare i link all’interno di apposite cartelle che invocheranno il nostro file GlassFish.
Per evitare di eseguire la procedura manualmente, possiamo utilizzare uno script che ho reperito sul blog di Sun e ho riadattato.
Dobbiamo innanzi tutto creare un file eseguibile contenente lo script che lanceremo successivamente.

Per creare il file eseguibile con lo script compiremo la stessa procedura descritta nei punti 1 e 2.

Avvio dell’editor di testo:

sudo gedit /home/administrator/Desktop/CreateLinks

Verrà creato un file CreateLinks sul desktop.

Copiate il seguente contenuto nel file e salvate. Potete poi chiudere l’editor.

#!/bin/bash

# Author: Ken Kranz - Sun Microsystems, Inc

TARGET=$1

NUMBER=$2

USAGE="$(basename $0) TARGET NUMBER"

if [[ $# != 2 ]]; then

    echo $USAGE

    exit 0

fi

if [[ x$TARGET = x ]]; then

    echo missing TARGET

    echo $USAGE

    exit 1

fi

if [[ x$NUMBER = x ]]; then

    echo missing NUMBER

    echo $USAGE

    exit 1

fi

if [[ ! -e /etc/init.d/$TARGET ]]; then

    echo cannot find $TARGET

    exit 1

fi

sudo chmod a+x /etc/init.d/$TARGET

sudo ln -v -s /etc/init.d/$TARGET /etc/rc0.d/K${NUMBER}$TARGET

sudo ln -v -s /etc/init.d/$TARGET /etc/rc1.d/K${NUMBER}$TARGET

sudo ln -v -s /etc/init.d/$TARGET /etc/rc2.d/S${NUMBER}$TARGET

sudo ln -v -s /etc/init.d/$TARGET /etc/rc3.d/S${NUMBER}$TARGET

sudo ln -v -s /etc/init.d/$TARGET /etc/rc4.d/S${NUMBER}$TARGET

sudo ln -v -s /etc/init.d/$TARGET /etc/rc5.d/S${NUMBER}$TARGET

sudo ln -v -s /etc/init.d/$TARGET /etc/rc6.d/K${NUMBER}$TARGET

Rendere il file CreteLinks eseguibile.

sudo chmod a+x /home/administrator/Desktop/CreateLinks

Eseguire CreateLinks.

Siamo finalmente pronti ad eseguire CreteLinks, il file che si occuperà per noi di effettuare tutte le modifiche necessarie all’avvio, arresto e riavvio di Glassfish come daemon.

Da terminale dovrete digitare, uno alla volta, i seguenti comandi:

sudo /home/administrator/Desktop/CreateLinks GlassFish 2
sudo /home/administrator/Desktop/CreateLinks GlassFish 5
sudo /home/administrator/Desktop/CreateLinks GlassFish 0
sudo /home/administrator/Desktop/CreateLinks GlassFish 1
sudo /home/administrator/Desktop/CreateLinks GlassFish 6

Riavviate la macchina e verificate che Glassfish sia partito.

AUTORE: Gian Angelo Geminiani

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