Abbiamo avviato lo sviluppo di una nuova major release di BEEing. La nuova versione comprende un’architettura completamente riprogettata per offrire maggior scalabilità e bilanciamento dei carichi di lavoro.
Il modulo CORE viene diviso in due differenti Application Server:
Server Applicativo (APP SERVER)
Server di interfaccia utente (GUI SERVER)
APP SERVER e GUI SERVER comunicano tra loro utilizzando il protocollo JSON mediante chiamate REST. Sarà quindi possibile sostenere carichi di lavoro notevoli con moltissimi client connessi ed attivare politiche di load-balancing senza dover effettuare investimenti troppo onerosi.
Inoltre le nuove API REST renderanno ancora piu’ …
Guida all’installazione e configurazione della piattaforma BEEing.
Come configurare Glassfish e quali interventi di configurazione devono essere effettuati prima di poter avviare l’applicazione.
Concetti base del framework di sviluppo (Plugins, Templates, Widgets, Components) ed esempi di codice. Come personalizzare l’ambiente o costruire Plugins che estendono le funzionalità base. Esempi di integrazione con sistemi informativi esistenti (ERP, Business Intelligence, CRM, ecc..)
Introduzione
Questo breve manuale definisce la procedura per scaricare ed installare una macchina virtuale preconfigurata per l’utilizzo di BEEing.
Download e scompattamento BEEing
Per prima cosa è necessario effettuare il download dei file necessari all’installazione della macchina virtuale.
All’indirizzo http://sourceforge.net/projects/beeing/files/
si deve effettuare il download dei seguenti files:
Una volta completato il download sarà necessario scompattare il contenuto dei file compressi per procedere all’installazione della macchina virtuale.
nota(estrazione file compresso):
Cliccare sul file “ubuntu10_gv3.part1″ ed estrarne il contenuto. In automatico il programma per la scompattazione (nel nostro caso winrar) procederà a ricostruire il file originale dove è salvata …
In questo articolo “Cos’è BEEing” avevo già introdotto a grandi linee le potenzialità del Framework e l’idea del percorso evolutivo della piattaforma verso un sistema applicativo, per così dire, “pronto all’uso”.
Cosa posso farci con BEEing? Posso realizzare un CRM? Posso utilizzarlo come wiki aziendale? Posso utilizzare il datastore come sistema di archiviazione o condivisione documentale? Posso utilizzarlo per l’implementazione di un sistema di configurazione commerciale? Posso pubblicare report aziendali? Posso gestire i profili professionali dei miei dipendenti?
La risposta a queste domande è sì. BEEing racchiude una serie di funzionalità base …
BEEing, per migliorare le performance applicative, fa largo uso di diversi sistemi di caching dei dati sia in memoria che su file.
La cache utilizza in parte la memoria ram della macchina host.
Per questo motivo è buona norma configurare Glassfish in modo che renda disponibile la memoria a BEEing nel minor tempo possibile.
Glassfish viene installato con un’impostazione base adatta ad un ambiente di sviluppo e debug.
Per ambienti di produzione occorre modificare alcune opzioni della macchina virtuale.
Per farlo dovete aprire la sezione “JVM Options” ed impostare le seguenti opzioni come di seguito:
Cambiate …
Introduzione
Questo post spiega come configurare Glassfish su piattaforma Linux Ubuntu affinchè parta come daemon (servizio) al boot della macchina.
L’installer non esegue queste attività automaticamente, ma in un contesto di produzione è impensabile dover avviare manualmente l’Application Server.
Questo breve tutorial è dedicato agli utenti meno esperti.
Installazione di Glassfish
Prima di avventurarci nelle attività successive, dovete aver effettuato l’installazione di Glassfish e la configurazione di BEEing come da tutorial.
Dalla procedura di installazione dovete segnarvi il percorso in cui Glassfish è stato installato.
es: /home/administrator/glassfishv3
Creazione del file di avvio
La creazione del file di avvio è …